Cosa fare a Vercelli dal 20 al 22 marzo

Tantissimi appuntamenti, a Stroppiana l'attesa due-giorni Agrimemorie di Marazzato.

Cosa fare a Vercelli dal 20 al 22 marzo

Fine settimana ricchissimo in città, con tanti eventi musicali, tra cui l’appuntamento con il Jazz al Viotti Club, vedi foto in evidenza.

La Montagna al Cinema Italia con il Cai

Tre appuntamenti, da giovedì 19 marzo, con la nuova edizione della rassegna “La Montagna al Cinema”, nata dalla collaborazione tra il Cai Vercelli, la sala Nuovo Italia di piazza Paietta e la rassegna “Altre Visioni” di Cristina Francese. Tutte le proiezioni sono in programma con inizio alle 21. Giovedì 19 marzo è in programma “K2: la grande controversia”, in cui Reinhold Messner ripercorre la spedizione del 1954 in un documentario su eventi che hanno fatto storia dell’alpinismo. Giovedì 16 aprile tocca a “Wild Days”, un viaggio nell’anima dell’Alaska: 50 giorni tra i ghiacci del Denali raccontati attraverso il ritmo dell’amicizia. Giovedì 7 maggio sarà la volta di “Sophie Lavaud: l’ultima cima”, emozionante scalata verso il “grande slam” himalayano, in bilico tra coraggio e sopravvivenza. La rassegna cinematografica è aperta a soci e non soci del Cai Vercelli. Biglietto intero: 9 euro, ridotto 8,50 euro per soci Cai, spettatori over 60 e tesserati Movie+.

Allegro cantabile – Ketty nel cuore

Uno spettacolo per ricordare «l’amica, la volontaria, la donna che buttava anima e cuore oltre gli ostacoli». A un anno dalla morte, uno spettacolo rendere omaggio alla memoria dell’ex assessore Ketty Politi. Venerdì 20 marzo, al Teatro Civico, va in scena “Allegro cantabile – Ketty nel cuore”, spettacolo nato dall’impegno e dalla creatività di un gruppo di volontari. Alle 20,30 saliranno sul palco gli attori di Faber Teater per un appuntamento ricco di sorprese, presentato dalla giornalista Alessandra Ferraro, direttrice di Rai Isoradio.

Nel team promotore della serata, presentata venerdì mattina in Comune, ci sono Diapsi, con Lorena Chinaglia, Rosa Blu, con Nicoletta Storchio, i Maratonabili con Angelica Malinverni, i figli Mattia e Federico Sacco Botto, le amiche Lucia Ruzzante e Gabriella Cussotto, i ragazzi dell’ex centro di accoglienza dell’Aravecchia Bamba Dansoko, Ismael Diakite, Saja Ceesay e Ibrahim Sambou.

Il ricavato della serata andrà alle attività agricole di Cascina Bargè, centro diurno del Comune di Vercelli per persone con disabilità e soggetti fragili. Sempre a Cascina Bargè, uno dei luoghi che Politi aveva maggiormente seguito nella sua lunga attività di assessore alle Politiche sociali, verrà posta una targa in suo ricordo.
«Abbiamo scelto di unire nell’organizzazione della serata le associazioni che si occupano di fragilità, ma ben sappiamo che l’attività di Ketty è stata rivolta a tante realtà diverse».
Oltre al patrocinio di Comune e Provincia, l’appuntamento ha il sostegno di moltissimi sponsor che affiancheranno gli organizzatori nella serata.
“Allegro cantabile”, questo il titolo dell’appuntamento «Sarà un viaggio musicale e teatrale basato sulla valorizzazione delle diversità e sull’importanza di creare reti – ha detto Lodovico Bordignondi Faber Teater –. È l’adattamento di un spettacolo in cui abbiamo sostituito alcune parti per trovare il modo di parlare di lei».
Anche alla presentazione del concerto, in sala giunta, non sono mancati momenti di commozione da parte del sindaco Roberto Scheda, del vice presidente del Consiglio comunale, Gianni Marino, dell’assessore Valeria Simonetta e delle amiche di sempre.
«Abbiamo lavorato insieme in giunta per dieci anni – ha detto il sindaco – mettendo le basi e realizzando tantissimi progetti all’epoca anche innovativi, come il primo centro per l’autismo di corso Palestro». L’ultimo ricordo è legato al raduno 2024 degli ex Ciudin, «al quale Ketty non mancava mai», ha detto il sindaco.
Legami creati e tenuti in vita tenacemente, quelli che hanno caratterizzato l’attività di Politi: lo ha ricordato Chinaglia, presidente Diapsi, definendola “la madrina di tutte le iniziative dell’associazione”: «Continuiamo a dare vita ai suoi sogni e alla sua capacità di mettere insieme le persone», ha detto.
Diapsi sarà presente con alcune pochette realizzate dal laboratorio artigianale Brein, sostenuto da Politi fin dal suo esordio: conterranno semi e saranno disponibili per sostenere Coltiviamo Abilità, percorso presentato dalla coordinatrice della Bargè, Elena Aguggia e dal collega Alex Maestrelli.
Per la prenotazione dei posti è possibile rivolgersi al laboratorio Brein (via Dante 93, chiostro dell’ex convento di San Pietro Martire).

