Un paradosso fotografico… ma il problema alberate è serio

Una curiosa coincidenza, colta da un nostro lettore, ma che richiama una problematica ormai annosa in città.

Un paradosso fotografico… ma il problema alberate è serio

Certamente se questa foto, inviata da un lettore, verrà vista dal mitico Giovanni Storti non gli farà piacere. Il celebre comico, a proposito cercate su You Tube i suoi “short” in cui parla di piante e natura, è un ambientalista vero e si è anche battuto contro abbattimenti di alberi immotivati.

Il manifesto presentava lo spettacolo andato in scena recentemente al Civico insieme a Stefano Mancuso e che ha avuto un grande successo. (Leggi la recensione)

Il commento del lettore

“Sa di beffa questo cartellone pubblicitario (“Lunga vita agli alberi”) in piazza Battisti davanti alla scuola.
Vicino a una pianta appena tagliata (si spera perché pericolosa).
Ma il punto è: quanto rimarrà in loco il ceppo? Mesi e mesi, anche anni?
Come è già successo per tante piante tagliate lungo le nostre alberate. Senza che, ovviamente, venga messa a dimora una nuova pianta. Alla faccia della cura del verde….”.

I ceppi e le alberate menomate

Sui ceppi avevamo ricevuto alcune segnalazioni riferite a viale Rimembranza, sempre con la richiesta che si proceda a una ripiantumazione. Gli specialisti consigliano di  mettere a dimora nuovi alberi o in autunno o verso la fine dell’inverno. Speriamo si possano vedere presto movimenti in tal senso. E’ un fatto che negli ultimi anni le nostre alberate, vuoi per forti temporali, vuoi per abbattimenti preventivi a causa di malattie hanno perso decine di esemplari anche storici e imponenti.