E’ partito il conto alla rovescia per la manifestazione estiva più amata dai vercellesi, mancano meno di venti giorni e poi si potranno vivere cinque giornate di “Sagra d’la Panissa”, dal 20 al 24 agosto. Sarà la 34ª edizione, anche se ce ne furono altre due nel periodo covid, ma che non vengono conteggiate.
Il “succo” dell’evento è riassunto nella parole del presidente del Comitato Vecchia Porta Casale Guido Manolli: «Se in quella lontana estate del 1991 mi avessero detto che saremmo arrivati fin qui, non ci avrei creduto. Invece un sogno diventato realtà. Portare avanti la manifestazione in tutti questi anni è stato per me motivo di orgoglio di grandi soddisfazioni. Perché la sagra è nata piccina-piccina in via Peroglio, quando si svolse in un solo giorno, ed è a poco a poco cresciuta e dopo il trasferimento nell’area esterna della palestra Mazzini è diventata la manifestazione che tutti conosciamo e che tanto si fa apprezzare anche fuori dai confini locali. Una bella e meravigliosa avventura resa possibile dai tanti amici collaboratori che nel corso degli anni si sono susseguiti nell’organizzare la festa. E sì, perché per tenere in piedi un evento come la “Sagra d’la Panissa” serve la mobilitazione e la collaborazione di tanti volontari. Insomma un enorme fatica. Anche per queste ragioni il consiglio direttivo del Comitato Vecchia Porta Casale ha deciso che l’edizione del 2026 sarà di cinque giorni. Ma non per questo sarà meno vissuta. Anzi, saranno cinque giorni molto intensi, nel corso dei quali il buon cibo si unirà ad alcune delle migliori orchestre nel panorama nazionale della musica da ballo e serate diciamo così “più giovani”, ma in effetti adatte a un pubblico di tutte le età».
La kermesse a due passi dal centro città è l’unica rimasta, di queste dimensioni, della “triade” storica che era completata dalle sagre dell’Agnolotto (al Cervetto) e della Rana (ai Cappuccini), resiste anche la “Polenta e merluzzo” di Porta Torino, ma al momento senza la parte musicale.
Il team di Porta Casale, che si è venuto consolidando, è apprezzato da tutti e vanta un’esperienza organizzativa e gastronomica d’alto livello. Una garanzia, ed ogni anno riscuote un grande consenso.
IL PROGRAMMA
Il cuore è come sempre la cucina, dove nasce la formidabile “Panissa di Porta Casale”, ma il menù è ricco e vario, ci sono specialità per tutti i gusti. Ogni sera apertura del padiglione ristorante alle 19,30 più il pranzo di domenica 23 agosto.
Giovedì 20 agosto la prima serata vedrà in azione per la parte musicale l’orchestra spettacolo di Daniela Cavanna.
Venerdì 21 agosto alle 19,45-20 ci sarà la partenza della classica gara podistica “Trofeo Luigi Gargagli (vedere sotto). Dopo cena si ballerà con “Discoinferno Band”.
Sabato 22 agosto sarà di scena l’orchestra spettacolo di Alex Biondi.
Domenica 23 agosto protagonista la formazione di Domenico Cerri.
Lunedì 24 agosto il gran finale vedrà impegnata uno dei gruppi più longeve e gettonate delle sagre la “Shary Band”.
IL MENU’
La scelta di piatti al ristorante del Comitato Vecchia Porta Casale è molto vasta. Il menù, oltre alla Panissa che è la ghiottoneria più richiesta, prevede, a scelta: agnolotti, lingua in salsa, salame sotto grasso, insalata di mare, insalata di riso con verdure, grigliata mista, stinco al forno, milanese di tacchino, arrosto di tacchino, asino con polenta, fritto di pesce, contorni, formaggi, dolci e bevande.
L’OPUSCOLO CULT
Ad ogni edizione viene pubblicato il programma in formato cartaceo nel classico opuscolo dalla copertina gialla con il carboncino di piazza Solferino ideato dal grande maestro Guido De Bianchi e che è rimasto dai primissimi anni a indicare la caratteristica di Porta Casale e allo stesso tempo la sua Vercellesità. In quest’edizione, oltre al saluto iniziale di Manolli e alle indicazioni per la Sagra e la presenza degli sponsor, il cui contributo è fondamentale per la manifestazione, troviamo due brevi ma appassionanti testi: “Ercole in piazza Camana”, dove si ricostruisce l’emozione e la ressa provocate dall’arrivo nella “piazza della Fiera”, nel 1958, della troupe del film “Ercole e la regina di Lidia”… per girare una scena al Circo Togni, appena arrivato in città. Una vera chicca storica; interessante, soprattutto per i meno anziani, anche il ricordo di Angelo Manolli. Fratello di Giuseppe Manolli più noto con il nome di Mario, e zio di Guido.
IL TROFEO GARGAGLI
La gara podistica serale della Sagra d’la panissa è un classico dell’Atletica Vercellese, si disputerà venerdì 21 agosto con la partenza alle ore 19:45-20, preceduta dalle iscrizioni a partire dalle ore 18,30.
Si tratta della 32ª edizione in assoluto della 24ª del Trofeo Luigi Gargagli, è organizzato dal comitato Vecchia Porta Casale in collaborazione con Uisp, sport per tutti e con il patrocinio del comune di Vercelli. Per partecipare è previsto un contributo, con pacco gara ai primi 100 iscritti di un kg di riso, a 5 euro. A tutti i partecipanti verrà dato un buono sconto di 2,5 euro, non cumulabile, spendibile al ristorante della sagra.
Sono previsti premi per i gruppi più numerosi, premi individuali per i primi tre posti delle categorie uomo e donna, con riconoscimenti anche ai due primi, uomo e donna, di Vercelli.
Al termine della corsa di 5 Km sarà possibile girare nel padiglione della sagra.
Per iscrizioni e informazioni Tel. 348-3131778.