Un’udienza del mercoledì in Vaticano concessa a una rappresentanza dell’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) ha permesso al presidente della provincia di Vercelli e presidente Anci Piemonte, Davide Gilardino, di incontrare Papa Leone XIV e fare un omaggio che è insieme simbolo di un territorio e della cristianità.
“Una grande emozione”
“Rappresentare i sindaci del Piemonte davanti al Santo Padre è stata una grande emozione. – Commenta a caldo il presidente della provincia – Ho avuto l’onore di consegnare personalmente una riproduzione del rosone della basilica di Sant’Andrea in ricordo di Sant’Eusebio, primo vescovo del Piemonte e patrono dello stesso oltre che di Vercelli. Il nostro territorio ha avuto indubbiamente una forte rilevanza religiosa e farsene in qualche modo portavoce è stato un privilegio. Auspico di incontrare presto Sua Santità, che in questi giorni ha sperimentato per primo l’esperienza della Sindone digitale, a Torino”.
“L’incontro – ha aggiunto Gilardino – è stato occasione anche per sottolineare il ruolo importante e delicato degli amministratori, per cui serve mantenere l’umanità sapendola coniugare alla concretezza dell’attività. Tutti noi continueremo a lavorare e collaborare nell’interesse del bene comune cercando di non dimenticare le problematiche che affliggono i nostri cittadini e le esigenze che ne derivano”.