Cosa fare a Vercelli: eventi dal 6 all’8 febbraio

Non solo Carnevali, spazio anche alla prosa al teatro Anacoleti e al Civico.

Cosa fare a Vercelli: eventi dal 6 all’8 febbraio

Ancora per qualche settimana terrà banco il Carnevale in tutto il territorio, ma non mancano per questo fine settimana anche altri appuntamenti molto interessanti.

Nella foto in evidenza un’immagine di scena da “Un tram che si chiama desiderio”, in programma venerdì per la stagione Anacoleti.

Gli eventi del Carvè a Vercelli e dintorni

Il programma benefico

In attesa di arrivare al clou del Carnevale di Vercelli, con le due sfilate del 15 e 22 febbraio, un’altra settimana molto intensa attende le maschere vercellesi.
Lunedì 2 febbraio: alle ore 9,30 trasferta a Villata per la visita in municipio con le maschere locali, seguirà la visita alla scuola d’Infanzia. Alle ore 11,15 a Desana, altra visita alle scuole.
Martedì 3 febbraio: si parte sempre alle 9,30 a Caresanablot con la visita del nido, sempre nello stesso paese seguiranno le visite alla scuola dell’Infanzia e alla casa di riposo.
Mercoledì 4 febbraio: appuntamento alle ore 10 a Motta de’ Conti per la visita alla scuola dell’Infanzia e, alle 11,15 il passaggio alla sede universitaria di Vercelli.
Giovedì 5 febbraio: alle 9,30 si parte dalla materna e infanzia Bacchi di Vercelli e si prosegue con la visita al centro diurno “Le Magnolie”
Venerdì 6 febbraio: il programma è pomeridiano, visita al museo Borgogna e alla sede di Diapsi in San Pietro Martire, alle 18 tutti al Circolo Ricreativo di Vercelli per la conferenza “Bicciolano , Bela Majin e altre storie di Carnevale”. infine, alle ore 21,30 appuntamento per la “Veglia del Gruppone” alle Acacie con le maschere di Albano, piazza Cavour, Olcenengo e Desana.
Sabato 7 febbraio: 9,45 altra puntata a Caresanablot per la consegna ellei chiavi, poi, alle 10,30, al rione Cappuccini per la fagiolata nel cortile della ex cooperativa, un classico. Trasferta a Caresana alle ore 11,45 per la fagiolata si rimarrà in paese alle 15 per il Ballo dei Bambini, stessa iniziativa, ma ad Asigliano, alle 16 trasferta e ancora alle 16,45 a Ronsecco, sempre per la festa dei piccoli, idem a Costanzana alle 17,15, dove le maschere si tratterranno per partecipare alle 19,30 alla cena e veglia assieme a rione vercellese della Bellaria.
Domenica 8 febbraio: partenza a Desana, ore 9, con la partecipazione alla fagiolata. Alle 9,45 trasferta a Ronsecco per la visita alla caserma di carabinieri a seguire la Messa e, alle 11, consegna delle chiavi in municipio. Alle 12 si torna a Vercelli al rione Canadà per la fagiolata. Quindi. 12,30, a Caresanablot per la fagiolata e pranzo con le maschere. Alle 15 appuntamento a Crescentino e a seguire, ore 16 si torna in città, ai Cappuccini per il Ballo dei Bambini.

Consegna chiaci e fagiolata a Caresanablot

Entra nel vivo anche il Carnevale di Caresanablot, sabato 7 febbraio alle ore 9,30  Bacan (Alberto Balzaretti) e Bacanota (Chiara Martinotti) saranni in municipio per la consegna chiavi del paese da parte del Sindaco alla presenza di Bicciolano, Bèla Majin e gli altri rappresentanti.
Mentre, Domenica 8 febbraio dalle ore 7 tutti i volontari dell’Associazione saranno impegnati a preparare la tradizionale fagiolata che sarà poi in distribuzione dalle ore 11,45 in piazza con ingresso da Via Aldo Moro.
Dalla Folkloristica sottolineano: «Si ringraziano tutti i volontari per la preziosa disponibilità, l’amministrazione Comunale e le ditte per la collaborazione che ci hanno dato».

