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Cosa fare a Vercelli e dintorni: gli eventi del weekend dal 15 al 17 ottobre

Il momento più atteso sarà venerdì 15 con la riapertura de "Il Globo", anche alle "Acacie" si tornerà a ballare.

Cosa fare a Vercelli e dintorni: gli eventi del weekend dal 15 al 17 ottobre
Eventi Vercellese, 14 Ottobre 2021 ore 14:47

Nella foto la maxi discoteca "Il Globo" che torna finalmente alla vita da venerdì 15 ottobre.

Venerdì sullo orme di Sant'Eusebio

Venerdì 15 ottobre, alle ore 17, l’aula magna del Seminario di Vercelli (piazza sant’Eusebio n. 10), ospiterà la presentazione del libro di Flavio Quaranta «Sulle orme di Eusebio. Figure della Chiesa vercellese del primo Novecento», pubblicato da Publycom Editore, con prefazione di mons. Marco Arnolfo, arcivescovo di Vercelli.
A dialogare con l’autore saranno lo stesso arcivescovo, il direttore del “Corriere eusebiano” Luca Sogno e Rita Mattiuz, titolare di Publycom Editore. L’evento è aperto a tutti, gradita la prenotazione al numero 348.1822246, oppure all’indirizzo e mail: info@publycom.it. Come previsto dalla normativa vigente, potranno partecipare solo persone munite di mascherina e della Certificazione verde Covid-19 (green pass).

Da venerdì si torna a ballare

Alla Maxi Discoteca "Il Globo" di Borgo Vercelli: "Si spengono le luci e si accende l'emozione" recita lo slogan scelto per la riapertura delle cinque sale della grande discoteca. Appuntamento con i to deejay della casa e i primi ospiti. Per la Sala Liscio questo è il programma: la prima orchestra sarà "Tikozzi Band" venerdì 15 ottobre, Tonya Todisco con la sua orchestra sarà ospite sabato 16 ottobre e infine "Flu Band" domenica 17. Per altre informazioni si rimanda alla pagina Facebook del locale. Ricordiamo che valgono le normative anti covid. i cui capisaldi sono il possesso del green pass e la capienza ridotta della metà, più le consuete accortezze.

Allea Acacie: L’arrivo dell’autunno non ferma le serate al ristorante «Le Acacie» ed ora si può anche tornare a ballare! La formula degli appuntamenti, dunque, tona a essere «Mangia e poi balla», sempre in compagnia delle orchestre più celebri della musica da ballo. Sabato 16 ottobre appuntamento con Roberto Polisano. La novità autunnale è che, a settimane alterne, ci sarà anche un appuntamento domenicale all’ora di pranzo. Domenica 17 ottobre è atteso Domenico Cerri. Dunque un “menù” ricco sia dal punto di vista gastronomico che musicale.
Eventi con cena, pranzo, e musica. Per informazioni e prenotazioni: 0161-213824. Rispetto norme covid.

Foto d'autore, e d'autori, a Studio Dieci con reading sabato 16

E' stata inaugurata a «Studio Dieci», nella sua sede di piazzetta Pugliese Levi una mostra fotografica che si intitola «In ogni dove» e raccoglie 26 ritratti fotografici in bianco e nero di poeti e scrittori realizzati durante il periodo emergenziale del Covid-19 in luoghi, tempi e contesti differenti, dal fotografo e storyteller Rino Bianchi. Sono immagini ancora a stampa chimica, nei formati 20x30, 30x40, 50x75. La vernice, alla presenza del fotografo, della presidente Carla Crosio, del direttore artistico Diego Pasqualin e di tanti amici della galleria, si è tenuta mercoledì 13 ottobre. Di notevole effetto l'allestimento con cui vengono proposte le immagini che riguardano scrittori e poeti, dagli esordienti ai premi Nobel o quasi, tutti immortalati da Bianchi durante l'emergenza covid. Un lavoro che sta ancora continuando fino a quando non sarà revocato lo stato d'emergenza. Tutti scatti realizzati in Italia, e anche a Vercelli.

