Studentesse del Lagrangia protagoniste al Consiglio Regionale sul tema “bullismo”

Si tratta di Agnese Serra, Alessandra Ippolito, Angelica Talpo e Laura Cavuti

Studentesse del Lagrangia protagoniste al Consiglio Regionale sul tema “bullismo”
Aggiungi Prima Vercelli alle tue fonti preferite

Importante riconoscimento per quattro studentesse del Liceo Classico Lagrangia Vercelli. Agnese Serra, Alessandra Ippolito, Angelica Talpo e Laura Cavuti  hanno partecipato con successo all’edizione 2026 del progetto “Ragazzi in Aula”, iniziativa promossa dal Consiglio Regionale del Piemonte per avvicinare i giovani alle istituzioni e alla partecipazione democratica. Guidate dal professor Luigi Pelaia, le studentesse hanno scelto di sviluppare una proposta sul tema della prevenzione e del contrasto al cyberbullismo, argomento di forte attualità e particolarmente sentito anche alla luce di episodi verificatisi in ambito scolastico.

L’iniziativa

Il percorso si è articolato in una serie di incontri formativi a Palazzo Lascaris, sede del Consiglio Regionale del Piemonte, oltre a momenti di lavoro e approfondimento a distanza. Le studentesse hanno condotto ricerche a livello nazionale ed europeo e realizzato un questionario interno alla scuola per analizzare la diffusione del fenomeno. I risultati emersi hanno confermato la necessità di mantenere alta l’attenzione: pur in presenza di una situazione complessivamente contenuta, si registrano episodi che incidono sul benessere degli studenti. Il momento culminante del progetto si è svolto il 27 marzo scorso sempre a Palazzo Lascaris sono stati presentati e discussi gli elaborati in una vera e propria seduta istituzionale.

Il lavoro del Lagrangia

La proposta del Lagrangia si è tradotta in un ordine del giorno volto a promuovere una normativa europea contro il cyberbullismo, nella convinzione che si tratti di un fenomeno che supera i confini nazionali e richiede risposte coordinate a livello internazionale. Il progetto ha ricevuto apprezzamenti sia dai Consiglieri regionali sia dagli altri partecipanti, a testimonianza della qualità del lavoro svolto e della rilevanza del tema affrontato. A conclusione dell’iniziativa, le studentesse hanno partecipato a un viaggio istituzionale a Roma (20–22 aprile), con visite alla Camera dei Deputati, al Senato e all’Ambasciata italiana presso la Santa Sede. Un’esperienza significativa che ha consentito alle giovani partecipanti di avvicinarsi concretamente al funzionamento delle istituzioni e di sperimentare forme attive di cittadinanza.

La gallery