Francesca Rivano

Eventi a “Il Globo”

Alla maxi discoteca “Il Globo” continuano gli appuntamenti del fine-settimana. Musica di qualità e tutta da ballare nelle 5 sale del locale, serate a tema, si segnalano ad esempio il Friday e Saturday Party, ospitate varie.
Il programma del Ballo Liscio per le prossime settimane propone: venerdì 20 marzo sarà di scena Francesca Mazzuccato, seguita da Lara Agostini sabato 21, infine venerdì 27 marzo serata con Matteo Tarantino e sabato 28 marzo chiusura con la prestigiosa orchestra “Castellina Pasi”. Per informazioni sul programma generale del locale: 346 5229673 – 334 2302128. Per il liscio: 0161 213578 – 0161 213898.

Grande concerto della Società del Quartetto

La Stagione della Società del Quartetto propone, venerdì, un appuntamento di assoluto prestigio internazionale: alle 21 il Museo Borgogna ospita Lucie Horsch, astro mondiale del flauto dolce, e Thomas Dunford, liutista definito dalla critica “l’Eric Clapton del liuto”, per la prima volta insieme sul palco vercellese in un dialogo di rara intensità cameristica. L’evento, realizzato in collaborazione con la Scuola Vallotti, segna l’incontro tra due personalità d’eccezione che hanno rivoluzionato l’approccio agli strumenti antichi, portandoli alla ribalta delle grandi sale da concerto con una freschezza e una padronanza tecnica straordinarie.
La collaborazione tra Horsch e Dunford nasce dalla comune volontà di esplorare le possibilità espressive di un repertorio che spazia dal primo Barocco alle trascrizioni d’autore, puntando sulla massima libertà esecutiva e su una complicità sonora quasi simbiotica. Il concerto si articola come un’antologia del repertorio per flauto e liuto, esplorando la forma della sonata e della variazione tra il XVII e il XVIII secolo, con incursioni nel primo ‘900. Il programma mette in luce la poliedricità degli strumenti: dal rigore contrappuntistico delle Suite di Johann Sebastian Bach alle delicatezze descrittive di Couperin e Van Eyck, alla figura del rosignolo. Di particolare rilievo è la presenza di compositrici come la vercellese Isabella Leonarda e Francesca Caccini, che testimoniano la ricchezza creativa delle corti e dei conventi italiani del ’600.
Domenica 22 marzo alle 17, invece, il Salone Dugentesco ospita il primo appuntamento di Antiqua Vercelli, dedicato alla nascita del concerto solista. Protagonista l’Accademia del Ricercare, ensemble d’eccellenza nella prassi esecutiva storica, affiancata dal virtuosismo di Enrico Negro alla tromba naturale. Il programma esplora la straordinaria fioritura musicale della Bologna di fine ‘600, celebrando Giuseppe Torelli, figura cardine che, insieme a Corelli e Albinoni, definì il dialogo tra “solo” e “tutti”, gettando le basi per il genere del concerto che avrebbe dominato i secoli a venire.
Prenotazione dei biglietti attraverso il sito www.quartettovercelli.it o scrivendo una mail a biglietti@quartettovercelli.it.

