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Piano Periferie: lite Pd Lega

Bobba e Gaietta accusano il Governo di danneggiare i comuni, Tiramani rispondee "è un vosto pasticcio" e Bobba: "Bugie".

Piano Periferie: lite Pd Lega
Politica Vercelli e dintorni, 21 Settembre 2018 ore 10:45

Piano Periferie: lite Pd Lega. Bobba e Gaietta accusano il Governo di danneggiare i comuni, Tiramani rispondee "è un vosto pasticcio" e Bobba: "Bugie".

Piano Periferie: lite Pd Lega

Botta e risposta tra il Pd e la Lega sul fronte del Piano Periferie, un progetto che per Vercelli vale 25 milioni e che sembra ormai sfumato.

Per prima è arrivata una comunicazione del Pd, titolata "Populisti a modo loro. Il Governo taglia i fondi ai Comuni (Vercelli compresa) del Piano periferie".

Un notevole danno a Vercelli

"Con il decreto Milleproroghe - approvato dal Parlamento nello scorso fine settimana - il Governo Lega-M5S sta togliendo risorse strategiche ai Comuni”, dichiarano l'ex Sottosegretario Luigi Bobba e il Segretario provinciale del Pd Michele Gaietta.

Per il comune di Vercelli si tratta di un notevole danno (circa 7,5 milioni di euro) che mette a rischio gran parte degli interventi di riqualificazione delle periferie della città (tra cui l’ex area Montefibre, cavalcavia Belvedere e magazzini Isola). Un progetto finanziato con risorse fornite dallo Stato, dal Comune di Vercelli e dai privati coinvolti per un importo complessivo di circa 25 milioni di euro".

Toccata solo la seconda tranche

"Ricordiamo - continuano Bobba e Gaietta - che Vercelli era entrata nella seconda tranche di finanziamento del Piano periferie che aveva una dotazione di circa 1 miliardo e 100 milioni di euro. Mentre la prima tranche, del valore di 500 milioni di euro non è stata toccata, la seconda è stata cancellata dal decreto Milleproroghe, con la vaga promessa che i fondi saranno ripristinati nel 2020."

Stanno dalla parte del popolo?

"Gli esponenti di Governo Lega-M5S dicono di stare dalla parte del popolo - concludono Bobba e Gaietta - ma intanto tolgono risorse ai Comuni che hanno già firmato convenzioni impegnative con tanto di piani esecutivi. Infatti tali progetti sono destinati a sostenere zone di città e ceti sociali maggiormente segnati dal disagio e dall'esclusione. Peccato che l’On. Tiramani - eletto nel collegio di Vercelli - non sia intervenuto sulla vicenda, votando a favore della proposta del Governo giallo-verde. Forse si è ispirato allo slogan "Prima la Lega, poi il territorio".

Bobba non faccia il finto tonto

A stretto giro, però, è intervenuto Paolo Tiramani che sostanzialmente dice: "Il pasticcio l'avete fatto voi del Pd visto che la seconda tranche di finanziamenti è stata bocciata perché incostituzionale".

Ma ecco cosa scrive l'onorevole leghista.

"Bobba non faccia il finto tonto: su Vercelli e i tagli alle periferie ci risparmi almeno i suoi piagnistei. Già la città non lo ricorderà come un politico attento al territorio: ora deve sopportare pure le sue lamentele per un pasticcio combinato peraltro proprio dal suo Pd, che aveva promesso agli enti locali soldi pur sapendo di non poterli spendere. E questo l'ex sottosegretario lo sa benissimo visto che la Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionale il comma della Legge finanziaria del 2016 che prevedeva fondi per la seconda parte dei comuni finanziati (sentenza n. 74 del 2018)". Così il deputato vercellese della Lega, Paolo Tiramani.
"Quello del Pd - sottolinea Tiramani - era solo uno spot elettorale rifilato agli enti locali - Vercelli compresa - nella speranza di rastrellare qualche voto. Per rimediare a questa presa in giro e sulla base della sentenza della Corte Costituzionale, sono stati liberati 2 miliardi di euro (prima bloccati dal Pd con l’assurda austerity imposta dalla Legge di bilancio) con un emendamento al Decreto Milleproroghe votato all'unanimità: quindi - udite udite - anche dallo stesso Pd per salvare evidentemente la faccia. Grazie a noi, tornerà ad esserci possibilità di spesa per tutti i comuni che hanno saputo ben amministrare, non solo per quelli del bando, i quali comunque avranno coperture per i primi impegni presi e anche per altre opere. Allo stesso tempo si tiene viva la graduatoria del bando periferie spostandone il finanziamento al 2020, per trovare risorse reali e spendibili e non inesistenti, con cui realizzarlo legalmente. Ma questo Bobba lo ignora".
E a sua volta Luigi Bobba ha replicato duramente all'avversario.

"Bugie per confondere le idee"

"Se avesse ragione l'On Tiramani, non si capirebbe perché oggi l'Anci - che rappresenta la stragrande maggioranza dei Comuni italiani - abbia rotto i rapporti con il Governo in Conferenza Unificata proprio sul Piano Periferie"

Così Luigi Bobba in risposta all'On Tiramani, che lo accusa di fare un “inutile piagnisteo”.

“Sul Piano Periferie - continua Bobba - il Governo ha detto una montagna di bugie. I fondi sono assicurati da due leggi della Repubblica. I progetti sono stati selezionati in base ad una graduatoria e lo Stato ha stipulato con tutti gli Enti locali una convenzione che ha validità giuridica a tutti gli effetti. L’On. Tiramani confonde le pere con le mele, la cassa con la competenza. I fondi del Piano Periferie sono dello Stato e vengono dati ai Comuni. I fondi degli avanzi di amministrazione (quelli oggetto della sentenza della Corte Costituzionale) sono dei Comuni; quindi con questa operazione, di fatto, lo Stato sottrae risorse ai Comuni: a quello di Vercelli 7.5 milioni di euro.”

"L'operazione - conclude Bobba - è finalizzata a portare in disponibilità di cassa risorse per coprire, nella legge di bilancio 2019, i costi relativi alle tante e onerose promesse elettorali di Lega e 5 Stelle. L'unica verità è questa. Con buona pace delle artificiose giustificazioni dell’On. Tiramani."

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