Cronaca

Polizia di Stato, bilancio 2020: diminuiti furti e truffe

Polizia di Stato, bilancio 2020: diminuiti furti e truffe
Questura di Vercelli Vercelli e dintorni, 29 Dicembre 2020 ore 13:57

Questo nel dettaglio il bilancio dell’operato della Polizia di Stato per l’anno 2020 che ha visto la riduzione di furti in appartamento e truffe, rapine invariate e cinque arresti in più rispetto all’anno passato.

Al termine di quest’anno 2020, inevitabilmente segnato, anche per l’operato della Polizia di Stato, dagli eventi legati all’emergenza sanitaria in atto, si riassume l’esito dell’attività di Polizia, svolta dalla Questura di Vercelli nel capoluogo e in Provincia, che ha maggiormente interessato l’opinione pubblica.

In questo periodo la Polizia di Stato, come le altre forze dell’ordine, si è dovuta misurare, e lo sta facendo tuttora, con un avversario impercettibile, capace di minacciarci da vicino e di entrare nelle nostre case.

“Devo quindi rivolgere un sentito ringraziamento al personale della Polizia di Stato di questa Provincia – commenta il Questore della Provincia di Vercelli Sergio Molino, in un comunicato stampa – comprendendo ovviamente la Polizia Stradale, la Polizia Ferroviaria e la Polizia Postale, che ha svolto il proprio dovere con dedizione, impegno e coraggio, qualità che da sempre caratterizzano il Nostro lavoro in favore della collettività.

E’ stato garantito quotidianamente un indispensabile contributo per cercare di arginare la diffusione del “nemico invisibile” e per dar modo ai medici e al personale sanitario di svolgere con efficacia il loro ancor più difficile compito.

La Polizia di Stato ha adempiuto alla propria missione con equilibrio, coscienza e coraggio, cercando di preservare la sicurezza e la salute dei cittadini, cercando di essere vicini a tutti coloro che si sono trovati in difficoltà in questo faticoso periodo.
Ogni giorno abbiamo constatato quanto impegno hanno profuso medici, infermieri, operatori sanitari e volontari di questa Provincia, con turni massacranti, con la paura e la preoccupazione che condividono con noi, con il senso di frustrazione e disperazione per coloro che non sono riusciti a vincere questa battaglia.
A tutti loro, giunga a tal proposito il mio commosso ringraziamento.
Una menzione particolare merita la popolazione di questa Provincia, che ha osservato, e continua a farlo, le disposizioni succedutesi in questi mesi, con grande senso di responsabilità e con enorme sacrificio, rendendo più agevole il nostro compito.

A voi, cittadine e cittadini della Provincia di Vercelli, continueremo ad assicurare il nostro massimo impegno per uscire uniti da questa drammatica situazione, per “esserci sempre” e per garantire la vostra incolumità e la vostra sicurezza.

Ci riapproprieremo presto delle nostre libertà, con maggiore consapevolezza della fragilità umana, vivendo con spirito nuovo la nostra quotidianità, riconoscendo finalmente la vera essenza della nostra vita.

Guardando all’anno nuovo, l’edizione 2021 del Calendario della Polizia di Stato contiene 12 scatti di vari fotografi, in epoche diverse, che sintetizzano i 40 anni di storia iniziata nel 1981, anno della Legge 121. che ha riconosciuto nella Polizia di Stato la prima forza di polizia civile ad ordinamento speciale e delineato il sistema della Pubblica Sicurezza in Italia.
Gli scatti raccontano i tanti aspetti innovativi che la legge di riforma ha introdotto nella Polizia di Stato: la “smilitarizzazione” del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza, la parità di accesso e progressione di carriera per le donne, il diritto di associarsi in sindacati.
Tre immagini in particolare simboleggiano lo spirito di servizio: il mese di marzo con l’ispettore Santa Perrone e la piccola Elena Luisi salvata dai suoi rapitori, il mese di agosto con il Reparto Mobile che presta soccorso agli abitanti della Val di Fiemme, il mese di dicembre con i poliziotti impegnati nell’attività connessa all’emergenza Covid-19, a salvaguardia della salute pubblica. Immagini operative e di storia dell’Italia degli ultimi 40 anni che testimoniano la “mission” delle donne e degli uomini della Polizia di Stato: essere al servizio delle comunità.
Anche quest’anno il ricavato delle vendite del calendario sarà devoluto al comitato Italiano per l’UNICEF, per il progetto volto a fronteggiare le situazioni di disagio minorile conseguenti all’emergenza da COVID-19, e al Piano di assistenza continuativa “Marco Valerio” a favore del personale della Polizia di Stato con figli affetti da gravi disabilità”.

