Mentre i Carnevali vanno scemando, mancano all’appello solo Tronzano e Trino, non mancano le iniziative nel fine-settimana a Vercelli e dintorni.
Nella foto uno dei gruppi della prima sfilata di Trino, evento che si ripeterà domenica 1° marzo.
Il Fantacalcio ai dialoghi del giovedì
Ultimo appuntamento del mese di febbraio per “I dialoghi del giovedì” organizzati dalla Pastorale Universitaria. Le tappe di febbraio terminano, giovedì, con uno stuzzicante appuntamento dedicato al Fantacalcio, fenomeno attualissimo che appassiona tanti e lascia perplessi altri. A parlarne saranno due voci vercellesi accomunate dalla passione per lo sport: Giorgio Simonelli, docente e noto esperto di giornalismo sportivo e radiofonico, oltre che opinionista del programma TvTalk di Rai 3, e Lorenzo Ponzi, studente universitario prossimo alla laurea in Scienze della Comunicazione all’Università di Torino. Gli incontri sono aperti a tutti e si svolgono nella sede della Pastorale universitaria, in via Guala Bicheri 8.
All’Unitre si parla di Avogadro
”Amedeo Avogadro, professore di Fisica a Vercelli” è il tema della relazione che Giovanni Ferraris, docente emerito di Cristallografia all’Università di Torino, accademico delle Scienze ed ex presidente della Società Storica Vercellese, tiene giovedì all’Unitre. L’appuntamento, aperto a tutti e ingresso libero, è alle 15,30 nell’aula magna del Seminario. L’incontro si inserisce nel calendario dell’anno accademico che ha come tema “Conoscere per comprendere, per condividere, per costruire”.
Appuntamento della stagione di Prosa
La riduzione drammaturgica dell’omonimo libro di Annie Ernaux, “Guarda le luci, amore mio” (Premio Nobel 2022), arriverà sul palco del Teatro Civico giovedì 26 febbraio. Sotto la regia di Michela Cescon, le interpreti Valeria Solarino e Silvia Gallerano danno voce e corpo a un’indagine sociologica che si trasforma in pura emozione.
L’ipermercato, in questa visione, non è solo un tempio del consumo, ma un vero e proprio “specchio parabolico” della nostra esistenza. Nel 2012, Ernaux annotò per un anno intero le sue visite all’Auchan di Cergy, un territorio alle porte di Parigi abitato da persone di 130 nazionalità diverse. Tra corsie affollate e il ronzio delle casse, lo spettacolo mette in scena i rituali della quotidianità, svelando come questi spazi siano in realtà teatri dove si consumano relazioni, solitudini e desideri profondi.
L’opera esplora il concetto di “non luogo”, termine coniato dal sociologo Marc Augé per definire quegli spazi progettati esclusivamente per il transito o il consumo, aeroporti, autogrill e centri commerciali, dove gli individui restano anonimi. A differenza dei “luoghi antropologici”, ricchi di radici e storia, i non luoghi sono spesso percepiti come asettici. Tuttavia, la scrittura della Ernaux e la regia della Cescon ribaltano questa percezione: l’ipermercato smette di essere un vuoto contenitore di merci per rivelare, proprio tra le corsie standardizzate, le nostre più umane fragilità. Le due protagoniste creano una dinamica perfetta che permette allo spettatore di oscillare tra la riflessione intellettuale e l’impatto emotivo, Solarino rappresenta la dimensione dell’osservazione, con la sua recitazione intesa e misurata, Gallerano incarna invece la dimensione viscerale, dando corpo alle emozioni sommerse, portando in scena una vitalità cruda e profonda.
I Risotto Days e la Settimana del Riso
Torna una gradita iniziativa legata al prodotto principe del territorio: il riso. Dai menù speciali di molti ristoranti alle visite guidate, scopri gli appuntamenti a questo link.
A Tronzano arriva il Carnevale
Mentre in quasi tutto il territorio maschere e coriandoli sono già nei cassetti in pese la festa deve ancora cominciare.
La 53ª edizione della manifestazione tronzanese comincerà venerdì 27 febbraio con la visita delle maschere, Valeria Leone, Pinutina, e Francesco Pezza, Riccardino alle scuole.
