Politica
Il caso

Cittadinanza di Pezzana al Duce: in Consiglio il 30 settembre per revocarla

Esultano Igor Boni (presidente Radicali Italiani) e  Roswitha Flaibani (+Europa Vercelli)

Cittadinanza di Pezzana al Duce: in Consiglio il 30 settembre per revocarla
Politica Vercellese, 23 Settembre 2021 ore 09:48

Erano stati Igor Boni (presidente Radicali Italiani) e  Roswitha Flaibani (+Europa Vercelli) a sollevare la querelle, scoprendo che il Comune di Pezzana, addirittura in un libro di storia e promozione del paese, riportava come cittadino onorario Benito Mussolini... Nel Ventennio, infatti, molte amministrazioni si diedero da fare pur di annoverare il capo del fascismo fra i loro concittadini e questo decreto, a Pezzana, era rimasto in vigore.

Il Consiglio sarà il 30 settembre

Ora gli stessi esponenti politici annunciano con soddisfazione: "Sull’albo pretorio online del Comune di Pezzana è apparsa la convocazione del Consiglio Comunale per il giorno 30 settembre 2021, alle ore 18:00 (vedi primo link). L’ultimo punto all’ordine del giorno concerne la “Deliberazione di conferma o revoca dell’atto del 15/05/1924 avente ad oggetto “Concessione della cittadinanza onoraria a S. E. Benito Mussolini”.

Meglio tardi che mai

E continuano nel comunicato inviato ai giornali: "Diamo atto al sindaco Stefano Bondesan di avere mantenuto l’’impegno di convocare il Consiglio Comunale entro fine mese, per deliberare sulla nostra istanza di revoca della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini. D’altronde, non poteva fare diversamente poichè l’istanza è stata presentata formalmente il giorno 20 agosto e, ai sensi dell’art. 56 dello Statuto Comunale, deve essere data risposta entro al massimo trenta giorni dalla protocollazione dell’istanza stessa da parte degli uffici comunali.

Anche noi manterremo l’impegno preso e saremo presenti giovedì 30 settembre al Consiglio Comunale. Invitiamo l’ANPI di Vercelli ma in generale tutti i cittadini a seguire con noi il consiglio comunale, sperando di festeggiare alla fine la revoca di una cittadinanza onoraria che doveva essere revocata molto tempo fa. Ma questa è proprio una delle occasioni in cui vale il detto “Meglio tardi che mai!”.