È stata inaugurata in via Laviny “Endopank”, la panchina dedicata alla sensibilizzazione sull’endometriosi, promossa in collaborazione con l’associazione “La voce di una è la voce di tutte”, nata in città nel 2021 su iniziativa di Vania Mento e Alessia Astolfi.
Una panchina che parla
«Oggi non inauguriamo una semplice panchina. Endopank non è infatti un arredo urbano: è un segno, è una scelta» ha dichiarato il sindaco, Roberto Scheda, durante la cerimonia. «Nella nostra Vercelli diciamo con chiarezza che l’endometriosi non è più invisibile perché non può esserlo, né deve esserlo».
La panchina, dotata di QR code, rappresenta uno strumento concreto di informazione e consapevolezza, capace di coinvolgere i cittadini e contribuire a rompere il silenzio che, per anni, ha accompagnato questa patologia. «Questa panchina ci parla. Attraverso un QR code racconta, informa e rompe l’indifferenza. E soprattutto dice a ogni donna: non sei sola. La tua battaglia è la nostra battaglia» ha aggiunto il primo cittadino.