Economia

Sciopero dei benzinai: rifornimenti a rischio il 6 e 7 novembre

Una protesta contro l'illegalità nel mondo dei carburanti.

Sciopero dei benzinai: rifornimenti a rischio il 6 e 7 novembre
Economia 16 Ottobre 2019 ore 19:35

Sciopero dei benzinai: rifornimenti a rischio il 6 e 7 novembre. Una protesta contro l'illegalità nel mondo dei carburanti che danneggia gli esercenti onesti.

Sciopero dei benzinai: rifornimenti a rischio il 6 e 7 novembre

Mercoledì 6 e giovedì 7 novembre, se nulla cambierà nel frattempo, sarà meglio avere già fatto il pieno all'auto, perché su strade e autostrade i benzinai appartenenti alle sigle Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio, si asterranno dal lavoro come protesta e richiesta di debellare una piaga che li danneggia, l'illegalità sui carburanti.

Nella nota diffusa dalle sigle sindacali, fra l'altro si legge: "Secondo stime accreditate, quanto prudenti, il fenomeno dilagante dell’illegalità nella distribuzione dei carburanti, interessando una quota che si aggira intorno al 15% di prodotti “clandestini” sul totale dei 30 miliardi di litri erogati, vale numerosi miliardi di euro ogni anno."

Illegalità figlia delle liberalizzazioni selvagge

E ancora "L’illegalità è figlia delle liberalizzazioni selvagge e della conseguente destrutturazione del mercato. Le Organizzazioni di categoria – Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio – sollecitano da anni la politica e le altre componenti del settore ad adottare una riforma complessiva che metta al riparo i gestori da oltre un decennio di deregolamentazione ed allentamento dell’intero sistema regolatorio, che ha aperto le porte ad ogni forma di illegalità".

Per maggiori dettagli sulle motivazioni dello sciopero rimandiamo ad un approfondimento dei colleghi del giornaledicuneo.it

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