Agosto da record per Angelo Cappuccio. L’ex primo cittadino di Santhià, classe 1971 e portacolori dell’Atletica Santhià, ha completato la “3 Maratone in 3 Giorni” sulle rive del Lago d’Orta: tre prove da 42,195 km ciascuna, per un totale di 126 chilometri percorsi senza cali. Con questa impresa l’ultramaratoneta piemontese arriva a quota 321 tra maratone e ultramaratone in carriera. Un traguardo che lo conferma tra i nomi di riferimento del podismo di resistenza italiano. Pochi mesi fa, con la gara numero 300, era già entrato nell’Albo d’Oro Mondiale del Club Super Marathon.
Un 2026 a tutta corsa
Per Cappuccio l’anno in corso è il più intenso di sempre: da gennaio ha già collezionato 17 partecipazioni tra maratone e ultra, gestite con metodo e continuità. Nel suo curriculum spiccano anche i Mondiali della 48 Ore, chiusi con 277 km, e il titolo regionale nella “24 Ore di Torino” al Parco Ruffini. A luglio aveva già testato le gambe con due prove dure: la 100 km di Asolo, tra le più impegnative d’Europa per dislivello, e la Ultra del Turchino, 50 km da Ovada a Genova fino al mare. Nessuna pausa.
Prossime tappe
Settembre lo vedrà alla 5 Laghi XL di Ivrea, 47 km nel Canavese. A inizio ottobre è in programma la “Di che Pasta 6h Run”. Ma l’obiettivo principale resta la 100 km delle Alpi, da Torino a Saint-Vincent, in Valle d’Aosta, uno dei tracciati più iconici del circuito. La tripletta di Gozzano ha richiesto recupero veloce e gestione delle energie. Qualità che Cappuccio ha dimostrato ancora una volta. «Determinato e metodico – commentano dall’Atletica Santhià – continua ad alzare l’asticella. L’impresa sul Lago d’Orta è l’ennesimo capitolo di una carriera costruita chilometro dopo chilometro. Un esempio di costanza e passione per le lunghe distanze».