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Prima Vercelli al Festival

Un Vercellese a Sanremo: è febbre da Ariston

Il nostro Ottavio Pisani segue il Festival di Sanremo dal 1985

Un Vercellese a Sanremo: è febbre da Ariston
Spettacoli 04 Febbraio 2020 ore 15:58

Ottavio Pisani (nella foto con Francesco Gabbani), responsabile commerciale di Notizia Oggi Vercelli, giornalista pubblicista, collezionista di materiale vintage 70/80, ha due grandi passioni: il calcio e la musica. Segue il Festival di Sanremo dal 1985. Con trentasei edizioni alle spalle è uno dei decani della sala stampa del Teatro Ariston. Anche quest'anno ci informerà dalla Riviera dei Fiori con una striscia quotidiana dedicata alla manifestazione. E' lui il nostro "Vercellese a Sanremo".

Oramai ci siamo

Sanremo 4 febbraio 2020: Ancora qualche ora e ufficialmente si alzerà il sipario sulla settantesima edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo.
Una edizione per cui le aspettative sono davvero molte, non fosse altro per la solennità della ricorrenza e per la maniera scelta per celebrarla.

Gli ingredienti del successo ci sono tutti

Tutti gli ingredienti per fare di un Festival un grande Festival per il momento ci sono.
Il progetto "Tra Palco e Città" ha di fatto esteso la possibilità di vivere l'evento anche al di fuori del Teatro Ariston, grazie ad una serie di location che nella settimana della kermesse trasformeranno come mai successo in precedenza la capitale della Riviera dei Fiori in una sorta di piccola Nashville della musica italiana.

Piazza Colombo ogni sera si accenderà con esibizioni live e ospiti d'eccezione che sfileranno sul grande palco a cielo aperto allestito per l'occasione (stasera esordio con Emma); il Forte di Santa Tecla - l'anno scorso centro della movida notturna - ospiterà una meravigliosa retrospettiva sulle settanta edizioni: foto, abiti di scena, articoli di giornale, cimeli di ogni tipo per raccontare la storia del festival canoro più famoso del mondo.
E poi naturalmente Casa Sanremo in corso Garibaldi, i numerosi studi televisivi e radiofonici allestiti un pò ovunque ed un red carpet lungo come non mai....

Eccessi per ansia di prestazione

A dirla tutta, l'impressione è che su alcuni aspetti si sia ecceduto in una sorta di ansia da prestazione.
Troppe sicuramente le canzoni in gara, ventiquattro, che in assenza di eliminazioni (ed in presenza della categoria nuove proposte) renderanno interminabili le serate dal vivo e davanti al teleschermo.

Troppe location

Il palco allestito in piazza Colombo.

Troppo anche il caos originato dalla molteplicità delle location: lunghe code create dai minuziosi controlli messi in atto dalle forze dell'ordine ad ognuno dei varchi d'ingresso della zona rossa, ricordano forse più il checkpoint Charlie della Berlino ex capitale della DDR, che una manifestazione canora.
Troppe anche le polemiche che - in attesa del fischio d'inizio - hanno animato questa vigilia, con tutti i luoghi comuni ed i cavalli di battaglia tipici del gossip e delle strumentalizzazioni politiche made in Italy esibiti senza pudore, seguendo un clichè alimentato ad arte dai meccanismi social di oggidì.

Tutti pazzi per i big

L'ingresso di "Casa Sanremo".

Ma poi capisci perché Sanremo è Sanremo quando, girando per le vie del centro vedi la gente impazzire per toccare Albano o Romina o ammazzarsi per un selfie con Rita Pavone.
Quando vedi improbabili e strampalati artisti di strada esibirsi in piccoli ed imbarazzanti one man show.
Oppure la solita variegata fauna di fantomatici addetti ai lavori made in Sud in cerca di ingaggi alle feste di piazza estive, i paparazzi fuori dai ristoranti, la gente strapparsi di mano qualsiasi tipo di gadget distribuito da ragazze in abiti che definire succinti è persino essere educati e gentili.
Un piccolo grande melting pot in perenne ricerca del proprio quarto d'ora di popolarità. Andy Warhol aveva davvero capito tutto...

Il programma della prima serata

Stasera si parte con i primi dodici artisti in gara: Achille Lauro, Anastasio, Bugo e Morgan, Diodato, Elodie, Irene Grandi, Raphael Gualazzi, Marco Masini, Rita Pavone, Riki, Le Vibrazioni e Alberto Urso.
Le quattro nuove proposte in gara saranno Eugenio in via di Gioia, Fadi, Leo Gassmann e Tecla Insolia, sedicenne grande favorita per la vittoria finale di categoria.
Gli ospiti saranno Albano e Romina, Pierfrancesco Favino, Kim Rossi Stuart e Claudio Santamaria in rappresentanza del cast dell'ultimo film di Gabriele Muccino "Gli anni più belli", Emma Marrone, oltre ai mattatori Fiorello e Tiziano Ferro. Affiancheranno Amadeus alla conduzione Diletta Leotta e la giornalista e scrittrice palestinese Rula Jebreal.
Appuntamento davanti al teleschermo a partire dalle ore 20,45

La mostra retrospettiva

Ecco alcune immagini dell'allestimento.

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