Non bastavano campagne di odio e commenti offensivi. I social, ormai sempre più fuori controllo, ora diventano terreno fertile anche per i soliti infami truffatori senza volto. Gente senza carattere che agisce nascosta dietro l’anonimato e quando riesce nella fregatura sparisce senza lasciar traccia, o almeno così pare.
L’ultima volgarissima truffa ha bruciato sulla pelle una coppia di vercellesi a cui è stata scippata la caparra per una casa vacanze a Finale Ligure. Risultato, soldi volatilizzati ed estate distrutta.
Il racconto della fregatura
La vicenda è scaturita da una denuncia presentata alla Stazione Carabinieri di Vercelli città e mette nuovamente in luce i rischi legati ai canali di compravendita e affitto non verificati sul web. Nel caso di specie la truffa ha preso il via sui social network, dove i cittadini avevano individuato un annuncio per l’affitto di un appartamento vacanze nella nota località turistica. Questa la cronaca della truffa…
Dopo i primi contatti e il prosieguo delle trattative su sistemi di messaggistica istantanea – con tanto di invio di foto dell’immobile – la coppia ha versato una caparra tramite bonifico bancario. Successivamente, l’interlocutore si è reso irreperibile disattivando l’utenza telefonica. I successivi riscontri effettuati con l’ufficio del turismo di Finale hanno confermato il sospetto e svelato la truffa: l’immobile in questione rispondeva a prezzi e contesti del tutto difformi da quelli promessi, rivelando l’ennesimo raggiro online. Gli accertamenti svolti dai Carabinieri hanno permesso di risalire all’identità del presunto responsabile, un uomo già noto alle forze dell’ordine per reati specifici e con lo stesso modus operandi. Il soggetto è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria e la vicenda è tuttora in fase di definizione.
Anche in questo caso va sottolineato che, considerata la fase preliminare del procedimento, gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti sino ad un accertamento di colpevolezza da parte del giudice con sentenza irrevocabile.
Come evitare simili fregature
La denuncia risale al mese di maggio ma il tema è attuale. Al riguardo il Comando Provinciale dei Carabinieri di Vercelli rinnova l’invito a prestare la massima attenzione durante la prenotazione di soggiorni estivi e case vacanza online, adottando alcune semplici precauzioni:
– diffidare dai prezzi troppo vantaggiosi: confrontare sempre le offerte con la media di mercato
della zona desiderata. Prezzi eccessivamente bassi nascondono spesso delle insidie;
– privilegiare piattaforme e canali ufficiali: consultare siti web certificati o agenzie immobiliari regolarmente iscritte e riconosciute, evitando transazioni dirette originate esclusivamente su social network o chat private;
– controllare l’immobile e l’inserzionista: utilizzare i motori di ricerca e le mappe satellitari per verificare l’effettiva esistenza dell’immobile e richiedere visure o riscontri certi sull’identità del locatore prima di versare somme di denaro;
– prestare attenzione anche al metodo di pagamento: sono sconsigliabili le ricariche di carte prepagate o i bonifici su conti con intestazioni dubbie o non verificabili.