Tutto pronto a San Germano per le sfilate

La Giarmanina Michela Palumbo e il Giarman Nicholas Prevelato. succeduti a Moreno Minato ed Aurora Bosco, si stanno preparando a cinque intensi giorni carnevaleschi organizzati dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune, sarà dal 6 al 9 di febbraio, con un’anteprima il 5 febbraio per la visite alle scuole e alla casa di riposo.
Venerdì 6 febbraio: alle 17,45 il ritrovo in piazza Garibaldi con la partecipazione dei “Pifferi e Tamburi” di Santhià, alle ore 18,30, come viole la tradizione, le maschere arriveranno in treno alla stazione intorno alle ore 18,30, quindi corteo fino in Municipio, qui il sindaco Gianni Mentigazzi consegnerà loro delle chiavi del paese.
Alle ore 21 prima serata in “Balera” la struttura allestita in piazza Giovane Italia, serata con DJ: Seven, Manuel Ciancia e Julian Chiquitico. Per quanto riguarda la “Balera” l’ingresso per il ballo è libero, per i tavolini da 4 persone si pagano 5 euro e la prenotazione avrà luogo nella stessa Balera giovedì 5 febbraio dalle 20 alle 21.
Sabato 7 febbraio: alle 14 ci sarà la prima delle tre sfilate alle ore 14,20. Alle ore 21 nuova serata in Balera, questa volta con il ritorno di “Radio Gran Paradiso”.
Domenica 8 febbraio: alle 10,30 maschere e corteo saranno alla messa delle ore 10,30, poi alle 14 via al secondo giro allegorico. La serata danzante delle ore 21 sarà dedicata al Liscio con L’Allegra Compagnia.
Lunedì 9 febbraio la chiusura: ore 11,30 tutti in piazza per la distribuzione della Fagiolata, alle 15,30 ci sarà il Ballo dei Bambini. In serata, 19,30, la terza sfilata in notturna, seguita dal “Rogo del babaciu”. Ma la festa continuerà dalle 22 in Balera con un DJ set a cura di DJ Vale.
Uno schema collaudato che ogni anno coinvolge sempre con entusiasmo grandi e piccini e che anche per quest’edizione non mancherà di regalare sorrisi e allegria. Non sono tanti i paesi che mantengono la tradizione delle sfilate e a San Germano si danno sempre un gran da fare e preparare coreografie e carri.

Fagiolata alla Robella di Trino, il via al Carvè trinese

Domenica 8 febbraio, con la tradizionale fagiolata, organizzata come ogni anno dal Circolo Amici Robellesi, partiranno ufficialmente i festeggiamenti del Carnevale Storico Trinese. Il Nuovo Comitato del Carnevale presieduto dal neo presidente Mauro Tos, in questi ultimi giorni, è impegnato a preparare nei dettagli l’organizzazione della manifestazione.
La bella Castellana Valentina Bellissimo e il Capitano Cecolo Broglia Giuseppe Cannatella, hanno già partecipato a diverse iniziative e apriranno, dunque, alla frazione Robella i festeggiamenti trinesi.

Carnevale Palazzolese

È tutto pronto e c’è molta attesa in paese per gli appuntamenti legati al Carnevale Palazzolese 2026. C’è ancora riserbo sul nome della Bella Mondina, mentre è noto il nome del Barlitè: sarà Simone Trivellato, membro della pro loco, che ha collaborato con il Comune per l’organizzazione della festa. Anche quest’anno, ad accompagnare le maschere palazzolesi ci saranno la dea Pallade con la sua ancella, interpretate dalle madrine della leva 2007, Sofia Vescovo e Annalisa Castello. Domenica 8 febbraio alle 11, nella sala del Consiglio del Palazzo Municipale, il sindaco Bruno Longo consegnerà le Chiavi del Paese alle Maschere. Venerdì 13 febbraio, alle 9.45, è in programma un’iniziativa per la consegna delle caramelle ai bambini. Sabato 14 febbraio, c’è molta attesa per la sempre spettacolare fagiolata preparata dalla pro loco ( il Nuovo Gruppo Fagiolata), alla presenza dell’amministrazione comunale e delle Maschere tradizionali di Palazzolo. Nel pomeriggio di sabato, alle 16, ci sarà il Ballo dei bambini, nella tensostruttura riscaldata preparata della pro loco.