Dalla storica galleria sottolineano: «Parallelamente al Salone Internazionale del Libro di Torino, il Centro Culturale StudioDieci è orgoglioso di presentare un evento in grado di creare un collegamento tra le parole scritte, le storie editate e i racconti più intimi che si celano dietro ai volti dei loro autori e che, l’obbiettivo attento e raffinato di Bianchi, è stato in grado di cogliere e tradurre in narrazioni visive».
Un lavoro notevole, che riporta gli echi di un periodo storico doloroso nei “libri aperti” che sono i volti e gli occhi degli scrittori.

Sabato 16 ottobre, alle ore 17, sempre nella sede di piazzetta Pugliese è prevista la lettura di poesie e estratti di testi degli autori ritratti in esposizione. Presente oltre all’autore anche il curatore Diego Pasqualin.
Sia il rinfresco inaugurale che quello dell’evento del 16 ottobre sono offerti dal Ristorante «Teatro 26» di Vercelli, che è partner del centro culturale.
Ingresso libero ma con obbligo di presentazione del green-pass.
Resterà aperto fino al 7 novembre, dal venerdì alla domenica (17-19) e eccezionalmente il 14 ottobre.

"Il porto" entra nel "Cuore" di De Amicis

Domenica prossima 17 ottobre 2021 si celebrano 140 anni dal primo giorno di scuola di Enrico Bottini, che è l’io narrante di «Cuore», romanzo per ragazzi scritto da Edmondo De Amicis la cui prima edizione originale risale all’anno 1886. Il libro è un diario in cui il piccolo Enrico annota lo svolgersi dell’anno scolastico 1881-82 in una terza elementare di Torino. Attorno a lui ruotano personaggi che sono lo specchio della società dell’epoca, dal ragazzone buono Garrone al terribile Franti, Derossi, il più bello della classe, Precossi, il figlio del fabbro che vince un premio scolastico, e così via...

A rileggere e raccontare «Cuore» sarà Roberto Sbaratto in tre appuntamenti pomeridiani al Museo Leone. Il primo, giustappunto, in programma domenica prossima 17 ottobre, giorno dell’anniversario; il secondo domenica 24 e il terzo domenica 7 novembre (il 31 il museo ospiterà l’evento di Halloween, attesissimo dalla cittadinanza). I tre incontri inizieranno alle 17 e saranno puntate collegate e non repliche per cui è importante seguirli tutti.
«Che ne è stato dei tre milioni di copie venduti da “Cuore” nel 1960?» si chiedono gli autori...

«Per noi italiani del 2021 quei valori proposti da De Amicis sono proprio sorpassati? Vale forse ancora il pensiero di Umberto Eco che ha definito Cuore “una gran mare di languorosa melassa”? Davvero non ci è mai capitato di incontrare un Garrone o un Derossi o qualche Precossi? Siamo diventati come loro o siamo più simili al perfido Franti?».

Secondo Il Porto e il Museo Leone vale ancora (e tanto) la pena di leggere Cuore, «magari facendo una scelta tra i capitoli ma puntando alla condivisione dei principi che guidarono la penna dell’autore».

La voce unica e inimitabile di Roberto Sbaratto porterà i convenuti a riscoprire «il coraggio del progetto e della speranza» che animò l’idea letteraria di De Amicis con l’obiettivo di attualizzarlo fino ai giorni nostri e rinvigorire quel messaggio che pare ormai sempre più fioco.

Il costo del biglietto è di 10 euro. E’ indispensabile il Green Pass valido e la prenotazione ai numeri telefonici 0161-253204 e 379-2834818.