Agrimemorie: una “due-giorni” imperdibile con Fondazione Marazzato

Fondazione Marazzato aggiunge un altro inedito tassello alla panoramica delle sue celebrazioni con il primo evento interamente dedicato al mondo agricolo e ai trattori storici. Nel weekend del 21-22 marzo nella sede di Stroppiana si terrà infatti “AgriMemorie” dedicato alla storia delle macchine agricole, ovvero una ricca esposizione di trattori storici di ogni epoca, con la partecipazione di associazioni, club e collezionisti che porteranno i loro pezzi migliori. (Leggi tutto)

Gusto e Sapori in piazza Cavour

Torna sabato 21 marzo in piazza Cavour una nuova edizione di Gusto Sapori e Arte, il mercato dedicato alle eccellenze gastronomiche e artigianali del territorio, che si terrà dalle 8 alle 18. (Leggi tutto)

Chitarra e mandolino per “Il legno che canta”

Dopo lo straordinario concerto di apertura, con il duo di chitarra e mandolino, composto da Andrea de Vitis e da Raffaele La Ragione, il terzo “Legno che canta” ospita sabato, alle 21, al Dugentesco, un altro chitarrista acclamato a livello internazionale. Si tratta del quarantenne di origine kosovara Petrit Çeku, che ha tenuto concerti tutto il mondo ed è stato solista con importanti orchestre sinfoniche come la Baltimore Symphony, la Czech Chamber Philharmonic, la Daejeon Philharmonic, la State Hermitage Orchestra di San Pietroburgo, la Pannon Philharmonic e la Zagreb Philharmonic.
Çeku suona con il famoso ensemble d’archi Zagreb Soloists ed è membro fondatore del Guitar Trio Elogio. Acclamato dal critico chitarristico Colin Cooper come “un solista di altissima abilità”, Çeku ha vinto alcuni tra cui i più prestigiosi concorsi internazionali.
Nato nel 1985 a Prizren, ha preso le sue prime lezioni di chitarra con Luan Sapunxhiu e nel 2002 si è trasferito a Zagabria, in Croazia, dopo aver ricevuto un invito a studiare con Xhevdet Sahatxhija. Nel 2008, Çeku si è laureato all’Accademia di Musica di Zagabria, nella rinomata classe di Darko Petrinjak. Ha poi proseguito gli studi con il maestro Manuel Barrueco al Peabody Conservatory di Baltimora, dove ha completato gli studi nel 2013. Dall’ottobre 2019 insegna Musica da Camera per Chitarra all’Università di Musica e Arti dello Spettacolo di Graz, in Austria.
Su YouTub stanno spopolando – a milioni di visualizzazioni – i suoi duetti con il violoncellista croato Stjepan Hauser, che si è esibito di recente al Festival di Sanremo accompagnando Fedez e Marco Masini nella serata delle cover.
Sabato al Dugentesco, Çeku presenta un super programma che si aprirà con la sua trasposizione chitarristica dell’“Adagio” di Alessandro Marcello trascritto per clavicembalo da Bach; seguirà la “Sonata in la maggiore M. S. 3” di Paganini. Quindi un’altra trascrizione del concertista del celebre “Adagio opera 11” di Samuel Barber.
La seconda parte si aprirà con una composizione di Angelo Gilardino, che Çeku non ha ancora annunciato, seguito da tre brani di Debussy arrangiati per chitarra da Tomorr Kumnova. Poi ascolteremo “Foglie morte”, una composizione del giovane chitarrista Edoardo Tritto e, per concludere, “Tre pezzi spagnoli” di Joaquim Rodrigo, l’autore del celeberrimo Concerto di Aranujez.
L’ingresso è gratuito, ma è consigliabile prenotare al 3348583346.
Nel pomeriggio dello stesso giorno, sabato alle 15,30, allo Spazio Gioin di via Laviny, Marco de Santi, presidente dell’Associazione Gilardino, terrà un seminario per gli iscritti all’Accademia internazionale di alto perfezionamento sorta in seno all’Associazione, e per gli uditori, sul tema: “Promuovere la propria identità artistica. Strumenti tradizionali, web site e social”. E domenica, alla Scuola Vallotti, masterclass tenuta da Çeku.

