Realizzare un perfetto bagno di casa, anche per gli ospiti. Rassegna tra le soluzioni più in voga

Realizzare un perfetto bagno di casa, anche per gli ospiti. Rassegna tra le soluzioni più in voga

Una casa non sempre va rifatta tutta, spesso si rinnova o si ristrutturano quegli ambienti ricchi di elementi tecnici e architettonici. In questo articolo parliamo del bagno di casa, uno degli ambienti più importanti, persino per gli ospiti.

Il bagno non è soltanto uno spazio dedicato all’igiene personale, è insieme comfort, estetica e funzionalità che convivono insieme. Non è un caso sfogliare riviste di arredamento, casa e design e trovare tanti articoli dedicati proprio a questa stanza che più di tutte richiede manutenzione ordinaria e straordinaria. Come per la cucina, proprio qui mano a martello, cacciavite o pennello per risistemare elementi o piastrelle, seguendo anche tendenze che possono aumentare comfort ed estetica.

Le moderne tendenze dell’interior design puntano a creare un ambiente accogliente e personalizzato. Negli appartamenti di oggi si ricavano bagni anche di piccole dimensioni o addirittura piccoli angoli da dedicare a water, lavandino, piccole vasche o docce. Progettare un bagno, oggi, significa valutare attentamente spazi, materiali, umidità presente e necessità. Significa anche individuare sanitari e mobili in grado di sfruttare ogni centimetro a disposizione senza compromettere la comodità delle persone. Oggi il mercato propone molte soluzioni, ad esempio qui potete trovare una vasta selezione di prodotti per l’illuminazione. Non è più necessario sacrificare design, stile e colore anche per i bagni piccoli e stretti.

Che si tratti di quello principale o dei servizi destinati agli ospiti, esistono accorgimenti che possono migliorare impatto estetico e comodità. Esistono, ad esempio, i sanitari sospesi, le vasche freestanding, le docce walk-in, gli specchi retroilluminati e i mobili slim. Le possibilità sono numerose e molte le descriveremo: consentono di creare un bagno armonioso, personale e moderno.

Bagni piccoli, stretti, dentro un angolo: dal problema alle soluzioni più innovative

Se c’è un piccolo angolo o uno spazio stretto che avanza in casa, le proposte che arrivano sono sempre due o tre: un cucinotto, uno sgabuzzino, un bagno. La terza scelta è la più considerata e utile, non solo per gli ospiti ma anche per famiglie numerose o abitate da molte persone. In pochi metri quadrati si possono realizzare capolavori di ingegneria idraulica e design, oppure dei veri obbrobri, come dimostrano anche numerosi canali dedicati all’arredamento domestico sui social, molti anche spiritosi, per attirare commenti e commentatori più ironici.

Questo ci dice che anche il bagno di pochi metri ha dietro una progettazione complessa. Gli obiettivi sono tanti, partendo dalla qualità idraulica e tecnica, fino alla percezione dello spazio e del bagno nel suo insieme. I sanitari sospesi sono soluzioni apprezzate per i bagni ricavati da piccoli angoli o spazi molto piccoli e chiusi. Il pavimento viene lasciato così libero, mentre la pulizia risulta più semplice grazie all’assenza delle basi d’appoggio.

Per recuperare ulteriore spazio esistono anche i lavabi slim. Sono caratterizzati da una profondità inferiore ai 45 centimetri, possono essere angolari e sfruttano zone inutilizzabili. Nei bagni davvero ridotti si utilizzano i sanitari con vaso e bidet integrati. Questa soluzione consente di eliminare un elemento importante ma che toglie spazio da utilizzare, ad esempio, per uno spazio doccia o un rialzo di appoggio.

Le nicchie ricavate dai muri possono sostituire mensole e pensili sporgenti. I prodotti per la cura personale richiedono mobilio o arredi che spesso tolgono spazio. Perché non sfruttare quello che il bagno ha di suo semplicemente utilizzando degli applique o dei raccoglitori pensili? L’illuminazione, infine, si può integrare al mobilio oppure selezionare essenziale e decorativa. Esistono le strisce LED, i faretti, ma anche specchi grandi e mobili o cornici con soluzioni LED integrate.

Bagni stretti e lunghi, cosa fare dello spazio che abbonda?

Ci sono due tipologie con spazio che abbonda: quelli stretti e quelli ampi. In entrambi i casi, una volta inseriti gli arredi e gli elementi essenziali, hanno spazio che avanza, nemmeno una vasca molto grande è sufficiente. In questo paragrafo parliamo dei bagni lunghi e stretti, presenti nelle case di campagna, con scale, nelle case di mare o con giardino. In un bagno stretto e lungo, la disposizione degli elementi deve garantire una corretta circolazione. Trovare gli arredi che lo compongono come ostacolo nel cammino o nei movimenti non è proprio l’ideale. Una delle soluzioni più efficaci consiste nell’allineare sanitari, lavabo e mobili su un unico lato della stanza. Si lascia libero il corridoio centrale: c’è un numero da tenere bene a mente nei bagni stretti e lunghi, il passaggio richiede almeno 55 centimetri di spazio.

La parete di fondo rappresenta sempre il punto ideale per una piccola vasca oppure per una doccia walk-in. Parliamo di modelli con piatti ultrasottili, abbinati a una lastra di vetro trasparente. L’ambiente, per la loro forma e colore, appare più grande. Un bagno può ospitare anche la zona lavanderia, un elemento che può sfruttare spazio e creare una funzionalità utile in casa. Per la zona lavanderia in bagno esistono gli elettrodomestici slim, a profondità ridotta, spesso a ridotto impatto energetico e ambientale.

Molti modelli possono essere collocati sotto il lavabo oppure nascosti all’interno di mobili dedicati, così si mantiene anche l’ordine visivo. Vediamo adesso l’illuminazione, che per i bagni stretti o piccoli è importante. Il bianco dei sanitari è fondamentale perché crea spazio; si possono aggiungere specchi e scegliere piastrelle per il pavimento o le pareti che aumentano il senso di ampiezza e comodità. Gli specchi retroilluminati aumentano la luminosità del bagno e creano un effetto ottico che amplia la larghezza. Poche decorazioni e arredi dalle linee essenziali possono completare il design, ma attenzione all’effetto sovraffollamento.

Il bagno degli ospiti o secondo bagno: design e originalità

L’arte dell’ospitalità si vede proprio da come è allestito il bagno che potrebbe accogliere all’improvviso qualcuno. E questa chicca proviene da un famoso monaco giapponese che si è dedicato alla cura della casa, ma anche da diverse riviste di design. Il bagno degli ospiti è più piccolo rispetto al bagno principale. In questo piccolo spazio si dedica più attenzione alle decorazioni, allo stile, ma anche alla comodità.

Negli ultimi anni si utilizzano le superfici lucide, le piastrelle tridimensionali e anche piccole carte da parati specifiche per bagni umidi. Si tratta di rivestimenti altamente personalizzabili e utilizzabili anche su una singola parete. L’ambiente può diventare più scenografico con l’attenzione ai dettagli e ai sanitari. Se per il bagno principale si sceglie un lavabo semplice, per il secondo bagno o quello degli ospiti se ne può scegliere uno più curato e ricercato, abbinato a rubinetterie colorate, raffinate e satinate. Dispenser, portasciugamani, specchi e accessori accrescono fantasia, cura, senso di comodità e ospitalità.