Quando il pubblico prende posto e le luci in sala si abbassano, lo spettacolo può cominciare. Sul palco tutto deve apparire naturale: il suono, le immagini, le luci, i cambi di atmosfera. Dietro quella apparente semplicità, però, ci sono giorni di progettazione, ore di montaggio e prove, competenze diverse e un lavoro di squadra nel quale nulla può essere lasciato al caso…
È in questo mondo, quello che il pubblico raramente vede, che da oltre vent’anni lavora On Air Event Srl, azienda vercellese (ha sede a Caresanablot) specializzata nella gestione tecnica di eventi e spettacoli.
Convention aziendali, concerti, cene di gala, spettacoli e produzioni di diversa complessità hanno scandito il percorso della società, chiamata negli anni ad affiancare aziende e organizzatori nella realizzazione dei loro appuntamenti.
Un’attività nella quale la tecnologia ha un ruolo fondamentale, ma non è l’unico elemento.
IL LAVORO PRIMA DELLO SPETTACOLO
Realizzare un evento significa partire molto prima dell’accensione delle luci. Si comincia dall’idea, dagli spazi disponibili e dalle esigenze della produzione. Poi arrivano la progettazione tecnica, la scelta delle attrezzature, l’organizzazione del lavoro, il montaggio e, infine, le prove.
Audio, luci, video, sistemi di proiezione e strutture devono funzionare come parti di un unico organismo.
È un lavoro nel quale l’esperienza conta almeno quanto le apparecchiature utilizzate. Un evento aziendale richiede soluzioni differenti rispetto a un concerto; una cena di gala pone esigenze diverse da uno spettacolo dal vivo. Anche lo stesso progetto, trasferito in una location differente, può richiedere un’impostazione completamente nuova. Per questo, dietro ogni produzione, c’è innanzitutto un lavoro di progettazione.
LA TECNOLOGIA CHE NON DEVE RUBARE LA SCENA
Negli ultimi vent’anni il settore degli eventi ha attraversato una trasformazione profonda. La componente video è cresciuta, le possibilità offerte dall’illuminazione si sono moltiplicate e le tecnologie digitali hanno cambiato il modo di progettare e gestire uno spettacolo.
Il principio, però, rimane lo stesso: la tecnologia deve essere al servizio dell’evento, non il contrario.
È anche questa la filosofia che accompagna il lavoro di On Air Event.
La qualità di un impianto audio non si misura soltanto nella sua potenza, così come un progetto luci non può essere ridotto al numero di fari utilizzati. Ciò che conta è il risultato complessivo: la capacità di creare le condizioni tecniche affinché chi è sul palco possa esprimersi al meglio e il pubblico possa vivere pienamente l’esperienza. Paradossalmente, quando questo lavoro è fatto bene, una parte importante della tecnica diventa quasi invisibile. Lo spettatore non deve preoccuparsi di come il suono venga distribuito nella sala o di quante ore siano servite per programmare una sequenza di luci. Deve semplicemente ascoltare, guardare e lasciarsi coinvolgere.
UNA PROFESSIONE FATTA ANCHE DI IMPREVISTI
Chi lavora negli eventi lo sa: sulla carta tutto può essere previsto, ma sul campo occorre essere pronti a reagire.
Tempi stretti, modifiche dell’ultimo momento, caratteristiche della location e necessità artistiche possono cambiare rapidamente lo scenario.
È qui che l’esperienza accumulata negli anni assume un valore particolare. La professionalità non consiste soltanto nel conoscere gli strumenti, ma anche nel saper individuare una soluzione quando qualcosa cambia rispetto al progetto iniziale.
Dietro un evento riuscito c’è quindi una componente umana importante: tecnici, progettisti e professionisti chiamati a lavorare insieme, spesso lontano dagli occhi del pubblico. Per On Air Event è proprio questo uno degli aspetti centrali del mestiere.
