L’attacco in corso in queste ore contro il Sindaco Scheda e la sua Giunta da parte delle truppe vercellesi dell’Onorevole Vannacci, a causa del sostegno dato dall’Amministrazione al “Vercelli Pride 2026”, lascia allibiti e fornisce una rappresentazione plastica di come sarà la campagna elettorale del prossimo anno per il rinnovo del Parlamento. Nella delibera approvata all’unanimità giovedì scorso dalla Giunta, in cui sedevano gli Assessori della Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, sta scritto: “Atteso che la realizzazione di una manifestazione dedicata alla promozione dei diritti civili, dell’inclusione sociale e del rispetto delle differenze costituisce un’occasione di sensibilizzazione della cittadinanza sui principi di uguaglianza, pari dignità e non discriminazione sanciti dalla Costituzione della Repubblica Italiana”. Ci riconosciamo totalmente in questa affermazione e nella scelta fatta di appoggiare il Vercelli Pride 2026 perché, come è scritto in altra parte delle delibera le: “…iniziative di carattere culturale e sociale volte a promuovere il dialogo, la partecipazione e il rispetto reciproco contribuiscono a rafforzare la coesione della comunità locale, favorendo occasioni di incontro tra cittadini, associazioni e istituzioni”. Il Sindaco e la sua Giunta hanno dimostrato una visione liberale, aperta, inclusiva, rispettosa della Costituzione. Non si facciano intimorire dalle truppe di Vannacci che per difendere: “la famiglia tradizionale, la nostra identità e il futuro delle prossime generazioni” sventolano il “libretto nero” del Generale in cui si sostiene che gli omosessuali “non sono normali”. In attesa che a difesa del Sindaco e della Giunta si schierino i partiti del Centrodestra che lo sostiene, colpevoli per l’Onorevole Pozzolo di essere forze politiche «sempre più “fluide” e simili alla
sinistra» noi dall’opposizione non abbiamo alcun timore su questo tema a schierarci a favore del Sindaco e della sua Giunta.
Il Vercelli Pride 2026 s’ha da fare!
Il Consigliere Comunale Fabrizio Finocchi
Il Commissario di Italia Viva Avv. Mario Cometti
Il portavoce di + Europa Roswitha Flaibani