E’ nato dall’ingegno del rivese Valter Bovolenta il “motore armonico”

E’ nato dall’ingegno del rivese Valter Bovolenta il “motore armonico”

La “Meccanica Quantistica” compare ormai quotidianamente nei notiziari quando si parla di prospettive tecnologiche, come i “computer quantistici”, è una materia che al grande pubblico appare “esoterica”… però ha già permesso grandi conquiste, solo nel campo della medicina la PET e la Risonanza Magnetica Nucleare sono possibili grazie ai principi su cui si basa.

Di cosa si tratta? In poche parole la fisica classica tratta di fenomeni che hanno una loro linearità, ad esempio si può predire con esattezza velocità e posizione di un oggetto. La meccanica quantistica, invece, si occupa delle interazioni nel mondo subatomico, ovvero dentro all’atomo, che è già molto piccolo di suo… Un ambiente in cui se misuri la velocità di una particella non puoi sapere simultaneamente la sua posizione e viceversa. Un “regno” in cui impera il calcolo probabilistico.

Cosa c’entra tutto ciò con noi? Semplice un ingegnoso rivese ha progettato un dispositivo che utilizza le basi della meccanica quantistica.

Il sogno di Valter

“Capire come funziona davvero l’universo – spiega Valter Bovolenta – è il sogno di ogni scienziato, ma spesso la risposta viene data da chi ha passato la vita a costruire, a misurare, ad aggiustare e a osservare il mondo reale”.

Valter è un tecnico, oltre ad essere un appassionato di Lettura, ed ha fatto della meccanica quantistica la sua passione.

“Dopo 40 anni di esperienza in automazione industriale – continua – impiantistica e prototipazione, ho deciso di cercare un filo logico che unisca il tutto: dalle forze che muovono una macchina alle leggi che regolano il cosmo”.

Quel filo di cui parla Valter è un dispositivo che ha finalmente un nome: Bovolenta Harmony Sphere Key 729 (Sfera Armonica BHSK – 729).

Un motore elettrico innovativo

Di cosa si tratta? “E’ il frutto di 15 anni di studi ed esperimenti indipendenti e dopo una visione teorica, è nato il motore armonico: un prototipo elettrico che applica direttamente i principi della sfera armonica, a differenza dei motori tradizionali, che alternano momenti di spinta e controspinta, il motore armonico genera una coppia sempre positiva, sfruttando la risonanza magnetica e l’equilibratura tra tre bobine disposte e 120 gradi”.

Com’ è stato realizzato? “Senza usare materiale ferrosi – risponde l’inventore – lavora in piena risonanza e riduce drasticamente le perdite; è un motore ad altissimo rendimento”.

La storia di una passione

Come è nata questa passione? “Non sono laureato, ma ho maturato questa passione osservando, leggendo, studiando e costruendo. Ho iniziato quando mi occupavo di pannelli a effetto termico (il fotovoltaico non esisteva ancora), da quel momento la mia è stata una ricerca continua per far dialogare la tecnica con la natura, la fisica con l’armonia. Naturalmente la mia ricerca non vuole mettere in discussione le leggi della fisica già esistenti, il risultato finale è solo quello di averle messe d’accordo con una visione innovativa”.

Ora Valter è alla ricerca di partner commerciali o industriali non finanziatori, per sviluppare e perfezionare il motore armonico “creando così una rete di collaborazioni dove scienza e armonia lavorano insieme e mi piacerebbe un confronto anche in ambienti universitari”.

Simona Rolla