Torna la Fiera in Campo dell’Anga incentrata sulle innovazioni agricole

Presentata lunedì 2 febbraio, terrà banco dal 20 al 22 febbraio.

Torna la Fiera in Campo dell’Anga incentrata sulle innovazioni agricole

Presentata ufficialmente la Fiera in Campo 2026. La Rassegna in programma da venerdì 20 a domenica 22 febbraio al Centro Fiere di Caresanablot. E’ la 47ª edizione della kermesse dell’Anga (Associazione Nazionale Giovani Agricoltori) di Vercelli e Biella, il più grande appuntamento fieristico vercellese, che ha una posizione di tutto rispetto nel calendario delle fiere agricole del Nord Italia.

Nella foto il team di Anga e le personalità intervenute alla presentazione.

A presentare il programma della tre giorni, fiore all’occhiello e orgoglio dell’organizzazione giovanile di Confagricoltura, sono stati la vice presidente Anga Vercelli Biella, Daniela Calciati; il presidente di Confagricoltura, Benedetto Coppo e i rappresentanti delle aziende che sostengono la manifestazione: Enrico Nicolello, main sponsor dell’evento con la sua ditta “Nicolello”; Roberto Garella per l’Agricola Perazzo e Bresciani, sponsor tecnico così come Topcon, rappresentata da Giovanni Chiò, e Zurich Bank rappresentata da Marianna Tos.

«Negli spazi del Centro Vercelli Fiere di Caresanablot – ha spiegato Daniela Calciati – avremo 140 espositori – che rappresentano il top di gamma nel settore della risicoltura: presenteranno le novità tecniche e tecnologiche più avanzate e, sia sabato che domenica, avremo una doppia sessione di prove in campo mentre venerdì, al termine del convegno di apertura, ci sarà un dimostrazione dedicata ai droni, evento che viene organizzato per la prima volta nel corso della nostra Fiera».

Al lavoro, per l’organizzazione dell’evento che ogni anno porta nel vercellese migliaia di visitatori provenienti da tutto il nord Italia, ma anche da Spagna e Svizzera, c’è un team di circa 60 volontari Anga: tre le aree espositive che ospiteranno diversi tipi di allestimento. Nei padiglioni coperti e nella tendostruttura troveranno posto macchinari e attrezzature, mentre nel capannone e nella palazzina di fronte alle casse ci saranno gli stand delle ditte di rappresentanza e gli spazi per l’esposizione degli oggetti minuti. All’esterno, oltre agli spazi per le prove in campo, anche la spianata in cemento per l’esposizione dei macchinari. Il biglietto di ingresso è 8 euro e può essere acquistato in prevendita sul sito www.fieraincampo.it.

Nei giorni successivi alla Fiera torna infine la Settimana del Riso, con appuntamenti tecnologici, visite in azienda, visita guidate alla scoperta della città e “Risotto days” nei ristoranti.

Il convegno di apertura

Venerdì 20 febbraio, ore 10, nella sala meeting del centro fieristico di Caresanablot ci sarà il tradizionale convegno d’apertura, quest’anno il titolo sarà: “Risicoltura del futuro: a quando il domani?” che intende fare il punto sul ruolo sempre più crescente delle novità tecnologiche in agricoltura e sulle altre innovazioni in campo. Sono attesi interventi del presidente Anga Vercelli Biella Luigi Perinotti, del presidente di Confagricoltura Benedetto Coppo,  Giovanni Gioia, presidente nazionale di Anga, che traccierà un quadro sulle sfide che attendono il mondo agricolo, mentre Simone Silvetri, direttore di Confagricoltura Vercelli Biella parlerà di “Obiettivi di una risicoltura sostenibile”. Carlotta Caresana, perito agrario, presenterà una relazione su “Dove le nuove tecnologie possono aiutare a produrre risparmiando”, mentre Marcus Conde Vidal, direttore Djj Academy Spagna affronterà “L’applicazione del drone agricolo in risicoltura, ostacoli normativi da superare. L’esperienza spagnola”. Dopo le prove in campo, le conclusioni sono affidate a Luca Brondelli di Brondello, vice presidente nazionale di Confagricoltura. Sabato e domenica, sia al mattino che al pomeriggio, le prove in campo nell’area esterna alla Fiera.

