Il deputato vercellese di Futuro Nazionale, Emanuele Pozzolo, si è espresso con toni molto duri sull’atto vandalico perpetrato alla vetrina della nuova sede di Biella del partito di Roberto Vannacci. E’ successo lunedì mattina: ignoti hanno imbrattato l’esterno dell’edificio, scrivendo la parola “mer…a” sul simbolo del partito e tracciando delle righe sul nome dello stesso Vannacci.
Guido Dellarovere, referente locale del movimento, è intervenuto sull’accaduto: “Un gesto vile, codardo e miserabile che si commenta da solo. Chi pensa di intimidirci o di fermare la nostra azione politica con minacce e insulti ha sbagliato di grosso. Questi attacchi non intaccano minimamente la nostra determinazione; al contrario, ci rendono ancora più forti, uniti e convinti della bontà del nostro percorso”.
Pozzolo ha rincarato la dose: “Come sottolinea anche il mio amico Guido Dellarovere, siamo di fronte all’ennesima dimostrazione di come certi teppisti rossi intendano la democrazia: quando finiscono gli argomenti, arrivano le bombolette spray, gli insulti e il vandalismo. Questi sedicenti antifascisti sono ormai diventati la caricatura di se stessi: combattono un fascismo immaginario che vedono ovunque e, nel farlo, finiscono per adottare proprio i metodi intimidatori e illiberali che dicono di voler combattere. Sono, nei fatti, peggiori del fascismo immaginario che hanno costruito nella loro testa. Imbrattare una sede politica non è dissenso, non è antifascismo e non è democrazia: è semplice teppismo politico.A questi teppisti rossi rispondiamo senza arretrare di un millimetro: possono sporcare i muri, ma non possono cancellare le nostre idee. Noi continueremo a metterci la faccia e a lavorare alla luce del sole. Loro continuino pure con le bombolette nel buio: la differenza è tutta qui”.