Nuovo appuntamento dei Viotti Tea

E’ il pianista Gabriele Laura l’ospite del Viottti Tea di giovedì 5 febbraio alle 17. Nella sala del Viotti Club di via Galileo Ferraris risuonerà un programma con opere di Scarlatti, Rachmaninov, Albéniz e Ravel Miroirs.
Nato a Palermo nel 1999, Gabriele Laura si diploma con lode al Conservatorio Scarlatti e prosegue gli studi all’Accademia “Incontri col Maestro” di Imola. Attualmente è impegnato a perfezionarsi con Benedetto Lupo all’Accademia di Santa Cecilia. Vincitore di concorsi internazionali, debutta a 14 anni in recital e l’anno seguente con orchestra; ha inciso Schumann e Brahms, partecipato al recital “La nota blu” su Chopin e svolge intensa attività cameristica.

LasalleInCanto: concerto corale gratuito in Sant’Andrea

Dopo i successi dei concerti di Roma, Torino e Oropa il Coro “LasalleinCanto”, composto dagli allievi delle scuole Lasalliane di Torino e Vercelli si esibirà sabato 7 febbraio nella basilica di Sant’Andrea alle ore 16,30 insieme al “Crescendo Cello Orchestra” di Paola Torsi. Sarà un suggestivo “Concerto d’Inverno” diretto da Stefano Sargenti e Barbara Briano. “Nelle Quattro Stagioni tutto è connesso” è il motto dell’appuntamento musicale a ingresso libero. Evento patrocinato dal Comune di Vercelli e che vede coinvolte diverse sigle del mondo lasalliano e “Agamus”.

Il Liscio a “Il Globo”

I prossimi appuntamenti con il Liscio della maxi discoteca “Il Globo” sono i seguenti; venerdì 6 febbraio Marianna Lanteri, sabato 7 febbraio l’orchestra “Giuliano e i Baroni”, venerdì 13 Rossella Ferrari e i Casanova, sabato 14 febbraio ci sarà l’atteso Valentine Day con, per la sala del Liscio, l’orchestra “Marco e i Niagara”.
Un programma come sempre completato dalle varie serate a tema. Per informazioni sul programma generale del locale: 346 5229673 – 334 2302128. Per il liscio: 0161 213578 – 0161 213898.

Prosa Anacoleti: un tram che si chiama desiderio

Un classico del teatro contemporaneo per la stagione di Officina Anacoleti. Venerdì 6 febbraio alle 21, sul palco di corso De Gregori 28, va in scena “Un tram che si chiama desiderio” di Tennessee Williams, nuova produzione della compagnia torinese “Pappagalli in Trappola”, con la regia di Ludovica Aprile. Il celebre testo di Tennessee Williams viene riletto in una messa in scena contemporanea che conserva l’impianto drammaturgico originale e ne valorizza il cuore tematico: la frattura dolorosa tra vita reale e vita desiderata. Blanche Dubois, fragile e fuori dal tempo, raggiunge la sorella Stella a New Orleans dopo aver perso tutto. Il suo arrivo incrina equilibri già precari e fa esplodere il conflitto con Stanley, incarnazione brutale di una realtà che non lascia spazio alle illusioni. Attorno a questo nucleo narrativo si sviluppa un percorso emotivo in cui i personaggi sembrano muoversi in una dimensione sospesa, tra sogno e disillusione.
La regia costruisce uno spazio scenico che diventa una vera e propria “stanza dell’anima”, in cui le parole di Williams si intrecciano a immagini e suggestioni simboliche. La messa in scena alterna momenti di forte tensione drammatica a passaggi più visionari, creando un dialogo continuo tra realismo e immaginazione. Il risultato è uno spettacolo che non si limita a raccontare una storia, ma invita lo spettatore a riconoscere in quei personaggi un riflesso delle proprie contraddizioni, dei propri desideri e delle proprie fragilità.
In scena ci sono con Maria Virginia Aprile, Camilla Bassetti, Massimiliano Bressan, Elisa Gandolfi, Francesco Gargiulo e Paolo Malgioglio ; biglietti: intero 15 euro e ridotto 12 da prenotare a spettacoli@anacoleti.org oppure telefonando al numero 335.5750907 con ritiro al botteghino la sera stessa dello spettacolo.

