Cultura
Università della Terza Età

L'Aism all'Università della Terza Età

Cultura Vercelli e dintorni, 25 Febbraio 2020 ore 08:10

Giovedì 20 febbraio, nell’ambito degli incontri organizzati dall’Università della Terza Età nel Seminario Arcivescovile, la Presidente della Sezione AISM di Vercelli Antonella Barale ha parlato di Sclerosi Multipla (SM), una delle più gravi malattie del sistema nervoso centrale, cronica e spesso invalidante, per la quale non esiste ancora una cura definitiva.
L’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM) da 50 anni è il punto di riferimento più autorevole e più vicino a tutte le persone con SM, ai loro familiari e agli operatori sanitari e sociali: offre servizi alle persone colpite dalla patologia, affronta il tema dei loro diritti, dell’accesso ai servizi socio-sanitari e promuove la ricerca scientifica, finalizzata al miglioramento della qualità della vita e delle terapie e, nel lungo termine, all’individuazione della cura risolutiva; per questo è affiancata dalla Fondazione Italiana Sclerosi Multipla (FISM), che è il terzo ente privato finanziatore della ricerca sulla SM nel mondo; e poiché le donne sono maggiormente colpite, in un rapporto di 2 a 1 rispetto agli uomini, in concomitanza con la Festa della Donna i volontari dell’Associazione offrono tutti gli anni una piantina di gardenia o di ortensia a chi dà un contributo per la ricerca; quest’anno, a causa dell’epidemia in atto, la manifestazione è rinviata al 21 – 22 marzo.

Andrea Dragone: lasciti testamentari

Nella seconda parte dell’incontro il Notaio Andrea Dragone ha parlato dei Lasciti testamentari solidali spiegando ai molti presenti ciò che la legge garantisce agli eredi legittimi e la possibilità di disporre liberamente di parte del proprio patrimonio per lasciare un segno, anche piccolo ma di grande valore, con un lascito solidale. Il dottor Dragone ha esordito ricordando l’amico e collega Giuseppe Torelli, recentemente scomparso, che offrì la sua collaborazione ad AISM in occasione di precedenti incontri sul tema.
Al termine del suo intervento il notaio si è reso disponibile per rispondere alle numerose domande poste dal pubblico presente, chiarendo un tema tanto interessante quanto articolato e sottolineando che lasciare un bene, piccolo o grande che sia, ad AISM è un gesto di generosità che può migliorare la vita e il futuro di tante persone con sclerosi multipla e che per approfondire l'argomento, è possibile richiedere gratuitamente alla sede AISM la "Guida completa ai Lasciti Testamentari – Il Testamento come strumento di libertà”.
Molto gradita la presenza di Don Bruno Capuano, responsabile della pastorale della salute nella Diocesi di Vercelli, e apprezzato il suo intervento.

La Sezione AISM di Vercelli desidera ringraziare il prof. Carlo Barbero per aver dato la possibilità di inserire la conferenza, a cura di AISM, nel programma degli “Incontri del Giovedì” dell’UniTre.

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