Contratto-tipo del Risone: Confagricoltura diserta la seduta

L'associazione di piazza Zumaglini denuncia i livelli scandalosi dei prezzi non più sostenibili.

Contratto-tipo del Risone: Confagricoltura diserta la seduta

Contratto-tipo per la vendita del risone: Confagricoltura non parteciperà alla prossima seduta del Tavolo di lavoro

Confagricoltura delle province di Pavia, Vercelli e Novara è impegnata da molti mesi nei lavori del Tavolo tecnico istituito presso la Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte, nella sede di Vercelli, per la revisione del Contratto-tipo di compravendita del risone, destinato a diventare il riferimento per l’intero areale risicolo del Nord-Ovest italiano.

Tuttavia, in un momento di forte criticità per il comparto, le Organizzazioni agricole, con una decisione condivisa e unitaria, hanno scelto di non partecipare alla prossima riunione del Tavolo, convocata per l’11 giugno a Vercelli.

Prezzi scandalosi che minacciano il settore

Alla base della decisione vi è la grave situazione di mercato che sta interessando il settore risicolo. Le quotazioni del risone continuano infatti a mantenersi su livelli estremamente bassi, in molti casi inferiori ai costi di produzione sostenuti dalle aziende agricole, mettendo a rischio la sostenibilità economica delle imprese e la stessa tenuta della filiera.

Per questo motivo, le Associazioni ritengono che, nell’attuale contesto, la revisione delle clausole contrattuali non rappresenti una priorità. Oggi l’urgenza è affrontare una crisi che rischia di compromettere il futuro della risicoltura del territorio e di privare migliaia di aziende di adeguate prospettive economiche.

Prima di discutere le regole della compravendita, è necessario garantire le condizioni affinché il prodotto abbia un valore in grado di remunerare il lavoro degli agricoltori e assicurare la sopravvivenza di un settore strategico per l’economia e l’identità delle nostre province.