Tiene banco il Carnevale con appuntamenti un po’ ovunque, segna un po’ il passo il resto dell’offerta culturale e di spettacoli ed eventi. Nella foto in evidenza il Quartetto Adorno, che sarà protagonista sabato al Civico per il “Viotti Festival”.
Il programma del Carvè a Vercelli e dintorni
Il Carnevale entra nel vivo sia a Vercelli che nei paesi ecco il programma del fine settimana.
In attesa delle sfilate del 15 e 22 febbraio. Il Bicciolano Claudio Cagnoni e la Bèla Majin Claretta Breddo gireranno senza soste.
Venerdì 16 gennaio: visita alla scuola media Avogadro (alle 9), alla materna Mandelli (9.45), elementare Rosa Stampa (10.30), alla Camera di Commercio (11.15), all’infanzia e alla primaria Scuole Cristiane di via Frova (14.45), Diapsi (16.45). scuola di musica Vallotti (18.30), apericena e veglia di presentazione maschere a Ronsecco (a partire dalle 20).
Sabato 17 gennaio: consegna chiavi ad Albano (9.30), visita alla Comunità di Caresana (15), casa di riposo di Caresana (16), consegna chiavi in Comune a Caresana (17.30), cena e presentazione maschere a Tricerro (a partire dalle 19,30).
Domenica 18 gennaio: consegna chiavi in Comune a Casanova Elvo (alle 12) e a Rive (17.15).
Appuntamento al Viotti Club giovedì 15 gennaio
Sono Alberto Bongiovanni al violino e Matteo Borsarelli al pianoforte gli ospiti del Viotti tea di giovedì. Alle 17, al Viotti Club di via Galileo Ferraris, proporranno un programma con Fauré Sonata n. 1 in la maggiore op. 13 e Beethoven Sonata n. 7 in do minore op. 30 n. 2. Bongiovanni, nato nel 2008 a Moncalieri, inizia lo studio del violino a 4 anni e, a 9, entra al Conservatorio Cantelli di Novara nella classe di Guido Rimonda, per poi proseguire gli studi a Torino. Borsarelli, nato nel 2003, inizia a suonare il pianoforte a 5 anni; dal 2022 frequenta l’Accademia di musica di Pinerolo. Entrambi gli artisti si sono già aggiudicati prestigiosi premi e suonano in importanti festival e contesti internazionali.
Il Liscio de Il Globo
Il mese di gennaio alla maxi discoteca “Il Globo” prosegue con serate a tema ogni fine settimana e, per quanto riguarda il Liscio, con alcune primarie orchestre italiane.
Venerdì 16 gennaio Elena Cammarone, sabato 17 Lia e Daniele Tarantino, venerdì 23 I Rodigini, sabato 24 gennaio Marco e il Clan, venerdì 30 Pietro Galassi e sabato 31 Mauro Levrini e la sua orchestra.
Per informazioni sul programma generale: 346 5229673 – 334 2302128. Per il liscio: 0161 213578 – 0161 213898.
Mostra di Andrea Ravara a Santhià
Il nuovo anno parte alla grande per la Galleria Civica Jacopo Durandi che ospiterà il pittore Andrea Ravara che espone per la prima volta a Santhià. Prosegue dunque l’attività culturale e di incontro con artisti, del territorio e non, che da anni caratterizza il calendario espositivo predisposto dall’associazione La Voce.
Biellese di origine, classe 1963, Ravara nutre la passione per il disegno fin da bambino e nonostante abbia uno stile che cambia col tempo, prima acquerello e gessetti, poi acrilico, afferma di non copiare nulla ma di prendere semplicemente in mano il pennello per lasciarsi trasportare dalla fantasia e dalla creatività.
Quindi un artista eclettico e dal pensiero libero, non vincolato ad un genere o ad un periodo storico particolare. Per poter scoprire il suo stile personale e particolare nonché le sue opere, l’appuntamento è con il vernissage che si terrà sabato 17 gennaio alle ore 17 alla Galleria Civica Jacopo Durandi (via De Amicis, 5 – Santhià). La mostra sarà visitabile negli ormai consueti orari, dal martedì al venerdì dalla ore 15 alle 17,30 (esclusi festivi, giovedì 5 febbraio, in occasione della festa patronale e i giorni di carnevale). L’ingresso al pubblico è libero in tutte le date di apertura.