Un domenica alla scoperta del Museo Borgogna

Domenica 17 ottobre: «visita alla scoperta del Museo Borgogna», inizio alle ore 15.30. Sarà ancora una volta l’occasione per scoprire le meraviglie del Museo: dalla casa-muse di Antonio Borgogna alle raccolte di pittura del Rinascimento piemontese, dall’Arte fiamminga e olandese alle opere dell'Ottocento italiano...
Su prenotazione al numero 389.21166858. L'appuntamento è inserito nel calendario di eventi del “Progetto Dedalo”. Compreso nel biglietto d'ingresso.

Il riso protagonista a Desana

Si terrà domenica 17 ottobre al Castello di Desana nella storica sede dell’Azienda Agricola Tenuta Castello l’evento dal titolo «Il Re dei Cibi: il Riso Integrale». La manifestazione comprende una mattinata dalle 10 alle 13 con la Scuola di Cucina tenuta da Sonia Vellere cuoca della La Grande Via, a seguire alle 13.30 una degustazione a base prevalentemente di Riso Classico Biologico della Tenuta Castello in collaborazione con lo chef Pietro Calcagno del Ristorante «La Lira» di Biella. Dalle 15.30 si potrà assistere alla conferenza di Franco Berrino - fondatore dell’associazione «La Grande Via», che si propone come scopo quello di favorire iniziative volte a promuovere la salute, il benessere e la longevità. Il noto medico epidemiologo ha lavorato per quarant’anni all‘Istituto Nazionale dei tumori di Milano. Allevento i partecipanti possono iscriversi all‘intera giornata (posti in esaurimento) oppure solo alla degustazione e alla conferenza. Per iscrizioni  www.tenutacastello.com sezione shop online. Per informazioni info@tenutacastello.com e/o cell. 375 5983966

Libri e storie al Castello di Buronzo

Libri e storie: questi saranno i fili conduttori dell’evento che vedrà protagonista il castello di Buronzo domenica 17 ottobre. A partire dalle 15 si terrà la “Giornata dei Libri”. Il via con una visita guidata tematica: «Il castello di carta. Buronzo nei libri di ieri e di oggi», un piccolo tour a cura di Gabriele Ardizio fra storia, letteratura e architettura, per guardare il castello con gli occhi di quanti ne hanno scritto negli ultimi due secoli (biglietto 5 euro, gratis under 15).

Nel contempo, per i “piccoli” fino a 10 anni, ci sarà nelle sale affrescate dell’appartamento secentesco «L’ora della fiaba»: dalle 15 alle 16 i bimbi troveranno postazioni di ascolto dove sedersi comodamente ad ascoltare una fiaba letta da alcuni dei volontari “Amici del Castello di Buronzo”. «Un modo di assaporare il piacere del farsi raccontare una storia - commenta il sindaco Lorenzo Gozzi - e, speriamo, di avviare il gusto per la narrazione la lettura sin da bambini».

Alle 16 avrà luogo l’inaugurazione di un nuovo spazio della Biblioteca, la sala “Gatti”, che ospiterà parte dei volumi recentemente acquisiti dal comune tramite donazioni di cittadini. A seguire, sarà Valentina Petri, insegnante vercellese, blogger di successo sulla pagina social “Portami il diario”, e autrice del volume omonimo uscito l’anno scorso per Rizzoli. La persona migliore, insomma, per intrattenere il pubblico sul tema (e il piacere) della lettura, così da provare a rispondere alla domanda “Ma bisogna proprio leggere?”, che è anche il titolo della chiacchierata proposta come momento clou della giornata. Tutte le iniziative proposte - ad eccezione del tour - sono gratuite e ad ingresso libro, con il Green Pass e muniti di mascherina. Raccomandata la prenotazione alla mail info@castellodiburonzo.it o al numero telefonico 347.9358313.

