Un altro campionato giocato al di sopra delle aspettative. Il Renate, senza spese folli e tante scelte ragionate sia in sede di mercato che in panchina, si è garantito nuovamente un posto al sole ai playoff. Una formazione estremamente concreta, soprattutto grazie alla mano di una vecchia volpe della categoria come Luciano Foschi e le ottime prestazioni di due ex di turno come il portiere Tommaso Nobile (che però a Vercelli fece piuttosto male) e il centrale difensivo Simone Auriletto. Le pantere nerazzurre verranno con ogni probabilità schierate secondo i dettami tattici di un 3-5-2: davanti per l’appunto a Nobile, terzetto difensivo composto da Spedalieri, Auriletto e Riviera; a centrocampo, cabina di regia affidata a Gianluca Rossi (promettente classe 2005 in prestito dal Genoa) con Calì e Bonetti in qualità di mezze ali. Sugli esterni, i laterali box to box De Zen e Vesentini. Là davanti, Joseph Ekuban (fratello minore, classe 2000, dell’attaccante del Genoa Caleb Ekuban) insieme al panzer islandese (a segno nella sfida di andata, terminata 1-1) Óttar Magnús Karlsson.
Un reparto avanzato particolarmente fisico, difficile da marcare. Karlsson, classe 1997, balzato recentemente agli onori della cronaca proprio per essere stato accostato alla Pro Vercelli come eventuale sostituto di bomber Gianmario Comi, “promesso sposo” della ricca Sanremese in Serie D. Un centravanti cresciuto tra Knattspyrnufélagið Víkingur Reykjavik e Ajax, profilo ideale nel taccuino della Pro Vercelli in versione neerlandese, e che in carriera è stato compagno di squadra e di reparto – nel 2017 – di un certo Erling Braut Haaland in Norvegia con la maglia del Molde. Karlsson ha pure vestito le maglie di Trelleborg e Mjällby in Svezia e, in Italia, di Venezia, Siena, Virtus Francavilla, Vis Pesaro, SPAL e, appunto, dopo aver esaurito il proprio contratto col club arancioneroverde, quella del Renate. Un profilo decisamente interessante il cui compito, tuttavia, in caso di addio di una bandiera da doppia cifra costante come Gianmario Comi, sarà piuttosto impegnativo…