Confagricoltura Vercelli e Biella organizza una manifestazione pubblica aperta a tutti gli agricoltori, che si terrà martedì 3 febbraio 2026, dalle ore 10 alle 12, in piazza Zumaglini a Vercelli.
L’iniziativa si svolgerà in forma di sit-in e seguirà simbolicamente l’andamento della seduta di Borsa, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica sulle dinamiche di mercato che incidono direttamente sulla sostenibilità economica del comparto risicolo vercellese e italiano.
Esprimere le preoccupazioni del mondo agricolo
La manifestazione nasce dalla raccolta delle preoccupazioni espresse dai risicoltori e, più in generale, dal mondo agricolo, in un contesto sempre più penalizzante per la produzione nazionale, aggravato dalla concorrenza delle importazioni extra-UE e da strumenti di tutela ritenuti oggi inefficaci.
L’iniziativa è rivolta a tutti gli agricoltori, alle organizzazioni professionali, agli operatori della filiera e alle realtà economiche collegate al comparto risicolo, con l’obiettivo di costruire una mobilitazione ampia, condivisa e rappresentativa.
Alla manifestazione è già confermata la partecipazione di delegazioni provenienti dalle altre province risicole italiane, a testimonianza della rilevanza territoriale e della condivisione dell’iniziativa.
Le richieste dei risicoltori
Confagricoltura Vercelli e Biella chiede interventi concreti e strutturali per la tutela del comparto risicolo, a partire dal superamento di una clausola di salvaguardia “fantasma” sulle importazioni dai Paesi EBA (Everything But Arms).
Seguono, tra le altre, le richieste relative a tariffe doganali, OCM Riso, reciprocità delle regole di produzione, rafforzamento dei controlli doganali, promozione delle varietà aromatiche, riordino del registro varietale, obbligo di indicazione dell’origine in etichetta, riordino fondiario e innovazione tecnologica.
Confagricoltura Vercelli e Biella ribadisce che la manifestazione del 3 febbraio 2026 rappresenta un momento di mobilitazione responsabile e unitaria a difesa di una filiera strategica per il territorio e per l’agricoltura italiana.