Alle ore 21 ritrovo maschere da tutto il Piemonte davanti al municipio. Dopo la consegna delle chiavi si proseguirà in sfilata verso l’ex Albergo del Sole per la presentazione delle maschere. Dalle 22 serata danzante con Dj set.
Sabato alle 11,30 benedizione e distribuzione della Fagiolata all’area Fontana, seguirà il tradizionale “Pranzo dei Fagioli” all’Ex Albergo del Sole.. In serata alle 21 ci sarà la sfilata notturna e dalle 22,30 serata danzante.
Infine, domenica 1° marzo si comincia alle ore 11,15 con la messa alle 15 partenza della sfilata, alle 16,30 il ballo dei bambini le premiazioni, alle ore 20 giro del paese e rogo del “babaciu”.
La manifestazione è promossa dalla Pro Loco con i patrocini del Comune, UNPLI e Borghi delle Vie d’Acqua.
Il programma di Liscio a “Il Globo”
Il mese di febbraio de “Il Globo” dedicato al Liscio terminerà il prossimo week-end con Omar Codazzi venerdì 27 e “I Flladelfia” sabato 28. Venerdì 6 sarà di scena Federica Cocco e sabato 7 Roberto Polisano. Per informazioni sul programma generale del locale: 346 5229673 – 334 2302128. Per il liscio: 0161 213578 – 0161 213898.
Il Fanale al Circolino dell’Isola
Sabato 28 Febbraio alle 21,30 al Circolino del Rione Isola, si riaccende la luce del Fanale. O meglio: la musica del “Fanale”, storica rock band vercellese. Leggi tutto
Amici della Via Francigena: ecco il Festival dei vent’anni
Il Festival del Ventennale dell’“Associazione Amici della Via Francigena” di Vercelli si aprirà sabato 28 febbraio alle ore 11, salone Dugentesco, con l’inaugurazione della mostra “Vent’anni di Cammini”, nel pomeriggio, ore 16, sempre nella stessa iconica sede avrà inizio il convegno “Una Strada lunga Vent’anni” dopo i saluti dell’arcivescovo Marco Arnolfo e del sindaco di Vercelli Roberto Scheda, il Comune infatti patrocina l’evento – avranno inizio i lavori.
In apertura gli interventi di due prestigiosi ospiti, che testimoniano come sia apprezzato il sodalizio vercellese, Ambra Garancini, presidente della Rete dei Cammini e Francesco Ferrari che invece è alla guida delle Vie Francigene Europee.
Infine parleranno i due relatori: il professor Sergio Valzania, che è uno degli storici e conoscitori più importanti delle vie devozionali, tratterà il tema “Il Dio dei Pellegrini: Ermes o Dioniso?” e la figura storica dell’associazione vercellese, Dino Olivetta, il quale relazionerà su “Le origini e vent’anni di associazione».
Si proseguirà domenica 1° marzo alle ore 11, sempre al Dugentesco, con la cerimonia del Gemellaggio con l’associazione di Montignoso (MS). Alle ore 16,30 grazie alla collaborazione della Camerata Ducale, lo storico ensemble terrà un concerto dal titolo “Armonie sulla strada dei pellegrini”, solista e direttore il maestro Guido Rimonda.
Alle 18,30 un momento conviviale con un’apericena solo per i soci al Circolo Ricreativo, «Ringraziamo il Circolo che ci ospita – dice la presidente Graziella Ranghino – grazie a loro potremo festeggiare insieme questi primi vent’anni».
Per info e contatti sul Festival, ma anche su come aderire all’associazione: info@amicidellaviafrancigena.vercelli.it
Un Canto nella Notte sabato 28
Proseguono le serate di “Un canto nella notte” a cura della Fraternità della Trasfigurazione: l’appuntamento è per sabato 28 febbraio alle 21 nella cornice della Basilica di Sant’Andrea. Attraverso proiezioni, quadri, testi poetici e musiche le sorelle della Trasfigurazione offrono un’occasione di raccoglimento e meditazione per lasciarsi guidare dall’esperienza di coloro che, incontrando Gesù, hanno cambiato radicalmente la propria vita.
