Storia, territorio e futuro si sono incontrati ieri, domenica 27 settembre, al Palazzo del Capitano di Santhià in occasione della cerimonia di conferimento dei Premi del Capitanato di Santhià 2026, promossa dalla Pro Loco di Santhià APS per valorizzare l’identità dell’Antico Capitanato e rafforzare i legami tra la comunità, le istituzioni e il territorio.
Tre i riconoscimenti assegnati: il Premio Speciale del Capitanato di Santhià a Emanuele Filiberto di Savoia, il Premio Speciale alla Città di Asti al suo sindaco Maurizio Rasero e il Premio Capitanato di Santhià 2026 al Magnifico Rettore del Politecnico di Torino, Stefano Corgnati. Ad accogliere gli ospiti, insieme al presidente della Pro Loco di Santhià Fabrizio Pistono, numerosi rappresentanti delle istituzioni e del territorio, tra i quali il presidente della Provincia di Vercelli Davide Gilardino e il consigliere regionale Carlo Riva Vercellotti. Presente il consiglierecomunale Antonio Angeloro. «Quando abbiamo scelto di dare vita al Premio del Capitanato siamo partiti da una convinzione molto semplice: la storia ha valore se riusciamo a renderla viva – ha ricordato Pistono –. Il Capitanato appartiene alla nostra identità, ma vogliamo che sia anche un’occasione per creare relazioni, far conoscere Santhià e costruire nuovi legami. I tre riconoscimenti di quest’anno rappresentano idealmente la memoria, il territorio e il futuro».
Il legame storico con Casa Savoia – Il Premio Speciale a Emanuele Filiberto di Savoia è stato conferito per il legame storico che unisce Santhià e l’Antico Capitanato a Casa Savoia e per l’attenzione alla memoria, alle tradizioni e all’identità dei territori. Un rapporto che affonda le proprie radici nella storia stessa del Capitanato, istituito nel 1375 da Amedeo VI di Savoia dopo il passaggio di Santhià sotto il dominio sabaudo. «C’è un fortissimo legame tra Casa Savoia e il Piemonte: una grande storia d’amore – ha sottolineato Emanuele Filiberto di Savoia –. Ed è sempre più importante parlare alle nuove generazioni di ciò che la Casa ha fatto per il Piemonte e per l’Italia».
Il riconoscimento alla Città di Asti – Il secondo Premio Speciale del Capitanato è stato attribuito alla Città di Asti, come testimonianza del rapporto tra comunità piemontesi che condividono storia, tradizioni e attenzione alla valorizzazione del proprio patrimonio culturale. Un riconoscimento che sottolinea anche una delle finalità del Premio: fare della memoria storica uno strumento capace di creare relazioni tra città e territori e di generare nuove occasioni di collaborazione.
Il Premio 2026 al Rettore Stefano Corgnati – A rappresentare idealmente la proiezione verso il futuro è stato il Premio Capitanato di Santhià 2026, conferito al Magnifico Rettore del Politecnico di Torino Stefano Corgnati, per l’alto profilo accademico e scientifico e per l’impegno nella ricerca, nella formazione delle nuove generazioni e nel rapporto tra università, innovazione e territorio. «Il Premio Capitanato di Santhià è un riconoscimento che riesce a unire la tradizione al futuro – ha dichiarato il presidente della Provincia di Vercelli Davide Gilardino –. E aver scelto quest’anno l’amico e Magnifico Rettore del Politecnico di Torino, Stefano Corgnati, ne è la dimostrazione. Continuiamo a lavorare, tutti insieme, per promuovere e valorizzare il nostro meraviglioso territorio». La cerimonia ha così restituito il senso di un’iniziativa che, partendo dalle radici storiche di Santhià, vuole diventare sempre più un’occasione di incontro tra istituzioni, cultura, ricerca e comunità. La giornata si è conclusa con un momento conviviale che ha riunito premiati, autorità, rappresentanti delle associazioni e cittadini.
GUARDA LA GALLERY (50 foto)