L'appello

Bertagnetta ed ex Opn: Stecco ne propone il recupero

Strutture da utilizzare per future emergenze o sviluppi della sanità territoriale.

Bertagnetta ed ex Opn: Stecco ne propone il recupero
Vercelli e dintorni, 12 Novembre 2020 ore 10:05

Il presidente della commissione Sanità in Consiglio Regionale Alessandro Stecco rivolge un appello per “ripensare a strutture Asl in disuso e cita Ex Opn e Bertagnetta. Due complessi che auspica si possano recuperare per diventare possibili soluzioni distaccate per future emergenze e per la sanità territoriale.

Certamente non possono esserci i tempi per un’utilizzo Covid. La proposta è condivisibile ma annotiamo tuttavia che siamo in ritardo di almeno vent’anni, se non di più, e che le due strutture sono fortemente ammalorate. Tanto che sono ormai nel circuito delle “rovine”, periodicamente visitate da film-maker e fotografi che. più o meno autorizzati, ne hanno documentato lo sfacelo. (Leggi: Su Facebook le impressionanti immagini dell’ex manicomio)

La proposta rimane valida ma andrebbe sviluppata velocemente almeno per capire se ne valga o meno la pena.

La proposta di Stecco

Nella discussione su possibili luoghi di cura attuali o futuri per l’emergenza Covid, interviene il presidente della IV commissione regionale Sanità, Prof. Alessandro Stecco: “L’emergenza principale nella sanità vercellese è quella di avere personale a sufficienza per gestire nuovi letti o nuovi luoghi di cura qualora questi fossero necessari”.

“Dobbiamo ragionare – continua il consigliere Stecco – sicuramente in primis sul piano delle risorse umane, con le quali potremmo dare riposo al personale stanco e sostituire quello contagiato, per poi anche poter utilizzare subito ulteriori letti sia al S. Andrea sia all’ex presidio di Gattinara, ma non è sbagliato progettare anche in questa emergenza il recupero a medio – lungo termine di ex strutture sanitarie Asl.

Penso a ex-strutture residenziali come Bertagnetta, l’ex Ospedale Psichiatrico (OPN) con le ampie possibilità date dalle metrature e spazi o poliambulatori come via Crosa e via Magenta, per dedicarle anche in futuro a ulteriori attività in campo sanitario; puntare su strutture Asl permette di pensare anche al futuro dei servizi sanitari. Ringrazio l’Avv. Olmo che ho sentito su analoghe proposte come quella della Cittadella a Prarolo e per l’ottimo intervento in corso nel recuperare personale medico e infermieristico dalla Cina”.

Strutture di grande supporto

“Ristrutturare strutture dell’Asl, come la Bertagnetta o meglio ancora l’ex-OPN (che consta di 20 padiglioni ed ettari di parco), ha un grande valore di possibile supporto – prosegue Stecco – sia per maxi emergenze come quella odierna sia per la logistica e l’organizzazione sanitaria futura. Il discorso vale anche per altre strutture poliambulatoriali presenti in città, penso per esempio al fatto che in futuro i pazienti esterni non ospedalizzati potrebbero dover accedere sempre di più a strutture esterne per visite ed esami diagnostici”.

Valorizzare il patrimonio

Conclude il presidente Stecco: “Mi sono confrontato con il sindaco Corsaro su queste possibili iniziative, trovandolo concorde nel cercare di valorizzare il patrimonio esistente, eventualmente aggiungo anche in partnership con enti, fondazioni o privati, e credo che insieme alla spinta propositiva dell’Avv. Olmo e dei colleghi consiglieri regionali Dago e Riva Vercellotti si possa creare un fronte comune Regionale per arrivare a soluzioni che possano andare in questa direzione anche nell’impego di futuri fondi nazionali sull’edilizia sanitaria”.

Secondo il Cavaliere Avv. Carlo Olmo: “In qualità di Cavaliere Bianco della Repubblica sottolineo con evidenza lo spirito di costruttiva collaborazione con la Regione Piemonte nelle sue ramificazioni di competenza per la valorizzazione concreta sia dei presìdi sanitari in tempo di pandemia sia per la loro cura ed evoluzione nel radicamento col territorio e le esigenze della popolazione”.

 

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