Per puro caso oggi, Pasqua 2026 (domenica 5 aprile), al “reporter errante” è capitato di parcheggiare nel cortile della Garrone.
Era la prima volta dalla demolizione delle famose “baracche” she si trovavano addossate ai muri perimetrali di corso Italia e parzialmente di via Gioberti. Anche gli “hangar” sono stati abbattuti, parliamo delle costruzioni in cui per alcuni anni ci fu anche il punto di distribuzione dei pacchi alimentari della Croce Rossa Italiana.
Scena da vecchio west o da cascina d’antan
Ebbene, accedendo alla spianta ho intravisto in fondo a sinistra una strana forma… Avvicinandomi ho potuto vedere ciò che riproduce la foto, una serie di carretti di tipo agricolo, di una volta, con le grosse ruote di legno, un po’ in stile diligenza de far west.
In questo parcheggio si sono visti camper parcheggiati per anni o furgoni adattati a camper, anche con “campeggi” di lungo termine ma questo agglomerato di carretti, che hanno anche un loro pregio storico è la prima volta che si vede. Chissà perché si trovano lì…
Parziale pulizia ma anche rifiuti compressi
Da segnalare che c’è stata una parziale pulizia, rispetto a servizi precedenti (Parcheggio della Garrone, sempre più discarica) specialmente nella “vasca” a lato dell’accesso pedonale di via Gattinara di Zubiena, che però si sta di nuovo riempiendo.
Impressionante anche lo strato di detriti vari rimasto dove sono state demolite le “baracche”, rifiuti compattati in un vero e proprio tappeto.
Mentre in via Gattinara di Zubiena, accanto ai cassonetti vestiti gettati e una serie di “grucce” di plastica.
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Altra visuale dei carretti
Rifiuti pressati nelle aree demolite
Cassonetto della carta abbandonato
La "vasca" che è stata pulita
Appena fuori la caserma in via Gattinata di Zubiena