Coldiretti Vercelli-Biella chiede chiarezza sul progetto del parco agrivoltaico “Econergy Solar Park 3”, e alle opere connesse in territorio nei comuni di Cavaglià, Santhià, Carisio e Formigliana, sollevando interrogativi in merito all’impatto sul territorio e sulle attività agricole. Un progetto di cui il nostro giornale, Notizia Oggi Vercelli, parla da oltre un anno dando voce agli imprenditori agricoli coinvolti e al monitoraggio meritorio condotto dal presidente della Provincia, Davide Gilardino. L’opera avrebbe un’estensione di 117 ettari: una superficie tutt’altro che esigua e proprio per questo la Federazione ritiene necessario un approfondimento puntuale. Come ribadito in più occasioni, Coldiretti ritiene prioritario dare precedenza all’installazione dei pannelli fotovoltaici sui tetti dei capannoni e all’utilizzo di aree già compromesse, dismesse o intercluse, evitando di sottrarre ulteriore suolo agricolo alla sua funzione produttiva.
“Siamo favorevoli all’energie rinnovabili, quando rappresenta una reale integrazione tra produzione agricola ed energia, ma nel caso specifico chiediamo chiarezza sul progetto e sulle effettive ricadute sul territorio – affermano il Presidente Roberto Guerrini e il Direttore Domenico Pautasso – Il timore principale è che la costruzione di stazioni elettriche di snodo e l’installazione dei pali compromettano l’assetto idrogeologico delle risaie, i canali di irrigazione e i secolari lavori di bonifica eseguiti nella pianura vercellese, quantificando l’impatto ambientale”.
Coldiretti Vercelli-Biella ha affidato l’incarico di predisporre le osservazioni e l’accesso agli atti allo studio legale Randazzo e Roncarolo al fine di tutelare gli interessi dell’intera collettività e del mondo agricolo.