Attività operativa nel dettaglio

Ufficio Prevenzione Generle e Soccorso Pubblico

L’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico quotidianamente dispiega le pattuglie della Sezione Volanti sul territorio, impegnate nell’attività di pronto intervento, soccorso pubblico e di prevenzione dei reati.
Dall’analisi dei dati, si registra un incremento del numero delle Volanti presenti sul territorio cittadino (2321 equipaggi rispetto ai 2264 dell’anno pregresso).
Nel corso dell’anno, le persone identificate e i veicoli controllati sono stati rispettivamente 10.277 e 2.462.
L’intervento delle Squadre Volanti sul territorio e la costante attività dell’Ufficio Trattazione Atti ha permesso di indagare 182 persone in stato di libertà e di eseguire 20 arresti in flagranza di reato (contro i 15 dell’anno 2019) e 3 in esecuzione di provvedimenti dell’autorità giudiziaria.
Le pattuglie della Sezione Volanti sono state impiegate in numerosi servizi di prevenzione e repressione dei reati volti ad implementare l’attività di vigilanza e di pattugliamento del territorio.
Inoltre, la presenza sul territorio degli equipaggi della Squadra Volante ha consentito di fornire un contributo essenziale nella lotta alla diffusione del virus Covid-19, sia attraverso i controlli effettuati a persone e veicoli, sia offrendo informazioni puntuali ai cittadini.
Sul versante dei reati predatori, il numero delle rapine è rimasto pressoché invariato rispetto all’anno precedente (9).
Da evidenziare, invece, dall’analisi delle denunce ricevute, la drastica riduzione dei reati di furto (205 contro 282); sono infatti in calo i furti in appartamento (48 contro 66 del 2019) e risultano in diminuzione anche quelli commessi ai danni di attività commerciali e professionali (39 contro 77).
Per quanto attiene ai reati informatici, commessi attraverso l’utilizzo della rete, sono diminuite le denunce per le frodi informatiche (100 contro 123) e quelle per le truffe online (37 contro 58).

Gli interventi per lite in famiglia restano numerosi ma in netto calo rispetto all’anno precedente (65 contro 132). In diminuzione anche gli interventi per lite in genere (149 contro 263).

Tra gli episodi di pronto intervento, si ricordano:

l’arresto di un uomo per tentato omicidio nei confronti di un operatore della Polizia di Stato. In particolare, il predetto, nel tentativo di eludere un controllo di Polizia, armato di coltello da cucina, cercava di attingere le parti vitali di uno dei due agenti della pattuglia. Il poliziotto riusciva a disarmare l’aggressore, traendolo in arresto per tentato omicidio.
l’arresto di una coppia di fidanzati per detenzione di sostanze stupefacenti, ecstasy e ketamina, ai fini di spaccio. In tale occasione, la droga sarebbe stata rivenduta nelle ore successive, nel corso di un rave party. Entrambi i giovani sono stati tratti in arresto per il reato di cui all’art. 73 d.p.r. n. 709/90.
Per quanto concerne le operazioni di soccorso pubblico si segnala l’attività svolta dagli equipaggi della Squadra Volante in occasione dell’esondazione del fiume Sesia nel mese di ottobre a causa delle forti piogge. L’evento atmosferico, di portata eccezionale, aveva in poche ore messo in pericolo la vita e l’incolumità di molti cittadini del comune di Borgo Vercelli.
Gli operanti, a causa di improvvisi smottamenti e allagamenti della sede stradale, hanno provveduto ad inibire la circolazione veicolare e ad invitare i residenti a salire ai piani alti delle proprie abitazioni in quanto il livello dell’acqua aveva interessato i seminterrati ed i primi piani delle case.