Terza mostra per la Biennale di Vercelli

Domenica 17 ottobre nuovo appuntamento presso lo Studio d’Arte 256 di Corso Libertà a Vercelli con le mostre organizzate dal pittore Ezio Balliano nel quadro della rassegna “Biennale d’Arte Città di Vercelli” 2021/2022.
E' la terza rassegna di opere che partecipano alla lunga kermesse espositiva che culminerà con l'assegnazione del prestigioso trofeo messo in palio dall'organizzazione e che andrà a premiare l'artista che, a giudizio di una insindacabile giuria di artisti, esperti d'arte, critici, giornalisti e collezionisti, avrà presentato l'opera ritenuta più meritevole per significato, contenuti, originalità, tecnica ecc.

Fino al 31 ottobre prossimo sarà possibile ammirare le opere di Salvatore DELL'ANNA caratterizzate da una continua sperimentazione nel colore, nello stile e nei soggetti rappresentati; Sergio FRANZOSI, Artista visionario, appare in permanente interazione con la pratica del mestiere di architetto; Egidio GIUBERGIA dimostra sicurezza e padronanza della tecnica nelle sue figure morbide, quasi vive; Roberta MELLO TEGGIA ricerca un punto di incontro tra realtà e fantasia, analizzando e raccontando le storie sempre diverse dei soggetti; Bruna ORTOBELLI esplora varie tecniche: dall'acquerello alla pittura ad olio, dall'affresco al mosaico e alle vetrate artistiche; Serena PESCARMONA esprime la sua creatività artistica con originali pirografie e incisioni su vetro mentre la ricerca artistica di Giancarlo SAMPIETRO spazia dal figurativo a matita su carta, all'astratto con pennello e smalto su tavole di legno o materiale spesso riciclato; Sergio SARRI invece privilegia la tecnica del tratteggio a china creando l'effetto di un tessuto (Texture); infine Luciano STUTTGARD analizza a fondo la natura e il significato simbolico e psicologico dell’elemento albero come realtà esistenziale dell’uomo.
Una ventina di opere, anche di grande formato, che illustrano tematiche e tecniche le più diverse e per questo significative del fermento del mondo artistico che sta riconquistando i propri spazi dopo la crisi pandemica.

La mostra, ordinata presso lo studio d'Arte 256 di c.so Libertà a Vercelli continuerà fino al 31 ottobre 2021 nei giorni da giovedì a domenica con orario 16,30-19,30.
Ingresso libero nel rispetto dei protocolli anticovid vigenti (Green Pass, igienizzazione delle mani, mascherina, distanziamento ecc.)

L'arte di rappresentare la Poesia da PrintMaking

«Printmaking Vercelli», il sodalizio artistico presieduto da Renata Torazzo, è ormai uno snodo fondamentale per l’arte in città. La sede è in via Sant’Ugolina 30 ed è un luogo di creazione, con il torchio per gli incisori, ed anche di esposizione. Una realtà che in questo 2021 ha già fatto molto, pensiamo ai progetti “danteschi”, la Mail Art con il Museo Borgogna e le tre recenti mostre. E' attualmente allestiti una collettiva curata da Dario Gaito, un protagonista della scena cittadina che da qualche tempo non aveva più avuto occasione di proporre i suoi progetti. La mostra riunisce i lavori di 26 artisti italiani. Il tema è «Da una poesia... L’opera». Si tratta di un colloquio sul tema del “lavoro” tra parola, le poesie di grandissimi autori, e l’immagine, i lavori degli artisti che a quelle poesie si sono ispirati. La mostra si inserisce in un più ampio progetto: «Lavorare la Vita».
Gaito spesso nelle sue iniziative ha esplorato il mondo del lavoro ed all’inaugurazione della mostra ha detto: «Non poteva esserci luogo più adatto per ospitare un progetto fondato sul tema del lavoro visto da tutte le sue angolature. Il mio scopo è di creare un dialogo-incontro tra chi opera e chi desidera partecipare e valorizzare questa opera».
Ma vediamo quali sono i protagonisti, cominciando dagli artisti vercellesi: Caterina Del Nero, Antonino Fulci, Roberto Gianinetti, Dora Iannoni, Alessia Meglio, Pierangela Orecchia, Giampiero Rosso, Paolo Seghizzi, Renata Torazzo e Guido Villa che abita a Brusaschetto ma è vercellese doc. Tutti nomi importanti, quasi tutti incisori e che ruotano in molti casi intorno a Printmaking. Dal resto d’Italia, con qualche nome rilevante, sono stati invitati: Giorgio Bertelli, Anna Boschi, Virginia Cafiero, Francesco Ceriani, Albina Dealessi, Fernanda Fedi, Emanuele Ferrarini, Gino Gini, Maria Luisa Grimani, Florencia Martinez, Nadia Presotto (volto noto anche a Vercelli), Silvana Sabbione, Silvia Sala, Caterina Valentini, Maria Grazia Zanmarchi.
La mostra sarà visitabile fino al 23 ottobre il giovedì e venerdì: 16,30-19, sabato e domenica anche dalle 10 alle 12.

