Artes Liberales: una mostra sui vent’anni di impegno per l’arte

Aperta ancora a ingresso libero sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026 dalle 16 alle 19.

Artes Liberales: una mostra sui vent’anni di impegno per l’arte
Aggiungi Prima Vercelli alle tue fonti preferite

C’era quasi tutto il mondo dell’arte pittorica cittadina e ben quattro rappresentanti dell’amministrazione comunale, sabato scorso all’auditorium di Santa Chiara, a stringersi attorno a Pino Croce, Gianna Luparia e ai soci di “Artes Liberales” che celebra i suoi primi vent’anni (è nata nel 2026). In esposizione lavori di artisti del sodalizio e testimonianze del percorso, davvero encomiabile, portato avanti con il solo obiettivo di promuovere l’arte. Peccato che si potrà ancora visitare a ingresso libero solo in questo fine settimana, sabato 24 e domenica 25 dalle 16 alle 19. Chi la visiterà avrà in omaggio la pubblicazione che racconta la storia dell’associazione.

Vent’anni pieni di mostre e progetti

Veniamo all’inaugurazione le autorità presenti erano il vicesindaco Domenico Sabatino, gli assessori Massimo Simion e Stefano Pasquino con il vice presidente del Consiglio Comunale Gianni Marino. Sabatino e Simion nei loro interventi hanno rimarcato l’impegno di “Arte Liberales” e la qualità delle sue iniziative.

Il nostro giornale segue l’associazione dalla sua nascita, come non ricordare prima di tutto il lavoro e i costi per riqualificare lo spazio al piano terra del complesso di via Fratelli Garrone 2 in uno splendido atelier in cui ritrovarsi per dipingere. Poi progetti di rilevanza sociale, come i laboratori con gli ospiti dei centri diurni comunali.

In quest’occasione sono presenti alcuni lavori di Eleonora Palmaro, che ha preso parte al PCTO (Percorso per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento) svolto con il supporto dell’associazione.

Sul piano strettamente artistico la sistematica riscoperta di maestri della pittura vercellese: Renzo Roncarolo, Giuseppe Raviglione, Cesare Libano, Giuseppe Porta, Erte Bertotti, Venanzio Mele, Edoardo Rosso, Guglielmo Tricerri, Giuseppe Raviglione.

O ancora le collettive annuali attorno a un tema o uno “stimolo” ben preciso per tenere vivo il confronto creativo, eventi dedicati ai nostri beni come lo studio accurato dell’architettura della basilica di Sant’Andrea. Tutto testimoniato nel volume, che è un prezioso contenitore di memorie.

L’esposizione

Espongono: Laura Benazzo, Elisa Cattin, Silvano Coggiola, Pino Croce, Bruno De Marco, Piera Degrandi, Fedora Federico, Renata Ferrari, Iryna Kryvtsova, Alketa Licka, Valerame Licka, Jessica Lostia, Gianna Luparia, Francesca Matera, Annamaria Minella, Liana Osti, Irene Penazzi, Paolo Poli, Aurora Rizzo, Maria Teresa Serra, Rita Spagnolo, Donata Terzera.

Nel corso dell’inaugurazione Francesca Matera ha dato vita in diretta a un bellissimo quadro con cavalli in corsa. Un augurio per i prossimi anni!

Gian Piero Prassi