Prosa Anacoleti

“The Walk”: il teatro riparte camminando

Il primo spettacolo, in diverse repliche, è un classico di Cuocolo-Bosetti.

“The Walk”: il teatro riparte camminando
Vercelli e dintorni, 08 Ottobre 2020 ore 17:04

Nelle foto alcuni immagini della performance.

Martedì 13 ottobre parte la stagione di Prosa degli “Anacoleti” che quest’anno vede la collaborazione di un’altra realtà cittadini, la compagnia Cuocolo-Bosetti (in coproduzione con IRAA
Theatre, Australia Council for the Arts e Teatro di Dioniso). E proprio la coppia vercellese presenta il primo spettacolo della stagione, che è la riproposizione di un progetto che ha già avuto tantissime rappresentazione. “The Walk”, per seguire questo lavoro teatrale bisognerà camminare… “Con una passeggiata – quasi un gesto scaramantico, una sorta di ribellione contro quei mesi passati dentro casa”. Sottolineano gli organizzatori.

Andrà in scena per le strade del centro storico vercellese da martedì 13 a mercoledì 21 ottobre. Protagonista Roberta Bosetti.

Spettacolo nato nel 2013

Presentato per la prima volta nel 2013 al Teatro Metastasio di Prato, The Walk ha viaggiato per le maggiori città italiane ed europee, vincendo tra gli altri il Premio Hystrio per l’innovazione.
Viaggio, memoria e narrazione.

“Venticinque spettatori camminano insieme per la città, guidati da una voce, da un’attrice e da una storia. Camminare insieme verso se stessi, verso il proprio mondo – senza fretta, senza dimenticarci di noi. Camminare per scoprire attraverso il mondo ciò che è dentro di noi.
Si attraversano luoghi pubblici e privati, e con essi si vive il presente e il passato, un viaggio non solo fisico ma anche temporale, alla scoperta di ciò che è cambiato”.

“Ci siamo accorti che la città quasi non esiste più, che stanno morendo i suoi spazi pubblici, si stanno devitalizzando i legami sociali che l’hanno fatta nascere e crescere, che non è più il luogo di condivisione ma piuttosto di divisione e isolamento.”
Dalla casa, alla camera d’albergo, dalla scena alla linea telefonica, il teatro di Cuocolo Bosetti ricerca da sempre il proprio spazio all’interno della vita quotidiana, e lo fa attraverso spazi non convenzionali ed elementi autobiografici, sempre presenti nelle loro opere, in grado di rendere subito più vicino l’artista al suo pubblico.

Il progetto

Anche in The Walk l’elemento centrale è quello autobiografico. Parte dall’autobiografia, non perché le nostre vicende personali siano così importanti, ma per la consapevolezza che le nostre vite e quelle degli altri non sono poi così dissimili. La storia di The Walk raddoppia, rinforza, espande l’esperienza del camminare insieme. E’ una storia che parte dalla perdita di un caro amico e dalla nostra reazione a questo avvenimento. Una storia che comincia e ricomincia e comincia di nuovo, che si muove in avanti, che gira di lato, che va da qualche parte, che forse non va da nessuna
parte, ritorna sui suoi passi e sempre sovrappone narrativa ed esperienza. Invita gli spettatori a ricreare un itinerario in cui la relazione tra frase, immagine e città genera un nuovo significato. Le sue biforcazioni e metamorfosi, come quelle del nostro percorso, producono un inusuale senso di spaesamento.
The Walk è una storia di limiti e confini, di confini e della loro erosione, e del mettere alla prova i limiti ed i confini fra la pratica artistica e la vita quotidiana.

Le coordinate

Repliche il 13-14-15-18-20-21 ottobre ore 21
16-17 ottobre doppia replica ore 18 e 21

Partenza dal dehors del Caffè Cavour in piazza Cavour.

Biglietti: intero € 15,00 – ridotto under 25 e over 65 € 10,00

Posti limitati per ogni replica, obbligatoria la prenotazione: attraverso il sito www.anacoleti.org/prenotazione-spettacoli/

Oppure scrivendo a spettacoli@anacoleti.org o telefonando al 335.5750907

Cuocolo-Bosetti Iraa Theatre

Fondata a Roma nel 1978 da Renato Cuocolo l’IRAA Theatre si è trasferita a Melbourne nel 1988 dove a partire dal 2000 presenta Interior Sites Project che dura ancora oggi ed è composto da 15 spettacoli differenti. Con questo progetto la compagnia riceve importanti riconoscimenti internazionali e una grande attenzione critica. Interior Sites Project è presentato in ventisei nazioni di quattro continenti. La Cuocolo/Bosetti diventa la principale compagnia australiana d’innovazione ed è nominata Flag Company dall’Australia Council e da Arts Victoria. Il Sydney Morning Herald la definisce come “la punta di diamante della performance contemporanea australiana”.

Dal 2012 apre una sede anche in Italia, a Vercelli, dove con il contributo dell’Australia Council ed alcuni dei principali festival teatrali italiani presenta una serie di lavori nuovi e di repertorio.

Vincitori di numerosi premi tra cui Unesco Awards (USA), Green Room Award, MO Award, Premio Cavour (Australia) e nel 2015 del Premio Hystrio (Italia), i loro spettacoli sono allestiti spesso in spazi non teatrali, case ed hotel dove vivono, o strade, gallerie d’arte, sempre esponendo lo spazio intimo e domestico allo sguardo dello spettatore-ospite alla ricerca di un’impossibile, illecita geografia dell’intimità.

Basandosi sulla rielaborazione di elementi presi dalla loro vita, Cuocolo/Bosetti costruiscono una serie di spettacoli in cui realtà e finzione si sovrappongono. Il loro lavoro mette in discussione la separazione tradizionale tra attore e personaggio. E’ un invito a riconsiderare i limiti tra performance e realtà, tra arte e vita, finzione e autobiografia. I loro allestimenti non sono mai scenografie ma trappole per la realtà.

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