Renate-Pro Vercelli sarà la gara che, questa sera alle 20,30 allo stadio “Città di Meda” (e insieme a Dolomiti Bellunesi-Pro Patria, chiuderà il cartellone della trentaseiesima e terzultima giornata del campionato di Serie C girone A. Le Bianche Casacche sono chiamate a riscattare il brutto ko interno patito contro l’Inter Under 23 (precedentemente a secco di vittorie da ben dieci partite), figlio essenzialmente di un primo tempo disastroso, giocato con la testa “già in vacanza”, a salvezza ampiamente acquisita. Le cose sono andate in maniera decisamente diversa nel corso del secondo tempo, in cui tuttavia la squadra – sotto 0-2 – ha creato tanto dimostrando tuttavia scarsa lucidità sottoporta.
A presentare il match contro le pantere nerazzurre, quinta forza di questo torneo, il tecnico dei Leoni Michele Santoni: “Il nostro compito è quello di replicare quanto mostrato contro l’Inter nel corso della seconda frazione di gioco contro l’Inter Under 23. Il Renate è una squadra che assomiglia, peraltro, al nostro precedente avversario, che gioca con entusiasmo, in maniera fisica e tecnica allo stesso tempo. Dovremo dimostrarci bravi a farli stancare, a sfiancarli per poter colpire in zona d’attacco. Certo, dovremo migliorare molto in concretezza, perché se crei tanto e poi non segni, vincere le partite diventa un problema”. Ad arbitrare il match di Meda sarà Andrea Palmieri. Il fischietto della sezione di Brindisi (alla prima direzione in carriera delle Bianche Casacche) sarà coadiuvato da guardalinee Luigi Ingenito di Piombino e Ludovico Esposito di Pescara; quarto uomo sarà Michele Pasculli di Como; operatore al Football Video Support sarà Manuel Cavalli di Bergamo. Il match contro il Renate sarà “l’ultima spiaggia per il raggiungimento della zona playoff – ha aggiunto Santoni -, che però non devono essere un’ossessione. Parlare continuamente di spareggi promozione può essere stato fuorviante per definire la nostra stagione, di fatto di crescita per i nostri giovani. Ottenere buoni risultati in queste tre partite che chiuderanno la regular season deve essere il nostro obiettivo per non chiudere con l’amaro in bocca. Questa estate, poi, saremo in grado di lavorare con un impianto di squadra ben consolidato quest’anno e i nuovi giocatori si inseriranno in un gruppo che già conosce obiettivi e dettami tattici. Sarà certamente un vantaggio rispetto a partire da zero come avvenuto quest’anno”. Alla Pro Vercelli mancherà lo squalificato Luca Coccolo. Nel 4-3-3 davanti a Livieri, allora, spazio a Regonesi (già impiegato nel match contro la formazione di mister Stefano Vecchi) insieme a Clemente (con Marchetti non ancora al meglio, uscito di scena nel primo tempo di nove giorni fa). Sugli esterni, spazio a Piran e Carosso, che prenderà ancora una volta il posto dell’infortunato Furno. Mediana affidata a El Bouchataoui con Iotti e Huiberts in qualità di mezze ali. Là davanti, la boa Comi in compagnia di Jean-Guy Akpa Akpro e Asane Sow. Nel match di andata di inizio dicembre, il Renate di mister Luciano Foschi impose l’1-1 in via Massaua. La prima occasione di gioco è per il Renate: all’8′ Ruiz Giraldo ci prova con una girata di destro che assomiglia a una ciabattata, ma col pallone che esce non di molto rasoterra. Al 10′, però, ci prova anche la Pro Vercelli: giocata di Asane Sow sulla sinistra, cross in mezzo e colpo di testa di Comi che si spegne sul fondo. Al 18′, il vantaggio ospite: l’arbitro Migliorini di Verona concede al Renate una punizione dal limite quanto mai dubbi per un intervento di Huiberts giudicato erroneamente falloso. La conclusione di Karlsson (obiettivo di mercato dei Leoni per la prossima estate) gira inesorabilmente sotto l’incrocio dei pali e la Pro Vercelli si trova così costretta a inseguire. Al rientro degli spogliatoi, tuttavia, le Bianche Casacche incrementano i giri del motore. Già dopo 3′ di gioco, cross di Piran e stacco di Asane Sow, con la sfera di poco fuori bersaglio. Al 9′, il pareggio: Huiberts sradica il pallone dai piedi di Delcarro e Asane Sow, sulla sinistra, va sul fondo in area e scodella in mezzo un pallone insaccato dal colpo di testa del ben appostato Comi. La Pro Vercelli sembra essere interessata a ribaltare il punteggio. E sembra poterci riuscire al 67′ con un calcio di punizione di El Bouchataoui: il pallone è indirizzato sotto il sette, ma Nobile riesce ad arrivare sulla sfera con uno di quegli interventi prodigiosi, mai mostrati quando indossava la maglia della Pro. I cambi non sembrano dare nuova linfae il risultato non cambierà più. A Meda, comunque, sarà un’altra storia.