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Vercelli

Banca del tempo e Acli: la presentazione del progetto

Il principio regolatore della Banca del Tempo è lo scambio delle risorse delle persone, valorizzando le potenzialità che ognuno possiede.

Banca del tempo e Acli: la presentazione del progetto
Attualità Vercelli e dintorni, 07 Giugno 2021 ore 16:03

Come funziona la "Banca del tempo"? Ci sono dei requisiti per diventare "correntisti"? La risposta alle domande in un incontro.

La collaborazione

Venerdì 11 giugno alle 18 nella “Sala Unghiata” situata nel complesso di San Pietro Martire (area Pisu) in Via Dante 95 a Vercelli, sede dell’Associazione di Promozione Sociale “Banca del Tempo”, verrà presentato dai rispettivi presidenti Mimmo Vetrò e Cesare Daneo un progetto con scambio di servizi quantificati in ore, tramite una stretta collaborazione fra le ACLI Provinciali di Vercelli e il sodalizio. L’Associazione è entrata a far parte attiva del Consiglio Direttivo dell’Associazione Banche del tempo Nazionale, oltre ad aver preso parte ad innumerevoli iniziative ed ideato progetti già realizzati o in fase di realizzazione per il prossimo futuro.

Come funziona

Il principio regolatore della Banca del Tempo è lo scambio delle risorse delle persone, valorizzando le potenzialità che ognuno possiede in uno sforzo di coinvolgimento di tutti gli associati in una rete di auto-aiuto, partendo dalla constatazione che ci sono categorie di persone con tempi inutilizzati e altre categorie che necessitano di tempo supplementare per svolgere le proprie attività quotidiane.

«La Banca del tempo - spiegano i promotori dell'iniziativa - è un luogo di socializzazione basato sul dono del proprio tempo. Alla Banca si deposita la disponibilità a scambiare attività di relazione e manuali. Il tempo è l’unità di misura della Banca e degli scambi. Il tempo ha egual valore per tutti gli iscritti. La Banca del Tempo di Vercelli nasce nel 2015 dal Gruppo di Auto Mutuo Aiuto ed oggi consta di oltre trenta di iscritti».

Un servizio per tutti

Chiunque può diventare correntista di una banca del tempo. Non occorre avere né grandi disponibilità di tempo né particolari competenze. Non è necessario offrire servizi professionalmente qualificati, purché si tratti di un’attività che si è in grado di svolgere e con piacere. Si può anche semplicemente offrire e/o cercare compagnia per fare qualcosa, come andare al cinema, a teatro ecc, insieme ad altri che abbiano gli stessi gusti. Chi ha poco tempo si accorgerà che a volte è possibile moltiplicarlo, per esempio mettendo a disposizione anche di altri attività che si effettuano per se stessi e i propri familiari (per esempio, fare la spesa, accompagnare i bambini a scuola) e ricevendo in cambio un aiuto per “guadagnare tempo” in altri ambiti.