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Giornate FAI per le scuole: parte la decima edizione lunedì 22 novembre

Giornate FAI per le scuole: parte la decima edizione lunedì 22 novembre
Attualità Vercelli e dintorni, 19 Novembre 2021 ore 14:03

Modellate sulle Giornate FAI di Primavera e di Autunno, il più diffuso e partecipato evento nazionale dedicato dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano alla promozione del patrimonio di natura e storia dell’Italia, tornano nella settimana dal 22 al 27 novembre le Giornate FAI riservate alle scuole, giunte alla decima edizione.

Apprendisti Ciceroni

Le Delegazioni di volontari FAI organizzeranno in tutte le regioni visite speciali riservate alle classi “Amiche FAI” e gestite interamente dagli Apprendisti Ciceroni, studenti appositamente formati dai volontari FAI che operano in un dialogo continuo con i docenti. Indossati i panni di narratori d’eccezione, gli Apprendisti Ciceroni accompagneranno le classi in visita alla scoperta di luoghi dal valore storico, artistico, naturalistico e comunque identitari, ovvero significativi per loro e per le loro comunità.
Chiese e palazzi, sedi delle istituzioni, riserve naturali, parchi e giardini storici, quartieri cittadini e molti altri luoghi saranno aperti e raccontati agli studenti dagli studenti, in un progetto di educazione tra pari di grande soddisfazione per tutti; un’esperienza formativa unica e originale, che è anche l’occasione per i ragazzi di valorizzare il proprio territorio, mettendosi al servizio della loro comunità.
L’evento è riservato alle Classi Amiche FAI che, sottoscrivendo l’iscrizione, condividono gli obiettivi della Fondazione e contribuiscono alla sua missione di tutela e valorizzazione del patrimonio di natura e storia del nostro Paese.

Sponsor

AGN ENERGIA, per il sesto anno consecutivo, è sponsor principale dell’evento del FAI dedicato alle scuole. Il grande interesse nei confronti di iniziative che coinvolgono la scuola, insieme all’attenzione e al rispetto per l’ambiente, hanno portato AGN ENERGIA a sostenere anche quest’anno il progetto dalla forte valenza didattica, sociale e culturale, attraverso un’iniziativa di sensibilizzazione e informazione sulle condizioni dei nostri mari e oceani, che si concretizzerà nella realizzazione di un’opera di street art scelta direttamente dagli studenti.

Contest online #LATUAIDEAGREEN

In occasione dell’evento verrà infatti lanciata una nuova edizione del contest online #LATUAIDEAGREEN: dal 4 novembre 2021 al 31 gennaio 2022 gli studenti potranno scegliere l’opera di street art che ritengono più significativa per riflettere sul tema della salvaguardia dell’ecosistema marino, in linea con gli obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 definiti dall’ONU – Organizzazione delle Nazioni Unite. L’intervento si propone anche come strumento di riqualificazione urbana, unendo mezzi di espressione artistica, giovani delle scuole e territorio.

Premi

I ragazzi avranno inoltre la possibilità di vincere un premio del valore di 500 euro e far dedicare alla loro scuola il contributo che AGN ENERGIA destinerà alla manutenzione annuale della Baia di Ieranto a Massa Lubrense (NA), Bene del FAI dal 1987. Meravigliosa insenatura all’estremità della penisola sorrentina, davanti ai faraglioni di Capri, la Baia di Ieranto si inserisce in uno scenario naturale e paesaggistico unico - tra il verde argenteo degli olivi e il blu cristallino del mare - che per la sua incantevole bellezza ha ispirato miti e leggende.

Biodiversità, mare incontaminato, tradizione e sapienza agricola, insediamenti difensivi e sistemi produttivi di tipo industriale si integrano armoniosamente creando un equilibrio perfetto tra opera dell’uomo e opera della natura. Le peculiarità dell’ecosistema marino e l’elevato valore paesaggistico hanno reso la Baia di Ieranto Sito di Interesse Comunitario incluso all’interno dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella.

Il contest #LATUAIDEAGREEN e l’iniziativa a sostegno della manutenzione e tutela ambientale e paesaggistica della Baia di Ieranto sono volti a sensibilizzare i giovani alla sostenibilità ambientale e completano l’esperienza di cittadinanza attiva vissuta dagli studenti in occasione di Giornate FAI per le scuole.

Decima edizione

La decima edizione delle Giornate FAI per le scuole si svolge con il Patrocinio della Commissione europea, del Ministero della Cultura, di Regione Piemonte, di tutte le Regioni e le Province Autonome italiane. Si ringraziano, inoltre, Regione Campania, Regione Lazio, Provincia Autonoma di Trento e Fondazione CARICAL per i contributi concessi.
RAI è Main Media Partner dell’iniziativa. Le Giornate FAI per le scuole sono attuate, inoltre, in collaborazione con l’Associazione Nazionale dei Dirigenti e delle Alte Professionalità della Scuola.

