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Santhià, una nuova area industriale per aumentare l'occupazione

Il sito ha una superficie di 220mila metri quadrati

Santhià, una nuova area industriale per aumentare l'occupazione
Economia Santhià, 17 Settembre 2022 ore 08:21

Una nuova area industriale  per ridare slancio all’attività lavorativa di Santhià. La nuova area sorgerà in in una zona molto favorevole ad un insediamento utile alla logistica. Lo svincolo autostradale di Santhià è la porta per arrivare a Genova e alla Valle D’Aosta ed è praticamente equidistante fra Torino e Milano, dunque un’area
molto appetibile.

 

Si punta alla creazione di nuovi posti di lavoro

«Puntiamo molto su questa operazione di rivitalizzazione dell’area: vogliamo porre le basi per attrarre in Città nuovi insediamenti produttivi o logistici che diano l’opportunità di nuovi sbocchi lavorativi. Sappiamo anche che questi insediamenti diventano volani per l’apertura di altre attività commerciali. Con una delibera di Giunta abbiamo approvato questo Atto di indirizzo, affinché gli uffici preposti diano incarico ai professionisti per la redazione di una variante urbanistica da presentare alla Provincia di Vercelli.  Auspichiamo che la procedura possa concludersi entro il 2022: il disegno prevederà, a nord, un lotto unico di circa 140.000 mq, mentre nella zona sud vi saranno lotti di medie, dimensioni per un totale di 80.000 mq . L’area, una volta approvata la variante al Piano Regolarore, sarà immediatamente fruibile, in quanto le opere di urbanizzazioni furono già state
eseguite dalla Sviluppo Santhià srl (la Società partecipata del nostro Comune) commenta il sindaco Angela Ariotti.
«Fin da subito la nostra Amministrazione si è messa al lavoro per ridare  sviluppo alla Città e, non ultimo, anche per recuperare, in parte, le risorse pubbliche impiegate nell’area PIP di Santhià - commenta l’assessore al Bilancio Agatino Manuella - Certo non sarà facile, i tempi sono stretti a causa della situazione attuale della Sviluppo Santhià srl, che non gioca a nostro favore. Attendiamo il parere alla Corte dei Conti sulla corretta linea da seguire, per poter risolvere alcune criticità ma, da parte nostra, abbiamo fiducia e contiamo di farcela. La Città in questi ultimi anni ha perso molti posti di lavoro, noi non vogliamo star fermi e cercheremo con forza di invertire la tendenza».

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