"La maggioranza che governa Vercelli non esiste più"

Vercelli Amica: "Non possiamo risolvere noi i problemi del sindaco"

"La maggioranza che governa Vercelli non esiste più"
Politica 14 Aprile 2016 ore 20:58

Vercelli Amica: "Non possiamo risolvere noi i problemi del sindaco"

 

Vercelli Amica (Maurizio Randazzo, Enrico De Maria e Stefano Pasquino) in una nota ufficiale criticano aspramente la condotta della giunta comunale vercellese dopo il consiglio comunale di oggi pomeriggio. Ecco il comunicato arrivato in redazione pochi minuti fa: "La maggioranza che governa il Comune di Vercelli, di fatto, non esiste più. Oggi il Consiglio comunale non si è potuto svolgere perché, a causa dell'assenza di quattro consiglieri di maggioranza, non è stato possibile raggiungere il numero legale: così è saltata approvazione del Paes, il Piano d'azione per l'energia sostenibile e, con essa, saltano i contributi europei (e qui stiamo parlando di milioni): il Consiglio era stato convocato eccezionalmente oggi proprio per approvare il Paes. In questa pagina non troppo edificante per l'amministrazione vercellese, la minoranza (e quindi anche il nostro gruppo) ha fatto di tutto per far sì che il Paes potesse essere portato in Consiglio comunale con il parere di legge previsto in commissione, nella fattispecie la Quinta: basti ricordare che, in commissione, stante l'incredibile assenza, su un tema così importante, di tutti i consiglieri di maggioranza (compresi il segretario cittadino e il capogruppo del Pd) era stata l'opposizione a garantire sia lo svolgimento della commissione stessa, sia il via libera al Paes: avevano votato sì i consiglieri Luca Simonetti (SiAmo Vercelli), Alessandro Stecco (Lega Nord) e Stefano Pasquino (Vercelli Amica) e si era astenuto Adriano Brusco, del M5S. Avendo sopperito, su un tema così qualificante per l'amministrazione, alle assenze dei consiglieri di maggioranza, tutto ci saremmo aspettati tranne che, oggi, la maggioranza non potesse garantire, neppure in seconda convocazione, il numero legale. A quel punto ci siamo domandati che senso avesse risostenere, con i nostri voti (15 contro 14: per l'opposizione era assente, più che giustificato, solo un consigliere d SiAmo Vercelli) una maggioranza che, chiaramente, non esiste più e abbiamo abbandonato l'aula facendo mancare il numero legale. Evidentemente, la maggioranza, che continua a reggersi con un solo voto in più (diciassette, sindaco compreso, contro sedici), dopo l'abbandono di SiAmo Vercelli, ha seri problemi - soprattutto la garanzia del numero legale - che non può certo risolvergli in continuazione la minoranza"