Trionfo

Lupo Bianco vince lo Starlight Award al Festival di Venezia

Il film sul Lupo Bianco premiato per il concorso dedicato a opere di impegno sociale.

Lupo Bianco vince lo Starlight Award al Festival di Venezia
Cultura Vercelli e dintorni, 08 Settembre 2021 ore 17:09

Carlo Olmo e Angela Oliviero con il premio conquistato da "Lupo Bianco".

La notizia si è diffusa dopo le 15,30 di oggi, mercoledì 8 settembre 2021, il film "Lupo Bianco", che racconta la storia di Carlo Olmo e la sua indispensabile opera durante il Covid, ha vinto l’“International Starlight Cinema Award”, rassegna collegata alla Mostra del Cinema di Venezia. Un premio dedicato ai film di forte impegno sociale, nell’ambito della Mostra del Cinema, istituito dalla giuria dei giornalisti che da otto anni si tiene all’interno della manifestazione.

La consegna del riconoscimento è avvenuta allo spazio “Fondazione Ente dello Spettacolo” dell’Hotel Excelsior. A ricevere il premio lo stesso Carlo Olmo. A consegnare il premio è stato Giuseppe Zaccaria ideatore dell’International Starlight Award.

Sui social tantissimi i messaggi di giubilo e di condivisione per il successo ottenuto.

"Un'emozione grandissima"

Questa la reazione a caldo del "lupo bianco": "Una gioia e un'emozione indescrivibile, dedico questo momento bellissimo a mio padre e mia madre ed ai tre medici vercellesi morti per il covid, a cui il film è dedicato, sono certo che brindano con me dal cielo. Ringrazio le città di Vercelli, Lecco e Catania peri supporto dato, questo è un premio che onora in particolar modo Vercelli e il suo territorio. Ringrazio il Miur per il patrocino dato, Somma, Girone, tutti gli attori che hanno dato il meglio nella recitazione. Tony Gangitano, regista, e Antonio Chiaramonte, produttore, che mi hanno consentito di sfilare sul red carpet con il trofeo ottenuto grazie a un piccolo grande capolavoro che racconta la mia vita e in particolare la lotta al Covid. E' un messaggio di speranza, soprattutto per giovani e bambini, di non arrendersi mai e di solidarietà".

Il film diretto da Tony Gangitano e prodotto da Antonio Chiaramonte di "Cinemaset" è stato quasi interamente girato a Vercelli e nel circondario e il riconoscimento ottenuto lo lancia a livello internazionale.

Nei prossimi giorni verrà organizzata una proiezione per il pubblico vercellese, poi la pellicola circuiterà nelle scuole, in forza della collaborazione con il Miur e anche nelle sale.