Il Soroptimist ricorda Ketty Politi con un tirocinio per una donna vittima di violenza

La presentazione dell'iniziativa è avvenuta con solennità nella sala del Consiglio Comunale.

Il Soroptimist ricorda Ketty Politi con un tirocinio per una donna vittima di violenza

Il Soroptimist Club di Vercelli, per ricordare Ketty Politi, ha attivato un tirocinio lavorativo destinato a una donna vittima di violenza.

«Oggi non siamo qui solo per celebrare un gesto di generosità. Siamo qui per riconoscere un atto che ha il valore più alto della parola solidarietà: quello che si traduce in azione, che diventa responsabilità, che incide davvero nella vita delle persone» ha sottolineato, durante la conferenza stampa nella sala del Consiglio comunale, il sindaco Roberto Scheda.

Molto più di un inserimento lavorativo

Il tirocinio rappresenta molto più di un semplice inserimento lavorativo: è il passaggio fondamentale verso una piena autonomia personale. «Non è un semplice inserimento lavorativo. È un atto di fiducia. È il varco che si apre in una fase della vita segnata dalla fragilità. È il primo passo verso una autonomia vera, concreta, irreversibile» ha aggiunto il primo cittadino.

Alla presentazione erano presenti anche l’assessore alle Politiche sociali, Valeria Simonetta, il presidente del Consiglio comunale, Romano Lavarino, i funzionari del settore Politiche sociali, Alex Maestrelli e Paola Arlone, le donne del Soroptimist guidate dalla presidentessa, Patrizia Longo.