Squadra Mobile

Sul versante investigativo, la Squadra Mobile della Questura di Vercelli ha conseguito importanti risultati: nel periodo di riferimento, sono state tratte in arresto 63 persone (di cui 18 in flagranza di reato, 30 in esecuzione di custodie cautelari e 15 in ottemperanza di ordini di carcerazione) e indagate 227 persone.
I reati rientranti nella disciplina del cd. “Codice Rosso” sono quelli che destano il maggiore allarme sociale nella popolazione di questa provincia, in linea con la situazione nazionale che ha portato il legislatore ad intervenire con le ultime riforme in tale ambito criminale.
Tuttavia, si è avuto modo di registrare, nel periodo di “lockdown” legato all’emergenza Coronavirus, un calo degli episodi delittuosi.
Nell’ambito dei delitti contro la persona, l’attività d’indagine posta in essere dalla Squadra Mobile ha consentito di individuare nella maggior parte dei casi gli autori di tali reati, consentendo all’Autorità giudiziaria di emettere misure cautelari, che vanno dal divieto di avvicinamento alla parte offesa, fino alla custodia cautelare in carcere. In tale ambito, è stata portata a compimento un’attività di indagine che ha consentito l’arresto di un uomo che si era reso responsabile del tentato omicidio di un altro soggetto che, al termine di una lite scaturita da futili motivi, era stato colpito con 13 coltellate.
Sul piano dei delitti contro il patrimonio e dei reati predatori, brillanti risultati operativi sono stati ottenuti nell’ambito del contrasto al fenomeno dei furti e delle truffe con l’individuazione di undici soggetti, responsabili di molteplici furti in abitazione e truffe ad anziani sacerdoti oltre che della ricettazione e riciclaggio del provento dei crimini. L’articolata attività di indagine, denominata “Operazione Angeli e Demoni”, ha condotto all’arresto di cinque soggetti e al recupero della refurtiva di oltre 100.000 euro in contanti.
Nell’ambito del contrasto alla criminalità organizzata, con l’ ”Operazione Praemium” sono stati arrestati 4 soggetti (2 pubblici ufficiali e 2 privati cittadini) facenti parte di un’associazione per delinquere finalizzata alla corruzione ed al rilascio di false cittadinanze in favore di cittadini di origini brasiliane. Nella medesima indagine, sono state denunciati 76 cittadini brasiliani.

Il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti resta diffuso soprattutto nelle zone boschive dei comuni limitrofi al capoluogo e in città.
Sono state positivamente concluse alcune attività d’indagine che hanno portato all’arresto di numerosi soggetti impegnati, a vario titolo, nella filiera della commercializzazione di sostanze stupefacenti oltre che al sequestro di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente. Nel corso di un’operazione di polizia giudiziaria, sono stati arrestati due cittadini dominicani trovati in possesso di 2 chili di cocaina che, una volta rivenduta, avrebbe fruttato oltre 200.000 euro.
Inoltre, nell’ambito dell’attività di ricerca dei latitanti, è stato arrestato un soggetto, latitante in Francia da oltre un anno e condannato a circa 30 anni di carcere, poiché responsabile dei reati di estorsione e di associazione per delinquere di tipo mafioso, finalizzata all’illegale detenzione e al porto di armi ed esplosivi.

Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali

L’attività della Divisione Investigazioni Generali ed Operazioni Speciali (D.I.G.O.S.) è stata significativa, con il deferimento all’autorità giudiziaria di 25 persone.
L’attività di Polizia di Prevenzione dell’Ufficio ha portato all’esecuzione di numerosi controlli antiterrorismo presso i luoghi maggiormente frequentati del centro cittadino tra cui teatri, scuole, stazione ferroviaria e terminal dei bus.
La costante presenza nei delicati servizi di ordine pubblico della D.I.G.O.S. ha consentito, grazie alla capacità di dialogo e di mediazione con le varie componenti sociali, il corretto svolgimento delle manifestazioni, dei presidi, degli scioperi e degli eventi a carattere culturale tenutisi in città e nella provincia di Vercelli.
Intensa è stata l’attività informativa che ha permesso la gestione di gravi crisi aziendali, tra cui la delicata situazione occupazionale che ha coinvolto con scioperi l’azienda “Cerutti” di Vercelli, e di sensibili questioni occupazionali, sfociate in presidi di protesta anche alla luce dell’emergenza sanitaria in atto e delle misure restrittive imposte dal Governo a carico degli esercizi commerciali.
In occasione degli incontri calcistici disputati allo Stadio Silvio Piola e delle partite di hockey a rotelle, l’attività della Squadra Tifoserie ha contribuito all’ordinato svolgimento delle gare prevenendo turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Ufficio Immigrazione

Per quanto attiene all’Ufficio Immigrazione, gli stranieri regolarmente soggiornanti nella Provincia di Vercelli sono diminuiti (da 11.648 a 10.273).