Appuntamenti danzanti a “Le Acacie”
Continua l’intenso mese di gennaio de “Le Acacie”. Sabato 17 gennaio sarà ospite l’orchestra di Stefano Siena; sabato 24 gennaio vedrà invece il gradito ritorno di Alex Biondi che festeggerà a Vercelli il compleanno, con torta per tutti; domenica 25 gennaio all’ora di pranzo arriverà la formazione capitanata da Samantha e Deny; infine sabato 31 gennaio si ballerà con l’orchestra Barbara & Lore Sax. Come al solito l’offerta danzante del locale vercellese è d’alto livello
Ingressi (pranzo/cena e ballo) a 30 euro, per prenotazioni e informazioni Tel. 0161-213824.
Laboratorio per bimbi alla Biblioteca di via G. Ferraris
Sabato 17 gennaio è in previsione alla Biblioteca Civica, sede di via Galileo Ferraris 95 si svolgerà il laboratorio creativo “PAESAGGI INVERNALI” che fa parte del ciclo di laboratori di gennaio che prevede altri due incontri il 24 e 31 gennaio. L’iniziativa è rivolta ai bambini.
Per partecipare ai laboratori è necessario prenotarsi al numero 388 5792633
Dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13
Viotti festival: il Quartetto Adorno chiude l’integrale di Beethoven
In varie stagioni, il Quartetto Adorno, nato all’interno dell’Accademia “Stauffer” di Cremona ha eseguito l’integrale dei sedici quartetti d’archi di Beethoven (17 se si tiene in considerazione la Grande fuga) per importanti istituzioni come l’Associazione Musicale Lucchese, “Musikamera” a Venezia e il Viotti Festival. Un progetto ambizioso che rispecchia l’interpretazione profonda del pensiero musicale di Beethoven e della sua eredità, ispirati anche dal filosofo Theodor Adorno, da cui il complesso da camera prende il nome. L’atto conclusivo della performance vercellese è previsto sabato, alle 21, al Civico nell’ambito della stagione ad abbonamento del 28° Viotti Festival.
Edoardo Zosi e Liù Pelliciari, al violino; Benedetta Bucci, alla viola, e Maria Salvatori al violoncello eseguiranno i Quartetti n. 2 in sol maggiore, op. 18, detto “dei Complimenti”; n. 3 in re maggiore, op. 18 e n. 12 in mi b maggiore, op. 127, antesignano del cosiddetto “terzo stile.
Il Quartetto Adorno si è fatto conoscere a livello internazionale nell’edizione 2017 del Concorso Internazionale “Premio Paolo Borciani”, aggiudicandosi il terzo premio (con primo non assegnato), il premio del pubblico e il premio speciale per la migliore esecuzione del brano contemporaneo di Silvia Colasanti. Nella storia trentennale del Concorso nessun quartetto italiano aveva ottenuto un riconoscimento così importante. L’anno successivo ha vinto la X Edizione del Concorso Internazionale per quartetto d’archi “V. E. Rimbotti” ed è diventato artista associato in residenza alla Chapelle Musicale Reine Elisabeth di Bruxelles.
Fondato nel 2015, il nome del quartetto è un omaggio al filosofo Theodor Wiesengrund Adorno che, in un’epoca di declino musicale e sociale, individuò nella musica da camera una chiave di salvezza per perpetuare un vero rapporto umano, secondo i valori del rispetto e dell’anelito alla perfezione. Il Quartetto Adorno ha tenuto concerti per le più importanti Società Musicali italiane ed estere.
Nel 2019 viene pubblicato il loro primo cd per Decca Italia con il Quartetto No. 3 Op. 19 di A. von Zemlinsky e il Quintetto con Clarinetto di Brahms Op. 115 insieme ad Alessandro Carbonare.
Zosi suona un violino Ansaldo Poggi del 1929, Pelliciari un violino Ansaldo Poggi del 1961; Bucci suona la viola Igino Sderci del 1939 appartenuta a Piero Farulli e da lui suonata durante i quarant’anni di carriera e nelle registrazioni con il Quartetto Italiano. Infine, Salvatori suona un violoncello Joseph Zamberti del 1922 gentilmente concesso dalla famiglia Ferrarin.
Enrico De Maria