Tra gli spunti di discussione sul sostegno/patrocinio del Comune di Vercelli al Pride 2026 organizzato dall’Arcigay Rainbow, c’è la presa di posizione dai toni molto perentori della Lega a firma del segretario provinciale Daniele Baglione.
“La politica, quando si hanno ruoli istituzionali, deve partire da un principio elementare: conoscere i fatti prima di commentarli. Purtroppo anche questa volta assistiamo al solito copione: un reel, qualche slogan acchiappa-like, perché sia mai che l’algoritmo ci penalizzi, molta indignazione e nessuna lettura degli atti. La realtà è molto più semplice di come qualcuno vorrebbe raccontarla.
Il Comune di Vercelli non ha concesso alcun patrocinio al Pride. È stato semplicemente rilasciato il nulla osta, l’atto amministrativo che consente lo svolgimento dell’iniziativa. Trasformare un nulla osta in un patrocinio comunale è una scelta precisa: creare un caso politico dove non esiste. Questa è propaganda. E neppure quella studiata sui libri di storia: è propaganda spicciola, da reel”.
Nella proposta di delibera approvata in Sala Giunta, c’è tuttavia un passaggio importante che riportiamo testuale e che potete leggere anche nell’allegato pdf… “Dato atto che la realizzazione di tale iniziativa prevede da parte del Comune di Vercelli il riconoscimento dei seguenti benefici economici: € 540,00 per la messa a disposizione di Parco Kennedy per il giorno 19 settembre 2026; € 85,00 per l’affissione di 30 manifesti formato 70×100 dall’11 al 19 settembre 2026; – il prestito di pedane-palco, secondo disponibilità a magazzino, il cui trasporto sarà a carico dell’Associazione richiedente; – il prestito di transenne, secondo disponibilità a magazzino, necessarie ai fini degli adempimenti di sicurezza, il cui trasporto sarà a carico dell’Associazione richiedente”.