Cultura

La vercellese Liza Binelli intervistata per un tesi di laurea

Racconta la sua esperienza giornalistica nel testo di Betty Mammucari, 110 e lode alla Sapienza.

La vercellese Liza Binelli intervistata per un tesi di laurea
Cultura Vercelli e dintorni, 27 Luglio 2021 ore 16:25

Nella foto Liza Binelli e Betty Mammucari.

La vercellese Liza Binelli è stata fra i protagonisti di una tesi di Laurea discussa da Betty Mammucari, una studentessa di Velletri che ha discusso la sua tesi di laurea magistrale alla Sapienza di Roma, Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione lo scorso 14 luglio.

La richiesta sui social

La studentessa sui social aveva fatto richiesta ai giornalisti italiani di raccontare la propria storia professionale, così, Liza Binelli, insegnante vercellese e giornalista (per diletto ormai) ha accolto il suo invito.

“Subito - spiega Liza - mi sono messa a descrivere la mia esperienza nel mondo del giornalismo iniziata nel 1996 e conclusasi nel 2014.  Dandogli un taglio divertente, a tratti tragi-comici, visti gli stipendi da fame e i contratti inesistenti. Siamo stati quattro cronisti italiani e quattro argentini ad aver aderito all'iniziativa”.

Tesi da 110 e lode

Betty ha ottenuto la votazione di 110 su 110 e lode, ricevendo i complimenti della commissione per l'impegno nella ricerca e per le storie descritte. Ha tracciato un parallelo tra i giornalisti italiani e quelli argentini, recandosi sul posto per intervistarli dal vivo. Si è trattato di uno studio comparativo transnazionale.

“Sono contenta per il suo risultato, mi ha fatto piacere aiutare una neodottoressa - aggiunge Binelli - e, per quanto mi riguarda so che parte della mia vita ora “giace” negli archivi della Sapienza, mica è da tutti! Comunque dopo una breve pausa la mia avventura giornalistica prosegue, infatti, da quattro anni scrivo per una rivista nazionale occupandomi di storia della canapa”.

Ricordiamo che Liza ha collaborato a lungo con Notizia Oggi Vercelli, il nostro settimanale curando anche una rubrica in cui ogni settimana dava spazio a un'associazione della città.