Nel corso della manifestazione spazio anche alla 12° edizione della Fiera di Modellismo, sempre apprezzata dagli appassionati: verrà allestita domenica 22 febbraio, dalle 8,30 alle 17, negli spazi del Salone Monte Rosa.

Un momento di confronto

La Fiera sarà come sempre un momento di confronto aperto e concreto, in cui agricoltori e imprese possono incontrarsi e scambiarsi esperienze e anche un’occasione per discutere di temi chiave come la gestione dell’acqua, la sostenibilità, la competitività del comparto risicolo, con tutte le problematiche attuali legate agli accordi commerciali UE, e il ruolo dei giovani.

L’evento vede collaborare diverse realtà istituzionali e agricole: Comune e Provincia di Vercelli, Comune di Caresanablot, Ente Nazionale Risi, Confagricoltura, “Donne & Riso” e L’Istituto Superiore Galileo Ferraris con l’Agrario.

Il comunicato ufficiale di Anga

L’evento rappresenta ormai di diritto una delle manifestazioni agricole più importanti a livello nazionale, infatti la Fiera in Campo è da sempre il punto di incontro per agricoltori, tecnici, aziende e istituzioni che condividono un obiettivo comune: innovare e valorizzare il settore primario, con particolare attenzione alla risicoltura, fiore all’occhiello del territorio vercellese.

“La Fiera in Campo è molto più di un evento espositivo: è un simbolo del legame tra i giovani agricoltori e la tradizione, ma anche un laboratorio di idee per il futuro del nostro settore,” sottolinea Luigi Perinotti, presidente di ANGA Vercelli e Biella. “Dopo il successo delle ultime edizioni, vogliamo che il 2026 segni un nuovo passo avanti verso un’agricoltura più innovativa, sostenibile e consapevole.”

Nel corso delle tre giornate, la fiera ospiterà le tradizionali prove in campo, con macchinari agricoli all’opera su terreni appositamente predisposti, permettendo ai visitatori di osservare dal vivo le più moderne tecnologie per la lavorazione del suolo e la semina del riso. Accanto alle dimostrazioni pratiche, non mancheranno le esposizioni delle aziende di settore, con stand dedicati a macchine, attrezzature, sementi, prodotti fitosanitari, servizi digitali e innovazioni legate all’agricoltura 5.0.

“L’obiettivo è creare un momento di confronto aperto e concreto, in cui agricoltori e imprese possano incontrarsi e scambiarsi esperienze,” aggiunge Luigi Perinotti. “La Fiera in Campo è da sempre un’occasione per discutere di temi chiave come la gestione dell’acqua, la sostenibilità, la competitività del comparto risicolo e il ruolo dei giovani nella filiera agroalimentare.”

La giornata inaugurale di venerdì 20 febbraio sarà dedicata al convegno tecnico di apertura, intitolato “Risicoltura del futuro: a quando il domani?”, con la partecipazione di esperti e rappresentanti del mondo agricolo nazionale e internazionale. Il convegno affronterà le principali sfide del settore, dall’evoluzione normativa all’impiego delle nuove tecnologie, con particolare attenzione all’uso dei droni in agricoltura e alla sostenibilità dei processi produttivi.

“Aprire la Fiera con un convegno di alto livello significa ribadire il ruolo di Fiera in Campo come spazio di riflessione e di visione,” conclude Perinotti. “Un’agricoltura che guarda al futuro deve saper coniugare innovazione e tradizione, con i piedi nella terra ma lo sguardo rivolto al domani.”