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Maria Grazia Grippo: una vercellese presidente del Consiglio Comunale di Torino

Eletta la prima volta nel 2016, si riconferma e diventa la prima donna nell'incarico.

Maria Grazia Grippo: una vercellese presidente del Consiglio Comunale di Torino
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Maria Grazia Grippo è la prima donna ad ottenere la carica di Presidente del Consiglio Comunale a Torino. Esponente del Pd, rieletta dopo il primo mandato da consigliera nel 2016 con un notevole numero di preferenze.

Gli inizi da giornalista a Notizia Oggi Vercelli

Maria Grazia è vercellese, anche se vive ormai da tempo nel capoluogo di regione ed ha cominciato la sua carriera lavorativa a Notizia Oggi Vercelli, nei primi dieci anni di vita della testata, dove ha curato le pagine di Cultura e spettacoli, diventando poi un firma de «Il Giornale del Piemonte».

Giornalista professionista dal 2002 è stata ed è attualmente responsabile della comunicazione di una importante società. Ha svolto il ruolo di addetta stampa del consigliere regionale Mauro Laus e poi sua portavoce da Presidente.
«Ricordo con piacere quegli anni di formazione - dice Maria Grazia - entrai in redazione a 15 anni e mezzo...»

La passione per la politica

Come è poi nata la passione per la politica?
«Come giornalista mi ero specializzata nei temi della sanità regionale e delle politiche sociali. In tale veste ebbi modo di intervistare Mauro Laus, parliamo di 15 anni fa. Ho avuto modo di conoscerlo per caso e alla terza volta che abbiamo parlato mi ha detto che cominciassimo un percorso professionale insieme. In quel periodo cercavo di cambiare posto di lavoro, per cercare altri stimoli, così lasciai stare e cinque anni dopo entrai nello staff di Laus come addetta stampa, poi sua portavoce quando divenne presidente. Non mi ero accontentata del classico ruolo di addetta stampa, ma pian piano fui coinvolta nell’ideazione delle linee politiche e programmatiche. Nel 2016 Mauro mi disse che era ora di mettere in pratica la mia abilità e mi spinse a candidarmi per il consiglio comunale di Torino e venni eletta, più votata di tutte le donne di quella tornata».

La passione per la cosa pubblica

Che cosa ti è stato utile della tua professione di giornalista? «Crescendo in un giornale di provincia, molto vicino alle realtà sociali, ma anche dopo ho imparato ad ascoltare le persone ad avere voglia di approfondire i temi e non credo che ci siano tanti politici abituati come me a consumare le scarpe...».

La sfida è cominciata

Come intendi svolgere questo importante ruolo?
«Non intendo certo limitarmi a regolare “il traffico” istituzionale, voglio impegnarmi perché i nostri consiglieri siano molto attenti alle specificità delle persone, al valore delle differenze come leva per migliorare la città e la vita dei torinesi. Faccio degli esempi, fra gli eletti c’è una giovane vicina a “Friday for Future” e un ragazzo immigrato che porta tutta la sua storia da rifugiato e poi da cittadino italiano».

Il primo Consiglio Comunale che sarà presieduto dalla vercellese sarà il 22 novembre, intanto è già molto impegnatoacon la capi-gruppo e la definizione delle varie Commissioni.

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