Perché dopo oltre vent’anni di attività, accanto alle competenze tecniche rimane un elemento difficilmente misurabile, ma decisivo: la passione per lo spettacolo.
DALLA MOSTRA DEL CINEMA ALLE GRANDI PRODUZIONI
Tra gli appuntamenti che raccontano il percorso di On Air Event c’è anche la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, uno degli eventi cinematografici più conosciuti a livello internazionale.
Anche quest’anno On Air Event è stata presente a Venezia, impegnata alla Scuola Grande della Misericordia, una delle location più rappresentative utilizzate durante i giorni della Mostra, supportando il programma di eventi organizzati da Martino Crespi Events per Mastercard.
Una collaborazione che va oltre il prestigio della cornice veneziana e che testimonia un rapporto professionale costruito nel tempo attraverso affidabilità, competenza e capacità di affrontare produzioni complesse mantenendo elevati standard qualitativi.
Lavorare durante una manifestazione di questa portata significa confrontarsi ogni giorno con aspettative molto elevate e con ritmi particolarmente intensi. Ogni intervento deve essere preciso, ogni tecnologia deve essere pronta e ogni componente della squadra deve conoscere perfettamente il proprio ruolo.
È in occasioni come questa che il lavoro dietro le quinte mostra tutta la propria importanza. Mentre l’attenzione è naturalmente rivolta agli ospiti, agli incontri e agli eventi, dietro ogni appuntamento opera una macchina tecnica e organizzativa che deve garantire continuità e affidabilità. Per On Air Event, Venezia rappresenta così non soltanto una vetrina internazionale, ma soprattutto un banco di prova nel quale mettere a disposizione esperienza, organizzazione e capacità di lavorare in squadra.
IL 23 OTTOBRE AL CIVICO CON “ARIA MUSICA DA OSCAR”
Un nuovo capitolo di questo percorso arriverà il 23 ottobre, quando On Air Event sarà partner tecnico di “ARIA – Musica da Oscar”.
Un appuntamento nel quale il rapporto tra musica e tecnologia assume un significato particolare.
Quando protagonista è la musica, infatti, il lavoro tecnico deve accompagnare ciò che accade sul palco senza sovrapporsi. Suono, illuminazione, immagini e scenografia contribuiscono a costruire l’atmosfera, ma devono lasciare al contenuto artistico il centro della scena.
Per On Air Event sarà un’altra produzione da preparare nei dettagli, partendo molto prima dell’arrivo del pubblico.
Prima della serata ci saranno infatti progettazione, preparazione, montaggio, regolazioni e prove. Poi arriverà il momento nel quale tutto dovrà funzionare insieme.
E sarà proprio allora che il lavoro svolto dietro le quinte diventerà parte dello spettacolo.
DIETRO LE QUINTE PER SCELTA
C’è una particolarità nel lavoro delle aziende tecniche dello spettacolo: molto spesso il loro risultato migliore coincide con la capacità di non farsi notare.
Il pubblico ricorderà una canzone, un’immagine, un momento particolarmente emozionante o l’atmosfera della serata. Difficilmente penserà a chi ha montato una struttura, posizionato un diffusore, programmato una luce o gestito un segnale video.
Ma dietro ciascuno di quei momenti c’è un lavoro preciso.
È quello che On Air Event porta avanti da oltre vent’anni, attraversando l’evoluzione tecnologica del settore senza perdere il principio sul quale ha costruito la propria attività: curare ogni evento come se il suo successo fosse anche il proprio.
Dalla Mostra del Cinema di Venezia a una convention aziendale, da una cena di gala a un concerto, cambiano gli spazi, il pubblico e le esigenze. Non cambia l’attenzione dedicata a ciò che accade prima che si accendano le luci.
Perché alla fine, quando si spengono le ultime luci e il pubblico lascia la sala, rimane una domanda molto semplice: l’evento è riuscito a emozionare?
Per chi lavora dietro le quinte, è quella la misura più importante del risultato.