Il rombo di quattrocento motori ha rotto il silenzio della domenica, trasformando Pezzana nel cuore pulsante del motociclismo vercellese. La Motobenedizione 2026, organizzata dalla Confraternita Vercelli, si è confermata un appuntamento irrinunciabile, capace di coniugare fede, prudenza stradale e spirito di corpo.
La mattinata ha vissuto il suo momento più solenne con l’intervento di Don Cesare, che ha impartito la benedizione ai caschi e ai centauri, sottolineando l’importanza della protezione e del rispetto per la vita lungo le strade. Un rito che ha unito profondamente i presenti prima della partenza del motogiro: un lungo serpente d’acciaio composto da 250 moto che ha attraversato il territorio, regalando uno spettacolo di colori e adrenalina. L’evento si è concluso con un momento conviviale che ha ribadito il valore dell’amicizia: un pranzo che ha visto i partecipanti condividere non solo la tavola, ma anche storie e progetti per la stagione appena iniziata. “Siamo orgogliosi della risposta della comunità biker – fanno sapere dalla Confraternita Vercelli -. Vedere club e singoli motociclisti macinare chilometri per essere qui è la prova che la nostra è una vera famiglia. Un ringraziamento speciale va al Comune di Pezzana per il supporto logistico e a tutti i volontari che hanno reso possibile questa giornata perfetta. La Confraternita dà appuntamento ai prossimi eventi, con la consapevolezza che, quando passione e solidarietà viaggiano insieme, il traguardo è sempre un successo”.
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