Evento Jazz al “Viotti Club”

Terz’ultimo appuntamento sabato, nella sede di via Galileo Ferraris, di “Jazz al Viotti Club”, la fortunata rassegna ideata dalla Camerata Ducale e realizzata da Luigi Ranghino.
Con inizio alle 17,30, sarà di scena la “Distilleria Manouche”, un ensemble di talentuosi musicisti torinesi che interpretano brani classici di un periodo e un genere molto particolare: il grande repertorio degli anni d’oro dello Swing e del Jazz, ovvero proprio la musica che ha fatto da colonna sonora a New York e a Parigi negli anni ’30 e ’40 del Novecento, creando un’atmosfera tutt’oggi molto coinvolgente per l’ascoltatore.
«La formazione, in particolare – dicono gli organizzatori del concerto – si propone di preservare e valorizzare il patrimonio musicale di quell’epoca, offrendo al pubblico un’esperienza sonora autentica ed evocativa». L’ensemble è composto da Elia Lasorsa al contrabbasso, Alessandra Fiore alla voce, Federico Fiore alla chitarra, Giulio Arfinengo alla batteria ed, eccezionalmente, dal vercellese Tommaso Profeta al sax.
L’ingresso unico costa 10 euro: il biglietto si può acquistare on line sul sito del Viotti Festival, nella sezione rassegne, o direttamente al “Viotti Club nei pomeriggi di apertura, dal mercoledì al sabato.
Il successivo appuntamento della rassegna jazz è in programma sabato 18 aprile con lo “Stefano Profeta Trio”.

Aperitivo alla corte…

Un aperitivo alla corte di… è un’iniziativa ideata e condotta dallo staff scientifico del Museo Leone che, nel 2026, condurrà il pubblico alla scoperta delle corti di grandi personaggi. Corti intese come edifici, ma anche composte da donne e uomini custodi di storie affascinanti, curiose e tragiche, raccontate attraverso una formula molto semplice: brevi conferenze che si terranno il sabato pomeriggio nella dimora del notaio Leone, al termine delle quali ai partecipanti sarà servito un piccolo aperitivo. Primo appuntamento sabato 21 marzo alle ore 17.30, si farà tappa alla corte di Carlo Magno, resa itinerante per volontà del sovrano, allo scopo di potersi muovere per l’immenso Sacro Romano Impero con il suo seguito di aristocratici e guerrieri, uomini di lettere ed ecclesiastici ma anche personaggi senza scrupoli e prostitute senza dimenticare un serraglio di animali esotici, tra i quali i cronisti hanno tramandato l’elefante donato a Carlo dal califfo Harun-al-Rashid, che la tradizione vuole transitato anche per Vercelli. Dopo la pausa di aprile seguiranno altri due appuntamenti nei mesi di maggio e giugno, in occasione dei quali si farà tappa alla corte del Sultano e, in estremo oriente, quella del Gran Khan ai tempi di Marco Polo. Un aperitivo alla corte di Carlo Magno è un evento su prenotazione obbligatoria, da effettuarsi entro giovedì 19 marzo ai numeri: 0161.253204 (in orario di ufficio); 348.3272584 oppure scrivendo a info@museoleone.it. Ingresso 12 euro, ridotto a 8 per i possessori di Tessera Abbonamento Musei.

Evento a “Le Acacie”

Il risto-dancing “Le Acacie” propone sabato 21 marzo l’orchestra “I Soleado” (nella foto), Domenica 22, all’ora di pranzo, la Festa di Primavera, pomeriggio danzante con Lillo Baroni e Roberta Salvi, con ospiti Marco Zeta e Sonia De Castelli. Infine, sabato 28 appuntamenti con la “Danilo Ponti Band”. Cena/pranzo e ballo a 30 euro. Per info e prenotazioni: 0161- 213824.

