Chi visiterà la mostra di Chagall in Arca potrà ottenere il 10% di sconto negli esercizi commerciali aderenti alla promozione che è nata da un’idea del vicesindaco Domenico Sabatino, subito accolta da Ascom e Confesercenti, al 7 ottobre avevano già aderito in 58 attività, ma si punta a superare le 100 adesioni.
Arte & Shopping si danno la mano
Ciò significa che con lo stesso biglietto si potrà andare in più negozi ed esercizi fra quelli convenzionati. E la promozione varrà fino alla fine della mostra, per cui circa sei mesi, questo anche per invogliare chi magari ha programmato solo la visita all’esposizione di tornare in città per visitare magari i tanti musei, le chiese, la basilica di Sant’Andrea e allo stesso tempo magari fare un po’ di shopping.
La lista dei negozi convenzionati è ancora in allestimento e verrà resa nota al completamento e la promozione sarà ben visibile a chi prenoterà o visiterà l’esposizione.
L’iniziativa è stata presentata oggi, mercoledì 7 ottobre in municipio alla presenza del sindaco Roberto Scheda, del vice sindaco Domenico Sabatino, degli assessori Maria Grazia Ennas e Valeria Simonetta e dei due rappresentanti del commercio: Andrea Barasolo direttore Ascom Vercelli e Cinzia Rosso, vicepresidente di Confesercenti Vercelli.
L’investimento in cultura si ripaga il triplo
«Siamo alla vigilia di un evento formidabile – ha sottolineato aprendo l’incontro il sindaco Roberto Scheda – con 60 opere originali di Chagall, abbiamo già 6.700 prenotazioni e posso già dire che il 24 ottobre avremo dei pullman di visitatori da Genova che si sono prenotati non appena abbiamo lanciato le prevendite. Investire in cultura porta un ritorno 1 a 3 al commercio cittadino e questo 10% per cento di sconto rappresenta un’ulteriore spinta».
Ha ricordato che il flusso di turisti è aumentato in città, che eventi come “Risò” hanno portato una notevole ricaduta.«”Risò” è stata inserita nel calendario degli eventi internazionali del Governo Italiano e riconosciuta come “Capitale Europea del Riso”. Il bilancio politico è notevole, rivendico l’idea iniziale ma tutto è stato ottenuto con un gioco di squadra… Perché Chagall viene a Vercelli? Perché Arthemisia, che organizza la mostra, si è innamorata di Vercelli. E’ un connubio tra pubblico e privato, ci sono anche tante aziende oltre alla Fondazione Crv a sponsorizzare, per cui il Comune avrà un costo molto inferiore rispetto ad altre mostre del passato».
La nascita dell’idea
«Vedendo che la mostra stava già veicolando tante persone – ha spiegato Sabatino – ci siamo chiesti cosa potevamo fare per convincerle a girare la città e fruire delle attività come bar, ristoranti, negozi… Da qui l’idea degli sconti, e abbiamo voluto che la possibilità non si esaurisse nel giorno della visita ma durasse tutti e sei i mesi. La risposta delle associazioni e dei commercianti c’è stata, stanno aderendo in tanti che hanno capito che la cultura può davvero spingere l’economia».
Massimizzare lil volano turistico
«Da tempo stiamo andando nella direzione di massimizzare tutto ciò che i grandi eventi portano in città. – Ha esordito il direttore dell’Ascom di Vercelli Andrea Barasolo – Grazie al sistema di monitoraggio delle presenze in città con le celle telefoniche abbiamo verificato un aumento del turismo, anche di stranieri. Dobbiamo bravi a cogliere queste opportunità e prossimamente presenteremo un vero e proprio Consorzio turistico, con l’idea di offrire a chi viene in città dei pacchetti di esperienze molto interessanti… Lo sconto del 10% per i possessori del biglietto di Chagall farà sì che chi magari arriva per la mostra ma non ha programmato di restare possa tornare per vedere meglio la città».
Turisti e stranieri sono già aumentati
Cinzia Rosso, vicepresidente di Confesercenti Vercelli, ha rinforzato gli argomenti di chi l’ha preceduta portando anche la propria esperienza di commerciante:«Dal mio punto di vista di quarant’anni di attività posso dire che in questi ultimi anni ho riscontrato una presenza di turisti che vengono ad acquistare da me, la settimana scorsa è passata una signora della California, ma non è la sola straniera che ho visto. E’ giusto agire in sinergia in questi anni difficili per il commercio, Con iniziative come questa possiamo avere una grande opportunità di crescita».