Vercelli

Casi Covid al Sant'Andrea: smentito il boom

Alessandro Stecco, presidente della commissione Sanità in Piemonte, fornisce i dati reali e smorza gli allarmismi.

Casi Covid al Sant'Andrea: smentito il boom
Attualità Vercelli e dintorni, 06 Settembre 2021 ore 15:40

Alessandro Stecco, presidente vercellese della commissione Sanità del Consiglio regionale del Piemonte, smorza gli allarmismi sul nosocomio cittadino.

I numeri

Ancora voci di una situazione epidemiologica in forte peggioramento: stavolta tocca a Vercelli e al nosocomio Sant’Andrea. «Ogni allarmismo, sia esso da bar o da social, in merito al numero di ricoverati per Covid al Sant’Andrea di Vercelli è totalmente ingiustificato – commenta in merito il professor Alessandro Stecco, presidente vercellese della commissione Sanità del Consiglio regionale del Piemonte -. Ho verificato con la Direzione dell'Asl e ad oggi sono infatti solo otto i pazienti ricoverati nel reparto di malattie infettive. Un paziente è in terapia intensiva a causa del Covid. Il dato che deve far riflettere è che sono tutti non vaccinati».

I vaccini

«Basta con le fake news – prosegue Stecco, responsabile dell’Unità di Neuroradiologia dell’Ospedale Maggiore di Novara ed eletto in Regione con la Lega Salvini Piemonte -, affidatevi esclusivamente a fonti istituzionali e a coloro che lavorano tutti i giorni per vincere la pandemia. Chi spaccia informazioni false sui vaccini e sui ricoveri danneggia tutti: la prova è il numero di pazienti non vaccinati che, una volta ricoverati, avrebbero voluto decidere diversamente sulla questione dei vaccini. False informazioni sui social network, peggio ancora se diffuse da persone che lavorano in Sanità, sono perseguibili anche legalmente. Chiudo con un dato elaborato da Cdc, diffuso oggi dall’emittente Cnn e ripreso in Italia da tutti i media in questi minuti: oltre il 99,99% delle persone che sono state completamente vaccinate contro il Covid-19 non ha avuto un nuovo contagio talmente grave da provocare il ricovero in ospedale o la morte. Sono questi i numeri che contano».