Giornate Fai di Primavera

C’è l’abbazia di Sant’Andrea al centro della Giornate Fai di Primavera. Sabato 21 e domenica 22 marzo, dalle 14 alle 18, i volontari della Delegazione cittadina saranno impegnati in eccezionali approfondimenti sul monumento simbolo della città.
Sarà riaperta la torre campanaria con salite dei visitatori ogni 30 minuti: un percorso che permette di scoprire l’abbazia fondata nel 1219 da Guala Bicchieri da un punto di vista inedito. «Contemporaneamente – racconta Sara Minelli, capo delegazione – condurremo i visitatori in un viaggio suggestivo tra le note dell’organo grazie alle visite interne. Entreremo nel cuore della chiesa, passando dalla cappella di Tommaso Gallo alla quale sarà rivolta un’attenzione speciale e, grazie alle rappresentazioni degli strumenti musicali, proporremo un approfondimento che dal monumento funebre ci condurrà fino all’organo di Luigi Marconi Biroldi del 1839. Questo sarà inoltre protagonista, alla fine delle giornate a partire dalle 17,30, di un momento musicale a cura dell’organista Emanuele Barale e della flautista Roberta Tribocco».
Anche la visita interna, come la salita alla torre, sarà proposta ogni 30 minuti. Il luogo di ritrovo è la zona retrostante l’abbazia, dove si trova l’ingresso alla torre.
Dallo stesso punto partirà, sia sabato che domenica, alle 16, la passeggiata in città “Parola di vercellesi illustri”: un tour guidato di circa 2 chilometri per le vie del centro di Vercelli per il quale è consigliata la prenotazione alla mail vercelli@delegazionefai.fondoambiente.it.
Tra le tappe i palazzi nobiliari, ma anche piazza Cavour con focus sui personaggi che hanno dato lustro alla città dal Medioevo al XIX secolo.
«Scopriremo insieme le storie di vercellesi doc e di adozione, partendo da Guala Bicchieri, passando per le famiglie Tizzoni e Avogadro che hanno contraddistinto il medioevo vercellese, senza dimenticate i grandi dell’Ottocento come Giuseppe Locarni – aggiunge Minelli -. La passeggiata offrirà l’opportunità di riscoprire importanti architetture medievali ed edifici più moderni per i quali sia i committenti sia i costruttori si sono ispirati alle mode italiane ma anche a influssi provenienti dal panorama internazionale».
La passeggiata terminerà in Sant’Andrea per il momento musicale conclusivo con esecuzione d’organo e flauto.
Tra gli ospiti speciali di domenica 22 marzo ci saranno anche le volontarie dell’associazione Donne e Riso, per raccontare le loro iniziative e con una selezione delle loro pubblicazioni legate al territorio.
La partecipazione alle iniziative del Fai è a contributo libero a partire da 3 euro e tutti i fondi raccolti sono destinati a sostenere le attività del Fondo Ambiente Italiano per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale nazionale.

A Teatro in famiglia con Tam Tam

Ultimo appuntamento della rassegna “A Teatro in famiglia”, curata da TamTam Teatro. Domenica alle 16,30 l’ex monastero di San Pietro Martire (ingresso da via Dante 93) ospita lo spettacolo: “Lo spazzacamino e la carota magica” con la compagnia Teatro Puntino Rosso di Milano. Scritto, realizzato e interpretato da Paolo Sette , con la musica dal vivo di Daniela Federico alla fisarmonica, “Lo spazzacamino e la carota magica” ha come tema principale il superamento della paura e dell’indifferenza. Si tratta infatti di uno spettacolo di teatro di figura, in cui i burattini protagonisti, vanno alla ricerca del coraggio. Lo spettacolo ha vinto il Primo premio dalla giuria dei bambini dell’EuropuppetFestiValsesia 2015 e il premio “Ribalte di Fantasia” 2019. I biglietti (5 euro) saranno in vendita da mezz’ora prima dell’inizio dello spettacolo all’ex monastero di San Pietro Martire: richiesta la prenotazione scrivendo a tamtamteatro.vercelli@gmail.com una mail, con nome e cognome, recapito telefonico, numero di partecipanti.

Evento speciale del Viotti Festival

Domenica 22 marzo alle 17 il Viotti Club di via Galileo Ferraris propone un appuntamento speciale con l’esibizione di Francesca Ripoldi (violino) e Thomas Masciaga (pianoforte). In programma ci sono la “Sonata per violino e pianoforte op.13” di Paderewski e “2 Morceaux de Salon op. 6” di Rachmaninov. Violinista italo-portoghese nata nel 2000 a Magenta, Ripoldi si è diplomata con il massimo dei voti al Conservatorio Cantelli di Novara e al Verdi di Torino, sotto la guida di Guido Rimonda; si è esibita con orchestre quali Camerata Ducale, Camerata Ducale Junior e Teatro Regio di Torino, oltre che con l’ensemble barocco I Musici di Sant’Andrea. Dal 2021 fa parte stabilmente dell’orchestra Camerata Ducale, nella quale ha ricoperto il ruolo di spalla sia dei primi sia dei secondi violini ed è coordinatrice dei Viotti Tea. Nato in Italia da una famiglia anglo-italiana, Masciaga ha iniziato lo studio del pianoforte a sette anni. A soli 12 anni ha debuttato in recital a Siena, per poi affermarsi in numerosi concorsi nazionali e internazionali. Recentemente è risultato tra i vincitori dell’edizione 2025 del concorso pianistico intercollegiale Sheepdrove Piano Competition, ottenendo anche il Robert Turnbull Award. Dal 2024, fa parte degli artisti sostenuti da Talent Unlimited.