Nell’ambito dell’attività dell’Ufficio, sono stati consegnati 2.676 permessi di soggiorno, sia come “primo ingresso” che come “rinnovo”.
Sono diminuiti i rifiuti dei permessi di soggiorno per mancanza, a vario titolo, dei requisiti richiesti ex lege: dai 149 permessi rigettati nel 2019 ai 115 del corrente anno.
Per quanto riguarda l’attività di contrasto all’immigrazione irregolare, nel periodo in esame il numero Decreti di espulsione emessi dal Prefetto risulta pressoché invariato (60).
In diminuzione gli accompagnamenti alla Frontiera così come il numero dei soggetti accompagnati ai Centri di Permanenza per i Rimpatri (16 rispetto a 23).
Pressoché invariati i provvedimenti di ordine di allontanamento del Questore (64).

Divisione Polizia Amministrativa e Sociale

Dal punto di vista amministrativo, in città e in provincia la Divisione Polizia Amministrativa e Sociale ha controllato 34 esercizi pubblici e espletato numerose verifiche negli esercizi di vendita di armi, munizioni e materiali esplodenti.
Si segnalano, inoltre, le attività di controllo degli esercizi muniti di licenza compro oro.
In materia di contrasto al fenomeno di apparecchiature dedite al gioco illecito e non, sono stati effettuati controlli a locali cittadini e della provincia al fine di arginare il fenomeno di installazione di apparecchiature da intrattenimento dedite al gioco illecito. Sono stati altresì esperiti accurati controlli amministrativi finalizzati al contrasto dei fenomeni di abusivo esercizio dell’attività di vigilanza privata.
All’esito dell’attività di controllo, sono state elevate 40 sanzioni amministrative.
Nell’ambito dei controlli sugli esercizi commerciali per il rispetto delle misure restrittive imposte dall’emergenza Coronavirus, la Squadra amministrativa della Divisione ha elevato 7 sanzioni a locali pubblici, con la sanzione accessoria della chiusura immediata di due esercizi per 5 giorni.
Nell’anno in corso, l’Ufficio Passaporti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale ha rilasciato oltre 2771 passaporti, negandone 18. L’Ufficio Armi ha rilasciato e rinnovato oltre 500 porti d’arma da fuoco, respingendo 38 richieste.
Da ultimo, l’Ufficio Autorizzazioni di P.S. e Licenze ha rilasciato 68 titoli.

Divisione Polizia Anticrimine

La Divisione Polizia Anticrimine ha conseguito rilevanti risultati.
In netto aumento il numero degli avvisi orali emessi, 24 contro i 18 del 2019, a testimonianza della centralità del regime delle misure di prevenzione al fine di evitare la commissione di fatti delittuosi.
Inoltre, sono stati adottati 20 fogli di via obbligatorio ed è stata proposta dal Questore 1 misura della sorveglianza speciale.
Di primaria importanza l’attività svolta dall’Ufficio Minori in ausilio delle fasce deboli in condizioni di disagio.
Il personale del Gabinetto Provinciale di Polizia scientifica ha documentato con dettagliate riprese video complessi servizi di ordine pubblico e ha effettuato delicati sopralluoghi sulle scene del crimine con l’ausilio di strumentazioni tecnologiche all’avanguardia.

Ufficio di Gabinetto

L’Ufficio di Gabinetto della Questura di Vercelli si è occupato della gestione di delicati e complessi servizi di ordine e sicurezza pubblica.

Dal mese di febbraio scorso, lo sviluppo del fenomeno epidemico da COVID-19 ha richiesto la pianificazione di articolati servizi a carattere interforze a garanzia dell’ordine e della sicurezza pubblica e volti alla verifica del rispetto delle misure di contenimento della pandemia.
Tale esigenza ha assunto primaria importanza con la dichiarazione della Provincia di Vercelli quale “Zona Rossa”, con significativo rischio di contagio.
Mantenendo costanti contatti con le altre forze di Polizia e grazie a rapporti di sinergica collaborazione, sono stati organizzati dettagliati e tempestivi controlli h 24 effettuati dalle pattuglie della Polizia di Stato, con il prezioso ausilio della Sezione Polizia Stradale e dei Posti Polfer di Vercelli e Santhià, dall’Arma dei Carabinieri e dalla Guardia di Finanza, con il concorso dei militari dell’Esercito Italiano e delle Polizie Locali.
I servizi di ordine pubblico hanno condotto a significativi risultati sia sul piano della tutela della salute pubblica, che sul piano operativo, con l’identificazione di migliaia di persone e la contestazione di numerose sanzioni amministrative, anche nei confronti di esercizi commerciali.
Inoltre, considerata l’eccezionalità del periodo storico, la costante presenza sul territorio delle pattuglie delle forze dell’ordine ha consentito anche di rassicurare la cittadinanza e di fornire ogni informazione utile ad affrontare l’emergenza.
Accurata pianificazione e gestione dell’ordine pubblico è stata svolta altresì in occasione delle visite istituzionali di diverse autorità di Governo giunte in questa Provincia.
Sul piano degli impegni sportivi, sono stati predisposti i servizi di ordine pubblico per le partite di calcio della Pro Vercelli e per le partite di hockey a rotelle. Infine, sono stati potenziati i servizi di controllo del territorio nelle periferie della città e in provincia, con particolare attenzione anche alle aree della “movida notturna”, e sono stati organizzati 30 servizi di implementazione del controllo del territorio con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine.