Seconda sfilata a Trino
Atto conclusivo domenica 1° marzo alle 14,30 con la seconda grande sfilata di Carri Allegorici e Gruppi Mascherati. Ad aprire come sempre il corteo, ci sarà il Carro della Castellana. Grande allegria e gioia, intorno alla Bella Castellana, Valentina Bellissimo e al Capitano Cecolo Broglia, Giuseppe Cannatella, che, hanno vestito i panni dei Personaggi del Carnevale, con molto entusiasmo ed impegno. Sul carro anche il numeroso seguito di giovani damigelle e paggetti. La sfilata è cominciata intorno alle 14.30 e le strade si sono subito riempite di Carri allegorici e gruppi mascherati.
Prima della sfilata, venerdì 27 febbraio, alle 21, nel salone del mercato coperto, ci sarà il “Gran Galà delle Maschere”: una festa in maschera dove parteciperanno anche i gruppi dei Carnevali vercellesi e non solo, nei loro abiti tradizionali. Domenica 1° marzo, a mezzogiorno, “Polenta alla Fusa” a cura del gruppo ”Amici della Fusa”.
I vercellesi a Roma
“Quando sul Quirinale c’era Palazzo Vercelli. Momenti d’arte tra Roma e la città eusebiana” è il titolo della conferenza che lo studioso Flavio Quaranta tiene, venerdì 27 febbraio alle 16, alla Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli. L’incontro, organizzato dall’Associazione Amici dei Musei Vercellesi, è aperta a tutti e a ingresso libero. Nel suo intervento Quaranta ripercorre le vicende dei vercellesi che hanno contribuito a rendere più bella la Città Eterna.
Le Acacie verso la festa della Donna
Al “risto-dancing” Le Acacie il mese di febbraio si chiuderà con la Beppe Aliano Band sabato 28 febbraio. Il primo appuntamento di marzo è previsto per il giorno dopo, domenica 1° marzo, all’ora di pranzo, poi si ballerà con Antonella Marchini e la sua orchestra. Come ogni anno il mese vedrà celebrare la Festa della Donna con due eventi, sabato 7 marzo l’Anteprima, orario serale, con l’orchestra Alida, mentre domenica 8 marzo, ora di pranzo, festeggiamenti veri e propri con ospite Domenico Cerri. Gli eventi che comprendono cena/pranzo e ballo costano 30 euro. Per informazioni e prenotazioni: 0161-213824.
Sabato concerto “chicca” del Viotti Festival
Tranne i pur numerosi e spesso preparatissimi melomani della città ben pochi credo abbiano mai sentito parlate di Alessandro Rolla, musicista pavese vissuto tra la metà del ‘700 e la metà dell’800. Grande violinista e compositore, nonché per trent’anni direttore dell’Orchestra della Scala, egli fu innanzitutto un immenso virtuoso della viola, al punto che, come riportato nel suo famoso Dizionario della musica, Giuseppe Bertini ricorda gli fu addirittura proibito di suonare in pubblico perché “le donne non possono sentirlo su quell’istromento senza cadere in deliquio e crisi di nervi”.
E dunque evidente che, viste queste iperboli, il nome di Rolla e venga accostato a quello assai più famoso di Niccolò Paganini, di 25 anni più giovane e possibile discepolo del genio genovese.
In realtà Paganini non fu mai allievo di Rolla, anche se il padre del futuro, inarrivabile violinista genovese portò il figlio da Rolla, perché lo ascoltasse. Il maestro pavese però gli disse, ammirato, che non aveva niente da insegnargli sulla tecnica della strumento, invitandolo a studiare soprattutto composizione. Tra i due nacque un’amicizia profonda e sincera: si esibirono spesso assieme e si dice che, poco prima di morire, Paganini, cinquantottenne, abbia scritto una lettera in cui si raccomandava di portare i suoi saluti al “Gran Rolla” che sarebbe morto un anno e mezzo dopo a 84 anni.
