Allegro cantabile: tante emozioni nel tributo a Ketty Politi

Toccanti testimonianze. coinvolgimento del pubblico e un eccezionale spettacolo di Faber Teater.

Allegro cantabile: tante emozioni nel tributo a Ketty Politi

Venerdì scorso una buona parte della Vercelli solidale che si impegna nel volontariato era al teatro Civico per lo spettacolo “Allegro cantabile – Ketty nel cuore”, lo spettacolo è un cavallo di battaglia di ”Faber Teater” ed è stato modificato per far “incastrare” alla perfezioni i contributi video e il ricordo di Ketty Politi.

Il lavoro dellas compagnia chivassese è una sorta di “lezione di canto” che ha coinvolto molto il pubblico, chiamato a battere le mani, a cantare… Una cosa che sarebbe piaciuta tantissimo a Ketty Politi.

Persone e associazioni promotrici

Nelle vesti di presentatrice la giornalista Alessandra Ferraro, direttrice di Rai Isoradio. L’omaggio, a un anno esatto dalla morte, ha visto collaborare Diapsi Vercelli, con Lorena Chinaglia, Rosa Blu, con Nicoletta Storchio, i Maratonabili con Angelica Malinverni, i figli Mattia e Federico Sacco Botto, le amiche Lucia Ruzzante e Gabriella Cussotto, i ragazzi dell’ex centro di accoglienza dell’Aravecchia Bamba Dansoko, Ismael Diakite, Saja Ceesay e Ibrahim Sambou. Che nelle interviste video hanno definito Ketty “una mamma”.

Le presenze istituzionali

Presenti alla serata il prefetto Lucio Parente, il questore Giuseppina Suma, il vice sindaco Domenico Sabatino, l’assessore alle Politiche Sociali Valeria Simonetta, il vicario generale della diocesi mons. Stefano Bedello, che ha anche portato un’affettuosa testimonianza, e tante altre personalità cittadine.

Lo spettacolo

E’ stato un spettacolo davvero notevole, intanto perché “Faber Teater” ha la capacità di portare contenuti di grande valore. ma con leggerezza. I sei sul palco, ma con frequenti scorribande in platea, hanno attinto a diverse culture musicali per confezionare un evento che si è perfettamente saldato agli intermezzi dedicati a Ketty. Diversi componenti delle associazioni si erano distribuiti fra il pubblico, partecipando allo show ora “facendo cantare le rane”, nella canzone dedicata alle mondine o aprendo rossi ombrelli quando si è accennato a “Singing in the rain”.

“Non ci sono parole”

Ecco una testimonianza da parte di Lorena Chinaglia: “Non ci sono parole per esprimere l’emozione di aver partecipato a uno spettacolo unico e che resterà unico per sempre perché ha visto i  Faber modificare con grande professionalità il loro spettacolo per accogliere il lavoro di Mattia (figlio di Ketty) che realizzato i video …per accogliere il nostro gruppo Diapsi e quello dei ragazzi della Rosa Blu…così bisognosi di essere considerati con il desiderio di dare e ricevere affetto…un gran lavoro insieme ….tutto in perfetta sintonia con la filosofia di vita di Ketty… grazie”.

“Un’ora sola ti vorrei”

C’è stato infine un fuori programma, con le tre associazioni coinvolte nell’organizzazione davanti al palco a cantare “Un’ora sola ti vorrei”. Apparentemente un “siparietto”, ma quando sul maxischermo si è materializzato il volto sorridente di Ketty, intenta a cantare la stessa canzone, l’applauso e qualche lacrima, è sgorgato scrosciante e avvolgente. Il ricavato della serata andrà alle attività agricole di Cascina Bargè, centro diurno del Comune di Vercelli.

Un’energia che non si è spenta

Vengono alla mente tante immagini degli anni in cui Ketty ha fatto da “pungolo” al volontariato vercellese.

L’inaugurazione del primo laboratorio di Diapsi Vercelli, nell’area dove oggi c’è lo Spazio Gioin, ma prima dei restauri…, una delle prime colorate camminate con i “Maratonabili”, la sua presenza sempre entusiasta alla “Festa dei Popoli”, Ketty impegnata con la Croce Rossa nei vari eventi (e una folta rappresentativa della CRI era presente allo spettacolo di venerdì scorso), Ketty alla Cascina Bargè, per le visite delle maschere ma anche per le altre attività, e ancora nella vita del Masci, per l’arrivo della “Luce di Betlemme” e in tante altre occasioni. Sono solo dei flash ripescati dall’archivio di Notizia Oggi Vercelli e dalla memoria. Ma ce ne sarebbero tante altre.

Ketty Politi ha “innescato” tanti progetti e dato una nuova opportunità a tante persone, lo si è visto dalle testimonianze dei ragazzi dell’Aravecchia. Una grande energia che non si è spenta con la sua morte, un anno fa. E la serata di venerdì ne è una dimostrazione.