Specialità

Eccellenti risultati operativi sono stati conseguiti anche dalle specialità della Polizia di Stato presenti con la Sezione Polizia Stradale di Vercelli, il Distaccamento Polizia Stradale di Varallo Sesia, i posti di Polizia ferroviaria presso le stazioni di Vercelli e Santhià e la Sezione di Polizia Postale e delle Comunicazioni.

La Polizia Stradale ha effettuato 1.649 (contro i 1377 del 2019) servizi di vigilanza stradale.
Nel corso dei predetti servizi, sono state identificate 11.771 persone e controllati 10.780 veicoli. Inoltre, sono state indagate 77 persone e sequestrati 67 veicoli.
Le violazioni alle norme del Codice della Strada accertate sono state 3.841 e le patenti ritirate per gravi violazioni 60, di cui 57 per guida in stato di ebrezza, 1 per grave eccesso di velocità e 2 per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
Sono stati rilevati 91 incidenti stradali sono rimasti invariati i casi di incidenti con decesso (1) e il numero degli incidenti con soggetti rimasti feriti a causa dei sinistri è diminuito (38 contro 84 del 2019).
Infine, sono stati controllati numerosi esercizi pubblici che svolgono attività connessa alla circolazione stradale (23).
A seguito dei predetti controlli, sono state elevate 9 sanzioni per violazioni del T.U.L.P.S..

La Polizia Ferroviaria, presente in Provincia con i Posti Polfer di Vercelli e di Santhià, ha effettuato plurimi servizi di pattugliamento presso gli scali ferroviari (rispettivamente 814 e 230).
Inoltre, sono stati effettuati, complessivamente, 690 controlli a bordo treno.
Sono globalmente aumentate le persone identificate (oltre 7.000) e sono state indagate in stato di libertà 31 persone. Sono state arrestate 5 persone nel periodo di riferimento.
L’attività di prevenzione e di repressione dei comportamenti anomali in ambito ferroviario, quali l’indebita presenza sulla sede ferroviaria e l’attraversamento dei binari, ha consentito di elevare 118 contravvenzioni.

Tra gli interventi di rilievo della Polizia Ferroviaria, si ricorda:

L’arresto, su ordine di cattura emesso dall’autorità giudiziaria, di un cittadino di origine albanese resosi responsabile di lesioni aggravate, falsità materiale e porto d’armi.
L’arresto, su ordine di cattura, di un cittadino marocchino poiché responsabile di violazioni connesse allo spaccio di sostanze stupefacenti.
L’arresto, a bordo treno, di un uomo per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di due soggetti nella stazione di Vercelli trovati in possesso di cocaina e hashish.

Ritorno dell Polizia Postale

Da pochi mesi nella provincia di Vercelli è tornata operativa la Sezione di Polizia Postale e delle Comunicazioni, impegnata in prima linea nella lotta al “cyber-crime”, ai reati commessi mediante l’utilizzo dei sistemi informatici e nell’attività di vigilanza e controllo degli Uffici Postali.
Nel periodo di esame, la Polizia Postale ha effettuato 38 servizi di pattugliamento e 299 controlli presso gli Uffici Postali.
All’esito delle attività di Polizia sono state indagate in stato di libertà 11 persone.
Sono state svolte diverse attività di indagine dirette al contrasto dei reati di detenzione di materiale pedopornografico, delle sempre più diffuse frodi informatiche e dei reati di accesso abusivo ai sistema informatici, con conseguente sequestro, in alcuni casi, dei dispositivi telematici.

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