Sempre alla ricerca di preziose novità anche storiche e filologiche nell’ambito musicale del suo “Viotti Festival”, Guido Rimonda abbandona per una volta il suo adorato Viotti e crea, sabato 28 febbraio una serata intitolata “Maestro e allievo” proponendo, con la sua Ducale, da direttore e violino solista, pagine sia di Rolla sia di Paganini.
Del compositore pavese ascolteremo la “Cavatina per violino e orchestra BI.121 – Ti vedo, ti sento oggetto d’amor” dall’opera “La Giulietta” di Giuseppe Farinelli e il “Concerto per violino e orchestra in do maggiore BI.506”.
Di Paganini, invece, tre opere celeberrime “Le Streghe”, op. 8 MS 19; “Tema e variazioni in mi maggiore “ per la Granduchessa di Parma (opera postuma) e il “Rondò -La Campanella” dal “Concerto n.2, op.7”.
Il concerto fa parte della stagione ad abbonamento. I biglietti ancora disponibili si possono acquistare al Viotti Club di via Galileo Ferraris 14 o al botteghino del Civico la sera stessa del concerto, che inizierà alle 21.
Torna ‘L Barlafüs
Domenica 1° marzo in viale della Rimembranza si rinnova la tradizione del mercatino antiquario targato Confesercenti. Leggi i dettagli
Il cuore oltre l’oceano al Circolo Dessì
Domenica 1° marzo alle ore 17 ala Circolo Sardo Dessì, spazio allo spettacolo “Il cuore oltre l’oceano – Storie di emigranti sardi e piemontesi agli inizi del ’900”. Un intreccio di narrazione, musica e memoria firmato da Letizia Vercellino, con la partecipazione di Ettore Cassetta e del Trio Acustico vercellese “Not Only Swing”. L’evento sarà seguito da un’apericena con degustazione di prodotti del territorio sardo. L’ingresso è libero con contributo volontario ed è gradita la prenotazione.
La rassegna culturale prosegue domenica 22 marzo alle ore 15.30 con la presentazione del libro “L’isola muta” di Andrea Negro. Il volume racconta un viaggio in scooter nell’entroterra sardo, un percorso nei silenzi dell’isola che diventa occasione di rigenerazione personale e di riscoperta dell’identità. L’incontro si concluderà con una merenda a base di dolci tipici sardi e torte casalinghe.
Si ricordano i partigiani uccisi al poligono di tiro
La sezione Anoi – Città di Vercelli “Anna Marengo”, con il patrocinio del Comune di Vercelli, ricorda i partigiani giustiziati al tiro a segno dell’Isola.
Domenica primo marzo, a pochi giorni dalla ricorrenza dell’81° anniversario della spietata esecuzione, avvenuta il 27 febbraio 1945 per mano dei fascisti, è in programma una cerimonia in memoria dei partigiani Renzo Dreussi “Baracca”, Alcide Cassetta “Vento”, Clito Mosca “Bomba”, e in ricordo di Alfonso Visentin “Passatore”, ucciso nello stesso luogo nel novembre del 1944.
L’appuntamento, aperto a tutta la cittadinanza, si terrà alle 16,30 al Poligono di tiro di Vercelli.
Interverrà come oratrice ufficiale Carla Gagliardini, avvocato e vicepresidente del Comitato Provinciale Anpi di Alessandria. Il sacrario del tiro a segno, dopo anni di abbandono, è tornato da tempo a essere un luogo della memoria, grazie soprattutto all’attività di Graziano Aniceto.
Si presenta un prestigioso volume al Museo Borgogna
Gli appuntamenti di marzo del museo Borgogna si aprono domenica 1, alle 16, con la presentazione di “Grünewald. Painter and Mjstic of the German Renaissance”, volume edito nel 2025 che consente di conoscere o approfondire la figura di Mathis Grünewald (Würzburg, 1475 – Halle, 1528), uno dei massimi pittori del Rinascimento tedesco, e tra i sommi dell’arte occidentale, grazie alla recente e prestigiosa pubblicazione che Edoardo Villata ha dedicato all’artista. A dialogare con l’autore, mettendo in luce gli aspetti che collegano l’artista al fermento religioso dell’epoca in cui visse, sarà Marco Fratini, bibliotecario alla Fondazione Centro Culturale Valdese di Torre Pellice.