AMATORI VERCELLI 2
ROTELLISTICA SCANDIANESE 1
AMATORI VERCELLI: Errico, Tarsia, Brusa, Maffè, Ortiz, Monteforte, Vercellotti, Uboldi, Pascual, Chiavaroe. All. Ortogni
ROTELLISTICA SCANDIANESE: Moncalieri, Ganassi, Vaccari, Vivi, Caroli, Ranati, Ehimi, Consiglio, Righi, Francia. All. Uva
ARBITRO: Marini di Lodi
RETI: 12’42” Ehimi (RS); 24’59” e 48’48” Ortiz (AV)
ESPULSIONI TEMPORANEE: Maffè, Pascual Tussedo (AV), Ganassi, Ehimi (RS) 2’
VERCELLI – Primo successo stagionale per l’Amatori Vercelli, che al PalaPregnolato supera 2-1 la Rotellistica Scandianese nella seconda giornata del girone C di Coppa Italia A2. Una vittoria arrivata al termine di un match combattuto, intenso, tirato e in completo equilibrio fino al suono della sirena. Merito di entrambe le compagini, che in pista hanno saputo mantenere un ritmo alto, regalando emozioni a ripetizione e, va detto, anche molti errori in fase di conclusione da entrambe le parti.
Infatti, nel solo primo tempo, l’Amatori sciupa ben due tiri di rigore prima con Ortiz e poi con Monteforte, imitati dagli ospiti che ne gettano alle ortiche uno con Peter Junior Ehimi; nel mezzo però lo stesso Ehimi, vecchia conoscenza degli appassionati vercellesi per aver vestito in passato i colori di Hockey Vercelli, ha portato in vantaggio i suoi al 12’42”. L’Amatori continua a cercare il pareggio e viene premiata proprio allo scadere: a un solo secondo dalla sirena Ortiz firma l’1-1, mandando le squadre all’intervallo in parità. Nella seconda frazione di gioco l’intensità di gioco aumenta, con i gialloverdi in costante pressione e gli ospiti pronti a ribattere colpo su colpo con ripartenze pericolose; le insidie infatti non arrivano solo al portiere ospite Moncalieri, ma anche l’estremo difensore vercellese Fabio Errico si distingue con una serie di interventi provvidenziali. L’Amatori crea, spreca alcune occasioni (tra cui un tiro diretto nel finale), ma ha il merito di non perdere lucidità e soprattutto di continuare a credere nella possibilità di conquistare l’intera posta in palio. La determinazione dei padroni di casa viene premiata a 1’12” dalla sirena quando Federico Ortiz trova il varco giusto, completa la doppietta personale e firma il definitivo 2-1.
«La partita è stata ben giocata – analizza a fine gara mister Andrea Ortogni – e con un buon ritmo, grazie anche alla Scandianese, che si è comportata bene. Credo però che noi abbiamo avuto qualche occasione in più e avremmo potuto chiudere prima il discorso. Diverse opportunità da palla ferma che non sono state sfruttate a dovere,, mentre siamo andati in svantaggio sull’unico vero errore difensivo commesso. La squadra si sta comportando bene e tutti hanno dato il massimo in questa situazione, queste prime partite sono tutti test importanti. Abbiamo iniziato più tardi rispetto ad altre squadre ad allenarci tutti insieme e abbiamo scelto di utilizzare questa fase di Coppa Italia anche per rodare i nostri meccanismi. Si vede che alcune cose non vengono ancora in automatico: bisogna allenarsi e sfruttare queste partite per arrivare al campionato nella miglior condizione possibile».
Fabio Michelone