Valorizzare le eccellenze locali attraverso un profondo impegno sociale. È questo l’obiettivo del service con capofila il Rotary Club Sant’Andrea e realizzato in sinergia con il Rotary Vercelli, il Rotary Viverone Lago, il Rotaract Sant’Andrea, il Rotaract Vercelli e con il contributo finanziario della Rotary Foundation.
Il percorso e il progetto benefico
Attraverso la collaborazione tra istituti alberghieri e aziende agricole, il percorso permette agli studenti di conoscere le eccellenze locali, acquisire competenze tecniche e ottenere consapevolezza sulla sostenibilità, pilastro dell’Agenda 2030.
C’è già stata una lezione al CIOFS – FP ETS di Vercelli. Verranno inoltre coinvolti l’Istituto superiore Cavour (indirizzo turismo) e gli Istituti alberghieri di Gattinara e Varallo.
Ma non si tratta solo di didattica: il progetto culminerà in eventi benefici il cui ricavato sarà interamente devoluto alla Caritas Eusebiana, per l’iniziativa “Il Cibo per i meno fortunati, insieme per aiutare”.
“Con questo service – afferma il presidente del Rotary Sant’Andrea Gianluigi Pollone – abbiamo voluto creare un ponte solido tra il mondo della formazione e le necessità concrete del nostro territorio. Il nostro obiettivo non è solo trasmettere competenze tecniche d’eccellenza ai giovani, ma trasmettere il valore della responsabilità sociale. Vedere i ragazzi così coinvolti nella scoperta delle nostre radici agro-alimentari, sapendo che il loro impegno si trasformerà in un aiuto diretto per le famiglie sostenute dalla Caritas, è la prova che quando le realtà locali collaborano, il valore generato è immenso”.
L’incontro al CIOFS-FP ETS
Il primo incontro del progetto si è tenuto lo scorso 3 febbraio al CIOFS – FP ETS di Vercelli. Gli studenti del 3° “Operatore delle Produzioni Alimentari – Lavorazione e produzione di prodotti a base di vegetali” hanno partecipato a una mattinata di apprendimento fuori dall’ordinario, capace di intrecciare la storia del territorio piemontese con la pratica professionale necessaria nei settori della ristorazione e della mixology.
Il protagonista della formazione è stato Fulvio Piccinino, storico del gusto, docente dell’Università di Pollenzo e ambasciatore del Vermouth, che ha accompagnato i ragazzi in un viaggio sensoriale tra racconti e degustazioni tecniche. Gli studenti hanno anche partecipato a una degustazione comparativa tra le varietà Baldo e Gran Cavour, fornite dalla Riseria Scagliotti, imparando a distinguere consistenze e profumi con occhio critico e consapevolezza.
L’approfondimento è proseguito con il mondo del vermouth, dalle prime tecniche di aromatizzazione di epoca classica si è giunti alla codificazione settecentesca del prodotto, analizzandone l’evoluzione storica e commerciale.
Particolarmente coinvolgente è stata la fase pratica, durante la quale la classe ha potuto esaminare e annusare le diverse botaniche che compongono il profilo aromatico del liquore, come l’assenzio, la radice di rabarbaro, la galanga, la china e l’aloe.
Questa esperienza ha mostrato ai futuri professionisti quanto la gestione dei sapori richieda studio, sensibilità e memoria, trasformando una semplice lezione in un’occasione per comprendere come la cultura e la professionalità si fondano nel lavoro quotidiano di sala e bar.
Fulvio Piccinino sarà anche il relatore della prossima conviviale del Rotary Sant’Andrea sul tema “Sua maestà il riso: una storia piemontese”. Nell’occasione verranno illustrati ai Soci gli sviluppi del service.