Risaie in mostra al Tesoro del Duomo

Il Museo del Tesoro del Duomo inaugura venerdì 6 febbraio, alle 17, una nuova mostra dedicata al territorio: “Novara e Vercelli. Sotto il Rosa, il Riso”. Protagonisti saranno gli scatti di Massimo Mormile, fotografo novarese capace di raccontare le risaie attraverso suggestioni uniche.
Mormile ha realizzato, tra il 2004 e il 2024, più di 500 fotografie dedicate ai territori del vercellese, del novarese e del pavese presentando la mostra a Novara, per la prima volta, nel 2024. L’esposizione fotografica arriva in città con il supporto del Lions Club di Vercelli a riprova dell’efficacia capillare dei club di servizio sui territori.
Il Museo del Tesoro racconterà nuovamente la cultura del riso, affiancandola alle collezioni permanenti, alla spiritualità del vercellese e ai contatti con le aree limitrofe dal punto di vista religioso e liturgico.
La mostra sarà inaugurata venerdì con ingresso è libero senza prenotazione e sarà poi visitabile durante gli orari di apertura del Museo: dal mercoledì al venerdì tra le 15 e le 18 e sabato tra le 9 e le 12 e le 14 e le 18. Il costo del biglietto è incluso nell’ingresso.
A corredo della mostra, sabato 14 febbraio alle 10 sarà proposta la seconda edizione del workshop di Kintsugi – L’amore non va in pezzi, un appuntamento dedicato all’antica arte giapponese del Kintsugi, che valorizza le fratture trasformandole in elementi di bellezza e significato. L’evento è già stato proposto con grande successo nel 2025 e, viste le numerose richieste, il laboratorio è stato inserito nel calendario delle attività culturali del Museo come occasione di approfondimento artistico e simbolico, incentrata sui temi della cura, della trasformazione e della resilienza, particolarmente significativi nel contesto della giornata dedicata all’amore. Non solo, anche il Kintsugi parla al pubblico di riso: la tecnica prevede infatti l’uso come collante di lacca urushi mescolata a farina di riso. Per partecipare al workshop è obbligatoria la prenotazione: quota di partecipazione è di 40 euro a persona, con tariffa di 60 euro per le coppie. Nella quota sono inclusi i materiali. Per prenotazioni: info@tesorodelduomovc.it – 331 8083903.

Amadeus: a teatro un dramma della grande musica

La mediocrità, il genio, la gelosia capace di erodere un’intera esistenza.
Sabato 7 febbraio, alle ore 21, al Teatro Civico va in scena andrà “Amadeus”, il capolavoro di Peter Shaffer, riletto per l’occasione dalla sapiente regia di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia. La pièce ci trasporta in una Vienna imperiale, rievocando la leggendaria e discussa rivalità tra il giovane genio Wolfgang Amadeus Mozart e il compositore di corte Antonio Salieri.
Al centro del dramma non c’è solo la musica, ma il tormento di un uomo, Salieri, interpretato da un intenso Ferdinando Bruni, che si ritrova a fare i conti con la propria mediocrità di fronte al talento assoluto e quasi divino di Mozart. Nei panni del compositore di Salisburgo è Daniele Fedeli, vera e propria rivelazione, capace di restituire quell’immagine di genialità e sregolatezza che ha reso il personaggio un vera icona.
Il testo originale di Shaffer debuttò a Londra nel 1979, riscuotendo un successo immediato che lo portò rapidamente oltreoceano. Dopo una prima tappa a Washington, lo spettacolo approdò trionfalmente a Broadway, conquistando il pubblico e la critica internazionale. La popolarità dell’opera raggiunse il suo apice nel 1984, quando il regista Milos Forman ne trasse l’omonima versione cinematografica consacrando definitivamente la storia del conflitto tra Salieri e Mozart nell’immaginario collettivo.
“Amadeus” non è solo un omaggio alla grandezza di Mozart, ma un’indagine profonda sul conflitto tra l’impegno e il genio. Attraverso la figura di Salieri, lo spettacolo mette in scena il dolore di chi cerca di raggiungere la perfezione attraverso lo studio e il sacrificio, scontrandosi con l’ingiustizia di un talento che sembra un dono divino, concesso per natura a un giovane immaturo; è la lotta di un uomo che vive il paradosso di aver ricevuto la sensibilità per capire la bellezza assoluta, senza però poterla creare.