Per informazioni sui beni aperti e per le prenotazioni delle visite consultare il sito internet www.giornatefaiperlescuole.it

Informazioni per la stampa:

I beni aperti in Piemonte

VERCELLI - Museo Camillo Leone. Visita al Museo e alla mostra “Da una vita all'altra. I fratelli Garrone: eredità di affetti e di ideali dal fronte della Grande Guerra”. Il Museo Camillo Leone, custode della memoria storica del territorio, raccoglie eclettiche collezioni di reperti archeologici, opere d'arte e manufatti di arti applicate che ripercorrono gli eventi e la cultura d'Italia e del vercellese in particolare. La mostra, allestita nella bella cornice della Sala delle Cinquecentine al suo interno, racconta la storia della “meglio gioventù” degli anni difficili del primo conflitto mondiale, attraverso le immagini e i cimeli di Giuseppe ed Eugenio Garrone, eroici ragazzi vercellesi capaci di emozionare e trasformarsi in strumento di riflessione, di presa di coscienza storica e di impegno per tutti e soprattutto per le generazioni future. Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni dell’ I.I.S. "A .Avogadro", dell’ I.I.S "Lagrangia", dell’ Itis "Faccio" di Vercelli

COLLEGNO (TO) - Certosa Reale di Collegno. Alla Certosa Reale di Torino in Collegno – questo il nome per esteso – risuonavano un tempo i canti dei frati, tra mura che per più di un secolo hanno racchiuso i lamenti, le speranze e le preghiere dei malati psichiatrici, pazienti del Regio Manicomio (dal 1852), poi diventato ospedale psichiatrico fino alla sua soppressione dopo la legge Basaglia (1978). Il cuore della Certosa è il chiostro maggiore, recentemente restaurato e riportato al suo aspetto originale. È uno spazio particolarmente vasto (70 metri per 54), dove il ritmo dei passi è scandito dalle 112 colonne in stile dorico in pietra di Chianocco (la stessa usata per la facciata di Palazzo Madama a Torino). Su questo ambiente, edificato tra il 1719 e il 1720, prospettavano le 15 celle dei monaci certosini, tutte demolite tranne una nel 1855, quando la Certosa, in seguito alla soppressione delle corporazioni religiose, diventò ufficialmente succursale del Regio Manicomio di Torino. Caduti i muri che lo circondavano, il complesso è oggi immerso in un parco pubblico, intitolato al Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa.
Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni del Liceo Statale Regina Margherita, IIs Bosso Monti di Torino; IIS Galileo Ferraris di Settimo Torinese, Liceo Classico Curie di Collegno

SUSA (TO) - Lapidarium - Seminario vescovile. Il Lapidario si trova all'interno dell'atrio del Seminario diocesano, nel complesso della Curia vescovile, e fu istituito fin dal 1794 quando, con l'intento di tutelare dalle illegittime sottrazioni il patrimonio antiquario del territorio, l'allora professore di retorica del seminario prof. Giuseppe Falconeri, fece murare 3 lapidi nell'atrio di ingresso. Oggi vi si conservano circa 60 epigrafi, raccolte fino al 1884. Dal 1885 infatti aprì il Museo Civico, dove si convogliarono le raccolte e le nuove scoperte. In seminario si trovano epigrafi per lo più di età romana, ancora oggi addossate alle pareti e tenute insieme da graffe che le ancorano al muro. Molto scarna è la documentazione a supporto, quando non del tutto inesistente. La piccola collezione riveste un primario interesse proprio perché, alla luce di nuove scoperte e nuove fonti documentarie, è spesso soggetta a rilettura e reinterpretazione.
Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni della Scuola Primaria Paritaria San Giuseppe

TORTONA (AL) - Chiesa di Santa Maria Canale o dei Canali. La Collegiata di Santa Maria dei Canali è la chiesa più antica di Tortona. Con ogni probabilità insiste su un edificio sacro di epoca paleocristiana dedicata a Santa Maria, forse la prima cattedrale di Tortona. È stato ipotizzato che l'origine dell'attuale edificio sacro risalga a prima del Mille. Nel corso dei secoli l'edificio ha subito molti interventi di rifacimento e manutenzione che ne hanno ampiamente modificato la struttura originaria. Nel 1562 venne ampliata con l'edificazione di alcune cappelle laterali e l'abside circolare demolita e ricostruita con un coro quadrato successivamente arricchito di pitture sacre, alcune attribuite all'artista tortonese Scipione Crespi. Nei primi anni della seconda metà del Cinquecento, dopo che vescovo e canonici dovettero abbandonare l'antica cattedrale posta sul castello inglobata nell'ampliamento della struttura militare, la Chiesa di Santa Maria dei Canali funse per qualche tempo da cattedrale, in alternanza con la grande chiesa conventuale di Santo Stefano posta dall'altra parte della città e che affacciava sull'attuale piazza Malaspina. Legata alla Compagnia tortonese è la splendida pala d'altare raffigurante la Natività di Gesù di scuola leonardesca.
Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni del Liceo G. Peano e dell’ I.I.S. G. Marconi di Tortona

Elenco dei beni aperti in PIEMONTE e modalità di partecipazione e prenotazione su:
https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-per-le-scuole/i-luoghi-aperti?regione=PIEMONTE

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