Prorogata la mostra sui Fratelli Garrone

Sarà prorogata fino al 23 dicembre 2021 la mostra “Da una vita all’altra. I fratelli Garrone: eredità di affetti e di ideali dal fronte della Grande Guerra”, allestita presso il Corridoio delle Cinquecentine del Museo Leone di Vercelli. La chiusura era in programma per il 31 ottobre ma visto il successo di pubblico il Presidente Gianni Mentigazzi e il Direttore Luca Brusotto hanno deciso per il prolungamento che, visto anche l’allentamento delle misure anti.covid, che hanno riportato la capienza dei Musei al 100%, permetterà di esaudire le numerose richieste, soprattutto da parte dei gruppi organizzati. Saranno comunque fatte osservare tutte le norme di legge a partire dalla necessità di indossare la mascherina e presentarsi muniti di green pass.
La mostra, per la cura di Chiara Maraghini Garrone e Luca Brusotto, racconta la storia della “meglio gioventù” degli anni difficili del Primo conflitto Mondiale, attraverso le immagini e i cimeli di Giuseppe ed Eugenio Garrone, eroici ragazzi vercellesi capaci di emozionare e trasformarsi in strumento di riflessione, di presa di coscienza storica e di impegno per tutti e soprattutto per le generazioni future.
Quasi trenta pannelli che uniscono testi e immagini, tratti da quel grande racconto di vita che è l’epistolario dei fratelli Garrone e che, incontrando i documenti e i cimeli della Grande Guerra, hanno dato vita anche ad un catalogo di mostra pubblicato da Edizioni Effedì che raccoglie anche un saggio introduttivo di Paolo Borgna, che dei due eroi vercellesi è uno dei massimi studiosi e la prefazione del Ministro per le Politiche Giovanili On. Fabiana Dadone.
La mostra è in realtà la punta di un “iceberg” più vasto e profondo, costituito dalle oltre 3700 lettere che i due fratelli inviarono dal fronte alla famiglia e che, corredate da fotografie e altri documenti, sono al centro di un progetto in fase di conclusione e che sta portando, con l’aiuto della Soprintendenza ai Beni Archivistici del Piemonte, alla catalogazione e alla messa in rete di questo tesoro di carte, proveniente in parte dai due rami familiari eredi dei fratelli, i Galante Garrone e i Maraghini Garrone e in parte dalla sezione cittadina dell’Associazione Nazionale Alpini. Carte e documenti che saranno d’ora in avanti a disposizione degli studiosi e degli appassionati di tutto il mondo in forma elettronica e fisicamente custoditi presso il Museo Leone.
Sia il progetto di catalogazione sia la mostra devono la loro realizzazione al sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Struttura di missione per la valorizzazione degli anniversari nazionali e della dimensione partecipativa delle nuove generazioni.

La mostra sarà visitabile fino al 23 dicembre nei seguenti orari:
Da martedì a venerdì: 15 – 17.30
Sabato e domenica: 10 – 12 e 15 – 18
Ingresso libero. Green pass obbligatorio