Caterina Contato 

Un “NaturalVercelli” speciale

Edizione “San Valentino” per “Naturalvercelli”, l’evento organizzato da Confesercenti Vercelli con il patrocinio del Comune di Vercelli propone un percorso dedicato alla cura di sé e delle persone che amiamo, trasformando il centro cittadino in un piccolo villaggio del benessere naturale.

Eventi in arrivo a “Le Acacie”

Il mese di febbraio a “Le Acacie” sarà improntato al Carvè e anche alla festa degli innamorati. Il prossimo evento sarà carnevalesco, venerdì 6 febbraio, con una Veglia danzante allietata da Doriano e Band Alice, sabato 7 si ballerà con l’orchestra di Angelo Caravaggio e domenica 8 febbraio, ora di pranzo, il Compleanno di Tina con Ory Bell.
Si continua venerdì 13 febbraio con un’anteprima San Valentino che è un veglionissimo di Carnevale incentrato sullo show di Shary Band. Sabato 14 febbraio sarà la serata canonica dedicata agli innamorati e si ballerà con l’orchestra di Maurizio Medeo, E il “triplete” dedicato a San Valentino si chiuderà domenica 15 febbraio all’ora di pranzo sempre con gli stessi ospiti.
La formula cena/pranzo e ballo costa 30 euro. Per la serata Shary Band è previsto anche un ingresso nel dopo cena a 15 euro con consumazione. Per informazioni e/o prenotazioni: Tel. 0161-213824.

Festa del tesseramento al Circolo Dessì

Il Circolo “Giuseppe Dessì” di Vercelli apre il nuovo anno presentando il calendario degli appuntamenti.
La prima data da segnare in agenda è domenica 8 febbraio, quando, alle ore 17,30 il circolo ospiterà la Festa del Tesseramento, momento centrale della vita associativa. L’incontro inaugurerà le attività dell’anno con un pomeriggio all’insegna della convivialità, accompagnato dalla musica di Luana e da una degustazione di vini, formaggi e prodotti tipici della Sardegna. Durante l’evento sarà possibile rinnovare la tessera per il 2026 e accogliere i nuovi soci. La festa si svolgerà nella sala del circolo e proseguirà fino alle ore 19. Sabato 22 febbraio, giornata interamente dedicata agli appuntamenti istituzionali. Alle ore 16,30 è prevista la riunione dell’organo dei garanti, mentre alle ore 17 si terrà la riunione del Direttivo. A seguire, alle ore 17,30, è convocata l’assemblea dei soci. Per tutti gli incontri, in seconda convocazione, l’ordine del giorno prevede la discussione e l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo 2025/2026, le proposte per gli eventi del nuovo anno, un aggiornamento sui risultati del Congresso di Alghero dell’ottobre 2025 e le comunicazioni varie. A conclusione dell’assemblea, spazio anche alla socialità con un aperitivo aperto ai partecipanti. Per ulteriori informazioni sugli appuntamenti e sulle attività del Circolo “Giuseppe Dessì”, è possibile contattare la segreteria telefonicamente o via mail.

Teatro brillante a Trino con  il Lantarnin dal ranatè

Tornano gli spettacoli teatrali da “‘L Lantarnin dal Ranatè”. Domenica 8 febbraio, alle 16, auditorium “Tricerri”, andrà in scena lo spettacolo “Faticosamente amiche”, con Arianna Fonte, Cecilia Borghetti, Laura Puddu, Roberta Spalla. Non sono solo gli uomini a scappare, a “non sentirsi pronti”, ad essere immaturi. Accanto alla sindrome di Peter Pan, c’è quella di Campanellino. Siamo tutti un po’ “Trilly”. Sicuramente lo sono le quattro protagoniste della rappresentazione. Affaticate dalla vita, dagli eventi e dalle responsabilità che forse non sono in grado di sostenere. Il matrimonio di una delle quattro, o meglio il matrimonio schivato, tirerà fuori le fragilità di ognuna di loro. L’ingresso è 10 euro. Per informazioni contattare il presidente del “Lantarnin”, Mario Martuzzi.