Anche nel passato fine settimana in via Cavour era presente il banchetto di cittadini e associazioni ambientaliste per la raccolta di firme sulla proposta di delibera di iniziativa popolare che chiede al Comune di non utilizzare diserbanti chimici pericolosi in città. Se si raggiungeranno le 1800 firme la delibera – che prevede di vietare non solo il glifosato ma tutti i diserbanti chimici pericolosi – dovrà essere discussa e votata dal Consiglio Comunale.
Domenica 2 agosto altra raccolta firme
Manca ormai poco alla scadenza del termine per la raccolta e i promotori (Isde, Italia Nostra, Legambiente e Pro Natura) chiedono ai vercellesi di fare un’azione concreta per la loro salute:
«Abbiamo raggiunto un buon numero di firme, ma serve ancora uno sforzo per raggiungere la soglia necessaria per depositare la proposta di delibera. Nel fine settimana la risposta è stata tutto sommato positiva visto il periodo; la prossima occasione per firmare sarà domenica 2 agosto in testa a viale Rimembranza, in occasione del mercatino antiquario “Barlafus”. Chiediamo ai vercellesi di venire a firmare per dare una chance a questa importante richiesta che nasce dal basso».
Il vademecum
Al banchetto di raccolta firme era anche disponibile, e lo sarà nei prossimi appuntamenti, un vademecum che spiega come poter segnalare azioni che non rispettano le prescrizioni da parte di operatori addetti allo spandimento di diserbanti chimici, che il nuovo Piano fitosanitario del Comune consente e che sono già avvenuti almeno in un caso in maniera non regolare.
La proposta di delibera di iniziativa popolare può essere sottoscritta da tutti i cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune di Vercelli: è sufficiente essere muniti di documento di identità.
«Se alcuni cittadini vogliono ancora firmare e non possono farlo nel prossimo appuntamento – dicono gli organizzatori – possono contattarci scrivendo a questo indirizzo mail: no.diserbantipericolosi@gmail.com».