Visita guidata al Museo Borgogna

Nuovo e richiesto appuntamento per scoprire, attraverso una visita guidata generale, le ricche collezioni del patrimonio museale del Borgogna. L’appuntamento, inserito nel cartellone primaverile della rassegna “L’arte si fa sentire” è per domenica 22 marzo alle 16 con la guida di Marta Rossini. Sarà possibile scoprire la storia di come si è formata e ampliata nel corso degli anni la collezione della Pinacoteca cittadina e ammirare le opere più significative custodite nelle sale della casa-museo. La prenotazione consigliata dal momento che i posti sono limitati: è possibile inviare una mail a biglietteria@museoborgogna.it o al numero telefonico 389.2116858. La visita è gratuita e compresa nel biglietto di ingresso (per gli Abbonati Musei oltre al passaggio della tessera vanno aggiunti 5 euro).

Importante iniziativa del Circolo Dessì

Prosegue il calendario di iniziative del Circolo culturale sardo Dessì, nella sede di corso Papa Giovanni Paolo II 31/a. Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 22 marzo alle 15,30, per la presentazione del libro di Andrea Negro “L’isola muta. Viaggio nei silenzi della Sardegna”. All’evento parteciperà il giornalista Roberto Ponte, che accompagnerà l’incontro in un dialogo fatto non solo di parole ma anche di musica, offrendo al pubblico una narrazione suggestiva del viaggio raccontato nel volume.
Il libro nasce da un’esperienza personale dell’autore. Nell’agosto del 2021, spinto dal bisogno di allontanarsi da una Pianura Padana ancora segnata dal clima della pandemia, Negro parte da solo in scooter verso la Sardegna. Il suo percorso lo porta tra i supramonti dell’Ogliastra, nei canyon di Gorropu e tra i paesi dell’interno come Urzulei, dove il tempo sembra scorrere con ritmi diversi. Da lì il viaggio prosegue nel Sulcis-Iglesiente, tra dune, paesaggi aspri e natura selvaggia, fino alle spiagge di quarzo del Sinis, luoghi dove la bellezza si manifesta in forme essenziali e spesso inattese.
“L’isola muta” intreccia descrizioni geografiche e incontri umani, raccontando la progressiva rigenerazione emotiva dell’autore.
Negro, nato a Roma nel 1969, vive oggi tra Legnano e il Lago Maggiore. Laureato in Giurisprudenza, ha lavorato per anni nelle Risorse Umane prima di dedicarsi alla musica e alla scrittura. Autore di racconti e articoli su cinema, letteratura, viaggi e tennis, nel 2018 ha pubblicato l’album “L’alieno” per Areasonica Records. Dal 2020 cura il sito andrearacconta.it, mentre dal 2024 conduce in radio il programma “Girovagando”, dedicato ai suoi viaggi raccontati tra parole e musica.
Il pomeriggio proseguirà con un momento conviviale: sarà infatti offerta una degustazione di dolci tipici sardi, accompagnati da tè e caffè. L’ingresso è libero con offerta.
Il secondo appuntamento del mese è invece dedicato alla convivialità: domenica 29 alle 12,45 è in programma il Pranzo di Pasqua del circolo. Il menù prevede un primo piatto, la tradizionale pecora in cappotto accompagnata da degustazione di vino, e per concludere colomba con crema e arance caramellate, oltre ad acqua, vino e caffè. La quota di partecipazione è di 28 euro per i soci e 30 euro per i non soci. Per partecipare è necessario prenotare entro oggi contattando Domenica Zucca al numero 338 6455915, segnalando eventuali intolleranze o allergie alimentari. Per i vegetariani sono previste, su richiesta, proposte alternative.